La Panchina


 

L'immagine può contenere: albero, pianta, cielo, spazio all'aperto e natura

Nella vastità del parco

ai margini di una pista da ballo

la panchina ricorda le grida festose,

l’estate che dava il passo all’autunno.

Con le foglie piegate

nei cammini svelti della gente

e le risa a perdifiato dei bambini,

nell’evoluzione delle giornate.

La Panchina aspetta

i sussulti di due amanti

e le parole d’amore agghindate a festa,

il dondolio dei rami strapazzati dal vento.

Quanto può far felice

questo ricordare d’archi e frecce scoccate,

di luce e tenebre da nascondersi al di sotto

e contare che anche l’ultimo tramonto sia andato.

Li vedo quei due abbracciati

capelli bianchi  e mano nella mano,

raccontarsi quello che è stato

e colorare il cielo con una lacrima e  un cenno del capo.

Basta una panchina

lì ai margini di una pista da ballo

anche se inventata

narra le gesta e le realtà del mondo.

[Se la fantasia potesse

elencare le infinite volontà dell’uomo,

il crepuscolo darebbe di sguincio

un’ultima possibilità di rinascere.

Perché no, da un refolo di pensiero

da una memoria, da una panchina]

 

©Patrizia Portoghese

One Comment on “La Panchina

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Curvy Pride Blog

❤ Next Flash Mob Coming Soon // Follow us: #curvypride #beautyhasnosize ❤

La mia camera con vista

Un bel posto da dove guardare il mondo

La Grande Concavità

Scritti spazzatura sulla musica rock

Flavio Marigliani

a Life in the Theatre

An Author's Life

And as imagination bodies forth The forms of things unknown, the poet’s pen Turns them to shapes and gives to airy nothing A local habitation and a name. – William Shakespeare

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: