Rinnovo con questa poesia l’affetto fraterno, auguri a mio fratello che oggi compie 50 anni!
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Figli dello stesso ramo
dalle cui radici il richiamo
profuma il ricordo di giochi lontani.
Braccia strette intorno
visi candidi nei soffi di bontà
fratelli che si rincorrono ancora.
Sullo stesso ramo
a intrecciare i sorrisi del tempo
lì dove il tempo ha un inizio ed una fine.
Nel mezzo la vita
fatta di carezze e incomprensioni
lì dove il rosa si è mischiato all’amaranto.
Senza fine sarà
ed è testamento impresso a fuoco
quel che di noi, oltre, per sempre resterà.
Ai miei fratelli
@Patrizia Poroghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Edita in ‘Universo Donna’
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Sorreggo le ore, uno schianto
una luce fulminante ed un abbaglio
un incubo che rincorre le mie notti.
Le grida attorcigliate alla mia testa
la mano tesa a sferzare il pianto
un ragazzo in attesa al di là del muro.
Urla senza lacrime invadono la strada
corre e non muove neanche una ciglia
l’orgoglio è ferito e il cuore è morto.
La rabbia erutta come un magma
sotto il vulcano una madre addolorata,
colpita da una mano vigliacca…
E qui s’interrompe la notte
nei sussulti di parole dimenticate
un sospiro di sollievo, un profumo
che tinge l’aria di nuovo, é il presente.
Peccasti di superbia mangiando rancore
la colpa non è di nessuno, sussurrasti,
ma era già il tempo dell’addio
e non c’era più il sole, nascosto
tra le pieghe del tempo e del dolore.
Oggi è tempo di osservare e riflettere
quel ragazzo spaurito ora vola, sicuro.
Gli errori…
View original post 98 altre parole
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Non c’è scampo alle tempeste d’amore, mentre anneghi… Ti lasci dolcemente morire… ♥
(Pattyrose)

Ti sei nascosto sotto la mia pelle
abbracciato le vene e scaldato il cuore
con l’impeto di raggiungere
il mio più intimo desiderio.
Ti accolgo sopra il mio corpo
guidando col tatto le tue carezze
e nel palmo bagnato scivola…
Ed è risalita che incalza la sete.
Beviamo insieme la voglia d’esserci
affamati di risposte alle domande
che gridiamo nell’assoluto silenzio.
Parlano gli occhi che si penetrano
gli uni gli altri, senza limiti
oltre l’attimo dell’abbandono dei sensi.
@Patrizia Portoghese in arte Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Spesso nella vita di una donna prostrata, interviene una forza inconscia che la sollecita a rimboccarsi le maniche e ad andare avanti motivata e positiva. In tal modo raggiungerà nuovamente la cima e tutto sembrerà più bello e meritato di prima.
Sta per finire
questa stagione di vita
quando ero disperata
e sfioravo le rose e le spine.
-L’orologio non si è fermato
batte la lancetta sull’ultima stella-
I petali sono azzurri
come singhiozzi di mare
e mi allontano saltando le onde.
-L’orologio conta gli ultimi secondi
batte la lancetta sulla via del non ritorno-
Quel che resta
è un vuoto tra i capelli
un sospiro portato via dal vento.
-L’orologio batte inesorabile
su un’altra parete troverà riposo
e sarà la prima volta di una donna-
Una donna che ama vedere
con nuovi occhi il destino
e la luce di giorni nuovi in arrivo.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
FINALISTA PREMIO SPECIALE DONNA – ASS. M.A.R.E.L.
+ Associazione Culturale IL FARO, Patrizia Portoghese, Presentazione Universo Donna 28 febbraio 2014, Universo Donna-Il libro
Intervento di Renato Fedi – Presentazione Universo Donna

