S’involano dalla Croce
planando su terre lontane.
Voci sottomesse pregando
anime povere sfruttate
sofferenti,
bisognose d’amoroso messaggio.
Speranza riposta in angoli bui,
conforto sognato.
Missionari caritatevoli
dono del cielo,
lottano mani giunte,
unica arma.
Baluardo d’amore,
segno profondo
di elevata vocazione.
Moltitudini ascoltano
aprendo cuore e mente.
Gli angeli di Dio
subliminando Parola,
diventano martiri
contro una crudeltà
invereconda.
Difendono la Croce
fino a morire.
Edita nel mio libro ‘Scrivere per amore’
Feelings
Un’immagine che si riflette
dentro la vita
ricordi scivolano odorosi,
porgendo ancora la mano
verso il roseo pesco.
Ascolto l’eco del mare
giunge sonoro
quasi musicale.
Sorrido al pensiero
di vedermi bambina
senza tristezza,
tra le conchiglie
con spensieratezza.
Quante verità avrei
nel domani scoperto
nell’amore
negli affetti.
Nulla è perfetto.
– Siamo imperfetti –
Colgo sovente
tra i tanti versi
di mia ispirazione,
un po’ di consolazione.
Sfumature di me
che non sapevo d’avere.
Coperte dagli accadimenti
come bucaneve vestiti di bianco,
si son sciolte
come gocce di rugiada al sole.
Acquerelli a tinte tenui,
adornano le pareti di quest’anima
appesi dentro e fuori.
Istanti d’immobile speranza
governano premurosi.
Quante verità troverò ancora
nell’essere io
per essere me stessa,
in questo gioco ineffabile
che si chiama vita…
Finalmente
sono io.
@Pattyrose
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Quattrosettembreduemiladieci
Tante sono le stelle
milioni di piccole luci
galleggiano nella volta celeste.
Tante ne ho contate
sempre anche adesso
nella vita.
Punto di riferimento luminescente
della mente inebriante.
Tante le ho accese per ricordare
momenti da non dimenticare.
Alcune diverse nelle sfumature
immaginate.
Sono sempre lassù tutte
ad illuminare il cuore,
quando si ha bisogno di un po’
di calore,
seppur le nubi le nascondono,
anime fra quei lembi ovattati
le scorgono.
Guardare oltre…
per di nuove trovare,
come si fa con i sogni
mai si smettono di fare.
Forse lassù in fondo
più lontano delle altre
c’è quella…
Una nuova stella
ancor più bella.
@Pattyrose
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Edita nel mio libro ‘Scrivere per amore’
Enya
Anime chiare
in evoluzione d’ali
sorgenti di vita
agli stadi iniziali.
Scintille d’aria
frammiste al fuoco
divino compendio
d’una nascita d’oro.
Speranza dal cosmo
tra galassie lontane
astronavi volare veloci.
Succede in un lampo
abbattendo il muro
del tempo.
E sarà cosmica evoluzione.
@Pattyrose
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Dueagostoduemiladieci
L’orologio degli dei
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Bifore appese
in spazi antichi,
di medicea bellezza.
Alto domini
di grandiosa fattezza,
forma umana perfetta.
Chi ti scolpì
avea nella mente
nonchè nel cuore,
straordinaria arte.
Mai più nascerà genio
di cotanto spessore,
assieme a lui altri ancor.
Perenni vite
dimenticate dalla morte
inchinata al cospetto
di tanta creativa forza
nella beltà.
@Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Addormentata nel tuo letto
di sogni e favole,
tra lenzuola ricamate
candidi fiori rosati.
Un sorriso sboccia d’incanto,
le tenebre e le ombre
del passato
più paura non ti fanno.
Sei qui ormai
nella tua vita sognata,
come in una culla
appena nata.
Un caleidoscopio
il tuo futuro,
ora palpita quel cuore
sembrava così duro.
Ora sei qui
a farmi sognare,
lo sai piccina mia,
quando ti guardo negli occhi
vedo una luce
si accende
mai più si spegnerà.
A mia figlia
@Pattyrose
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Diciottonovembreduemilanove
Elisa

Vorrei innaffiare i vostri cieli
di mille colori lucenti,
apostrofare versi
come ninne- nanne
accomodanti perché
i sentimenti scivolino
delicatamente…
Senza far danni.
Ninnoli come sogni
d’apparente naturalezza
far uscire fuori
tutta la bellezza
d’anime senza volto.
Coinvolte consapevolmente
nel vortice della poesia.
Vorrei sorprendere
spogliando l’anima
dai veli inconsueti
per mettere a nudo
un’elica che gira
vorticosamente
dando un senso
naturale ai sentimenti
che sono per tutti
i più importanti.
Nulla conta più
dell’esser amati
per ciò che si è.
©Patrizia Portoghese
Esserti amica senza parole
con l’emozione di scoprirsi tra i versi
come far capolino in un campo di grano.
Con le mani afferrare spighe di sole
affidarle al vento che le porterà lontano.
Narrare di favole e d’amore
nel sussurrarti silenzi di cielo mentre
muti noi coloriamo parole.
Tiepida e pura l’aria di primavera
spira quieta brezza di grecale
e non importa in che direzione.
Raccoglieremo i frutti dei fiori di ciliegio
stringendo tra le mani quel cesto
ricolmo di sogni e certezze
adagiandolo sul nostro spicchio di vita.
@Pattyrose
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Enya
La nostra vita
ritmata dal tempo
che non dà scampo.
Stagioni e solitudini
allegrie fatte di briciole
appese agli angoli della bocca.
Niente muta tutto cambia
mentre s’invecchia
spiccioli di vita
affacciati alla finestra.
Il ritmo del tempo
incalza lento
non fa rumore.
In un baleno ti ritrovi
al centro del mondo
forse… Dell’universo.
@Pattyrose
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L’urlo della natura di M.Giorgi
Spoglio ramo senza foglie
inaridito dal tempo
non dall’inverno.
Scruti inanimato
quel cuore che ti somiglia
senso d’amaro.
L’ultimo urlo…
Straziante il silenzio.
@Pattyrose
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Enya
Tremore nelle parole
sensazioni che si succedono
e negli echi del vento si perdono.
Tornerà quel regno di pace
nascosto nel crepuscolo
in un brivido celeste
un futuro d’albe nuove.
Amore senza incertezze
in quel dolce sentire
e nelle labbra socchiuse
un respiro di stupore.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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Presto edita nella nuova silloge “Eclisse di cuore”


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