Categoria: Poesia

Terra sacra

Profumo di ciclamini tra le croci d’alabastro fresca terra, appena toccata Mani accudiscono operose, tra acqua e foglie marcite fiori secchi gettati, tra lacrime invisibili mescolate ai raggi del sole. Campi elisi memorie dolorose annaffiate dall’affetto dall’amore di un padre di una madre di un figlio. Tenere mani sfiorano foto tocco eloquente di un sentimento vivente. Unica consolazione per tutti dei dolori sommersi. Anime … [Continua a leggere Terra sacra]

La cruna e l’ago

Scrutare negli occhi quel richiamo che desta i sensi. Sprofondare nel desiderio di cercarsi l’uno nell’altra. Incastro infinito tra richiami olfattivi d’odoroso rispetto. La cruna e l’ago uno in tutto connubio perfetto. @Patrizia Portoghese alias Pattyrose Tutti i diritti riservati Ventisettembreduemiladieci

Rose sfumate

Rose sfumate di mille colori nel roseto del cuore sapienti e profumate di mille ardori. Foglie tenere gambi senza spine sussurrano al vento… questo amore senza fine. E il meriggio porta sollievo caro l’aria tiepida dà vigore strappa via tutto quell’amaro. Risorge nuova luna brillante e le sfumate rose s’inebriano d’incanto schiuse corolle, mai se ne son viste tante… Notte magica appaion fate danzar … [Continua a leggere Rose sfumate]

Dicotomia del pensiero

Dicotomia del pensiero se vedi bianco o vedi nero non raggiungi mai il traguardo. Troppo semplice nello sguardo di occhi azzurri capire il vero di discorsi da cui estrarre siero. Inconcludente spruzza veleno fugge via irritato in un baleno e nascosto nella mente vacilla. Come si trovasse in bilico sul cono d’un gelato di vaniglia mentre distratto apre un plico. Dicotomia del pensiero le … [Continua a leggere Dicotomia del pensiero]

Misery

Che fai buttata sul divano arrovelli il cervello poi fai danno. Le mani intinte rosso sangue esanime il quadro non risponde al tatto. Butta via il tuo lato nero donna altera dallo smisurato ego. Sprovvista d’anima nascondi i tuoi passi certa di trafiggere con acuta lama. Vestiti di bianco colora il profumo che ti circonda. Non sei sola mai lo sarai… Tirati fuori da … [Continua a leggere Misery]

Arabeschi

Avrei voglia di disegnar arabeschi usando la punta di una stella, nella volta celeste illuminare di mille colori un’anima in pena. Allietare i pensieri giocando silenziosa piroettando s’una cometa e nel volo atterrare in un mondo che tace. Una nuova terra dove iniziare un’avventura di vita diversa, speciale non più la stessa. Solo sogni da inventare ma sono i soli che rimangono da fare… … [Continua a leggere Arabeschi]

Una chitarra tra le braccia

Non solo nel tuo viso delicato tra i capelli ondulati dal sole, ritrovo l’arte di tua madre. Donna che vivere voleva… Tra le tue dita d’artista il cuore di chi sapeva amare. Figlio sei di un angelo lucente serbalo in te come un tesoro… – Per sempre – Tra le braccia culli una chitarra per narrare la musica del futuro, per ricordare Lei… Che … [Continua a leggere Una chitarra tra le braccia]

Uno strappo per la libertà

Uno strappo al buio nel dolore carta vetrata stinge le pareti fessure di luce tra le mani. E’ la liberta che più non aspetta visi palpitanti e contraffatti nel sacrificio della vita. Bende e sangue intrecciati polvere rossa evanescente giorni di conquista nel sole. Pietrificato nelle urla di quel sentimento tanto anelato mai perso. Uno strappo al buio nel dolore costi pure l’offerta di … [Continua a leggere Uno strappo per la libertà]

Stilla d’infinito

Impalpabile essenza grumi di sabbia intrisi d’acqua di mare. Di conchiglia abbandonata il triste eco assorbito dall’onda fluisce doloroso rimpianto. Serrate le labbra si perdono negli occhi gli ultimi riflessi d’orizzonte. Nel respiro un’impercettibile stilla d’infinito. Ventottofebbraioduemilaundici

Mi porto nel cuore

Raminga mi porto nel cuore attimi di passione condivisi mai dimenticati chiamati amore. Nella solitudine non cancello ma ricordo polpa di miele spalmata intorno all’anello. Prezioso gioiello ora incartato di tristezza non ancora sopita nel dedalo in cui tutto è cessato. Briciole di sole mischiate al cielo di noi arresi a questo destino si posa ingiallito di quell’abito il velo. ventottofebbraioduemilaundici

Senza paura

Senza paura di passare il guado a braccia aperte col cuore in alto, toccare i vertici dell’impossibile raccogliendo briciole d’umanità. Far dono agli altri d’un raggio di sole per vivere decorosamente senza rassegnazione, condividere il dolore sempre in agguato quando lascia spazio ad un po’ di preghiera. Seguendo il percorso d’ali che portano nel mondo dove ognuno va in cerca della propria chimera, anche … [Continua a leggere Senza paura]

Le valli dei poeti

Sono segrete le nostre valli disseminate di versi fulcro delle nostre anime. Come fiori notturni sbocciamo silenziosi al chiarore della luna. Custodiamo abissi d’amore colmi di lacrime in emozioni dipinte… -Al di là d’ogni tempo- Ventisettefebbraioduemilaundici

Antonino Schiera - Riflessioni d'Autore

L’incontro con l’orizzonte carezza il mio desiderio di infinito

wwayne

Just another WordPress.com site

Associazione Culturale 'Divagazioni D'Arte'

L'Arte è voglia di emozionare qualunque sia la forma usata per esprimerla

PRISMA , IL CORO CHE BALLA.

Il sito del Coro Prisma: realtà musicale romana che si occupa di intrattenimento musicale con canti folk e popolari.

Trame metropolitane

Cara vita, sono il più grande egocentrico che tu abbia mai visto. Hai perso un eroe.

La Grande Concavità

Scritti spazzatura sulla musica rock

Py's Spaces

Just another WordPress.com site

marcello soro

Narrativa-Poesie e Sonetti

Giovanni Pistolato

Blog letterario

Antonino Schiera - Riflessioni d'Autore

L’incontro con l’orizzonte carezza il mio desiderio di infinito

wwayne

Just another WordPress.com site

Associazione Culturale 'Divagazioni D'Arte'

L'Arte è voglia di emozionare qualunque sia la forma usata per esprimerla

PRISMA , IL CORO CHE BALLA.

Il sito del Coro Prisma: realtà musicale romana che si occupa di intrattenimento musicale con canti folk e popolari.

Trame metropolitane

Cara vita, sono il più grande egocentrico che tu abbia mai visto. Hai perso un eroe.