Patrizia ho iniziato a conoscerla come scrittrice diversi anni fa leggendo i suoi scritti su alcuni siti di poesia del web, ricevendone immediatamente un’impressione positiva per la notevole capacità di saper trasferire attraverso i versi le sue emozioni.
La vena poetica di Patty (preferisco chiamarla così), nasce e trova fonte soprattutto dal sentimento dell’amore, inteso nella sua più ampia accezione; gli accadimenti della vita con la separazione dal suo ex marito, hanno poi reso ancora più forte l’esternazione del suo ‘amare’ e la poesia si è fatta naturale compagna nei giorni del dolore e della riflessione.
Lo stile poetico di Patty è limpido, scorrevole, musicale; mai ruvido o cupo, è lo specchio di un’anima che sa osservare, esaminare e trasferire emozioni con la naturalezza di chi ha della vita una visione limpida, senza fronzoli.
I suoi versi colpiscono al cuore chi legge, sono ricchi di metafore e sempre intrisi di quella forte personalità che la caratterizza nella vita. Non desidero dilungarmi sulla citazione di qualche passaggio delle poesie contenute in questa preziosa raccolta, avrete modo di apprezzarle dalle letture che seguiranno questo piccolo preambolo d’apertura ad un magnifico pomeriggio di poesia; una cosa però desidero aggiungerla: Patty mi è cara come amica, soprattutto perché è donna vera, sincera ed affidabile, doti che ho avuto modo di apprezzare in ogni occasione d’incontro.
Considero non soltanto un onore essere il primo a presentare questa magnifica silloge, ma soprattutto lo considero un regalo che l’amica Patty ha voluto farmi.
Ed ora godetevi tutti ‘UNIVERSO DONNA’, libro davvero imperdibile per chi ama la poesia, che l’autrice ha voluto dedicare a suo figlio.
Renato Fedi Vice presidente dell’Associazione Culturale IL FARO
Renato Fedi declama la poesia’Quanno t’arivedo’ dedicata ad Anna Magnani
Ad un anno dalla Sua Elezione… Auguri Francesco!
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Con emozione, come tutti Voi, ho seguito l’evento di ieri sera. Un nuovo Papa, Francesco. E’ l’inizio di un nuovo cammino, ne sono convinta. Quella Croce di ferro, così l’hanno chiamata. L’arrivare da lontano… L’Argentina. E questo paese evoca in me, un’emozione ancor più forte. Lì è nato mio Figlio, lì sono stata ventidue anni fa, lì ho coronato il mio sogno di diventare madre. Lì ho pianto vere lacrime di gioia. Alcuni di voi sanno che sono una madre adottiva… Ieri sera ho rivissuto il mio calvario per diventare madre, la voglia di raggiungere il traguardo in ogni dove. Ma l’ogni dove lo portiamo nel cuore, nell’anima. E lo sguardo del nuovo Pontefice mi ha trafitta di speranza, ancora una volta. Il suo cammino sarà arduo, troppe cose dovrà risolvere. Confido nei suoi occhi pieni di bontà.
Brividi ed emozioni
vestiti di bianco
in una Croce di ferro
portata…
View original post 105 altre parole

