Ebbrezza
Annego nel tuo mare di latte e miele profondo e profumato e confusa nell’ebbrezza di poterti avere, sbriciolo i sensi incantati tra le tue mani. Si disciolgono sapienti in evoluzioni gorgoglianti e piacenti… Si arrendono solo al calar della luna che lascia guardinga, il posto ad una nuova alba. Quel calore resta e sfiora di noi – Il profondo – Dei nostri profumati sensi.








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