Un dramma che non conosce identità
se non quella della pazzia che diviene follia.
Neppure Medea ha spento tre stelle
nell’andirivieni di un’altalena spezzata.
Il tormento non scuote le viscere di una madre
che tanto ha sofferto le gioie del partorire.
Disumano l’essere che si cela dietro gli occhi
e che carnefice trafigge le carni inviolate.
Suona una ninna nanna dolce e un poco amara
anche il cielo si arrende e apre a malincuore
le porte dorate di quel che chiamano Paradiso.
Piccole in fila, con le vesti bianche immacolate
raccontano di fili d’erba bagnati di rugiada
e bruscamente strappati dalla propria terra.
Il vincolo più sacro è stato profanato
quando una mamma non culla la propria anima
non può chiamarsi più a regalare la vita
solo a spendersi in eterno girando al contrario
cantando in silenzio una folle ninna nanna.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Grazie figlio
di avermi donato le gioie di madre
di aver sofferto per le mie scelte
di esserti convertito al giusto…
I tuoi sbagli
meritano le mie scuse
non per non averti capito
non per banale convinzione
c’è molto di più sotto il mio cuore.
Grazie figlio
per il colore argentino di pelle
che chiaro si confonde con il mio
per gli occhi che profondi raccontano.
Grazie figlio
di avermi donato le gioie di madre
di aver sofferto per le mie scelte
di esserti convertito al giusto…
I tuoi sbagli
meritano le mie scuse
non per non averti capito
non per banale convinzione
c’è molto di più sotto il mio cuore.
Grazie figlio
per il colore argentino di pelle
che chiaro si confonde con il mio
per gli occhi che profondi raccontano.
Così giovane
rincorri ora le tue prospettive
che restano ancorate alle mie iridi
nel castano sorriso che si fonde nelle tue.
Vederti sereno
mi lascia brividi sull’epidermide
segni positivi che non saranno cerchi sulla sabbia
che la prima onda porta via, ma tangibili
e incancellabili fin dove il futuro ci porterà.
Grazie figlio
per quel piccolo sorriso nascosto
conosciuto in una terra lontana
tra lacrime che sgorgavano nell’attesa.
Tutto nasce e termina
in questa vita d’improbabili certezze
ma di probabili veri affetti.
Potrebbe essere una lettera
che mai più ho trovato e chissà dove finita
a celare il mistero di un passato recondito.
Grazie figlio
per essere quello che sei
e per ciò che crescendo diventerai.
Assapora il bello della vita, ora!
Le tue radici, giovani, ma già segnate
sono quelle che ti furono date
da chi raccolse con coraggio e impegno
la volontà di farti angelo bambino sulla terra.
Quel bambino che con il suo largo sorriso
apriva la porta di un casa
dove una fata moriva di tristezza… Grazie, figlio.
@Patrizia Portoghese in arte Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Sei nucleo
orizzonte che soccombe
all’immagine tua possente di Donna.
Prima nata
per essere vita nella vita
conscia di rapire le stelle alla luna.
Nel tuo viso
maltrattato con ferocia
bruciato dall’uomo empio d’odio
e non ci fu carezza sulle gote tue.
Ferita sei
ma il nulla balbetta
e non toglie la dignità ad una Donna.
Più che mai
non vinta, ma vittoriosa
sfoggi l’eleganza della nuda verità.
Al cospetto
di tanto coraggio che mi ammalia
a questa Donna m’inchino, emblema oggi
della rivolta a viso aperto contro la crudeltà.
Combattiamo donne!
Anche solo le parole
sanno essere lame affilate
di denuncia si devono armare, per lei
per tutte, per ognuna che è nata, nasce e nascerà.
@Patrizia Portoghese in arte Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Ti scrivo, poesia
per ricordarmi di ciò che m’hai donato
senza nulla a pretendere se non un pensiero.
Scritto in fretta
lì,fuori la finestra su un angolo del cielo
tra le nuvole che migrano e annunciano tempesta.
Appunto ogni nota
anche quelle acute e diversamente stonate
per dare risalto ad ogni andamento riflesso.
Ti scrivo, poesia
in un attimo di silenzioso fragore
quando ogni molecola m’indurrebbe a perdonare.
Sei d’anima, poesia
che si accosta e mi abbraccia tuttavia
per consolare frammenti sparpagliati di lune
per ricomporre il presente e guardare al futuro.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Poesia edita nella silloge Universo Donna, Mario Palmieri e il suo intervento alla presentazione…
http://www.youtube.com/watch?v=GhAL4vyFXEk&feature=share
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Il giorno dopo…
Ringrazio Mario Palmieri e Giorgia nell’avermi emozionata. La STORIA dovrebbe insegnare la sacralità della vita, gli stermini passati dovrebbero essere un monito, le vittime delle persecuzioni, tutte, simbolo di speranza perchè certi fatti non accadano più… Purtroppo ancora oggi non è così. Se le parole servissero a guarire il mondo dal male, se il sacrificio di tanti fosse in cima ai pensieri di chi prende decisioni, forse avremmo un futuro senza odio… Un futuro d’amore, utopia.

Un fiume di parole
non basterebbe
per commemorare la sparizione.
-Desaparecidos-
Tragedia consumata
all’ombra delle mura
incastonate nella cattiveria.
Uomini e donne
bambini – nati per non morire –
Strappati al destino
infinito nell’infinito
giaciglio del martirio.
Nunca más! Nunca más!
Quante le grida
straziate e non udite
quelle carni uccise!
Anfiteatri del male
dove l’uomo non è uomo
dove il carnefice
ha l’aspetto di satana.
Come ogni genocidio
nascosto
e…
View original post 919 altre parole


Commenti recenti