Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Vibrazioni nell’aria
che profuma di rose e viole,
s’alza imperioso nel cielo
un falco nero.
Son giorni che
con lo sguardo lo inseguo,
spicca il volo sempre uguale
dallo stesso anfratto.
Proprio di fronte al balcone
dal quale sono affacciato,
spiega le ali sontuose
e va planando per due giri
sopra il verde parco.
Dove la quiete alberga ancora
struggente alba riflessa
nella sua aurora.
Nessun rumore ha il sopravvento
solo un cane in lontananza
abbaia contento.
A vederlo non sembra vero
libero di volteggiare
ebbro di danzare.
Come vorrei librarmi con lui
veleggiare nel vento…
In questo spicchio di cielo
dove tutto è ancora canto.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Ho il mare davanti
anche se non lo vedo
ne percepisco il rumore
ne annuso l’aroma
di salsedine mista al sole.
E’ fine la percezione
anche da lontano lo sento vicino
le sue onde calme abbracciano
di me il corpo, nell’azzurro infinito.
Mi porto sul tramonto
appena nato, polvere di rosso
nelle palpebre socchiuse, respiro.
Attendo che il sogno
faccia il resto, una rosa nel mare ed una sul cuore.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
E’ caduta goccia di luna
stanotte nel profondo
immenso nero cielo
l’ho vista apparente
perla immacolata.
L’ho raccolta
nascosta nel palmo della mano,
l’ho accarezzata piano,
riposta in un’ampolla
ad illuminare
il futuro…
Ce n’è bisogno
d’una fonte luminosa
che apra varchi nell’anima
che sfiori accarezzando
posti sconosciuti.
Sarà così chissà…
La strada è lunga
mi farà compagnia.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Premiata come finalista al Concorso letterario Parnasso 2011

So tutto di me stessa
rivolto le pagine di vita
i fogli bianchi e neri
mentre il cielo ascolta.
Quando il pensiero
vola troppo in alto
chiudo il libro che ho aperto
mentre la luna complotta
di spogliarsi e diventar poesia.
Una nenia dolce mi coinvolge
mi sorprende ed io, m’innamoro
e mi ammanto di bellezza
quella interiore e luminosa.
E’ il grande coraggio, non mio
ma delle donne che conoscono
lo spazio libero in un cono d’ombra.
So tutto di me, di me…
degli errori non voluti
di quelli mai commessi
dell’amore, a piene mani, regalato.
Mi dono una rosa, accendo il cuore,
nella luna vestita a festa, la donna che sono.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Era per te, il mio amore
incondizionato
non rubato
non preteso.
Ho allargato le braccia
piene di lacrime
e ti ho creduto.
Non si diventa Madre
se non lo si sente
nel cuore e nella mente.
Ti ho raccolto
tra freddi boschi
dove le fate
avevano lasciato un dono.
Credevo che la musica
di cetre antiche
avrebbe attirato quel viso
dolce e biondo,
verso il mio.
Non conoscevo
l’esistenza del coraggio
a scrivere d’amore
in un no assoluto
contro l’utopia
di un affetto sincero.
Era per te, il mio amore
sconfinato.
Ha valicato il dolore
e quelle ferite amare
incise per sempre
nelle lettere bianche
che serberò in questo mio cuore.
A monito perenne
di un sentimento usato
come gramigna che invade
e distrugge ciò che incontra.
Era per te, il mio amore
in quella rosa bianca
che mai più coglierò.
(Ispirata dalla lettura di Le madri non cercano il Paradiso, di Alda Merini)
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Serena notte…
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
May it be-Enya
Quando la scintilla dello scrivere
penetra sotto la pelle e arriva al cuore…
scoppiettanti bruciano d’emozione le fiamme
e il buio della mia vita antica
si accende di tenera poesia,
vola su frammenti di sogno,
anela il sole e del respiro si fa magia …
Cedendo al bianco dei fogli
nel cerchio magico dell’invenzione,
in volo mi spingo oltre il mare
e dalla pelle al cuore
nel segno dell’amore
tutto questo mi riporta da te…..
Nei lascivi sogni
d’una notte qualunque
non più lontana dai desideri
di penna intinta nei colori del cielo.
Sei poesia dipinta
nell’anima non più smarrita,
tratteggiata da veli di malinconia
e sussulti d’allegria.
A cercare ali di fata
in un bosco ancora da scoprire,
nascosto agli occhi del mondo.
Versi e stesura a più mani
Patrizia Portoghese, Renato Fedi,Paola Romani e Luigia Paglia
Tutti i diritti riservati
BUON FINE SETTIMANA !

Non scriverò più dell’angoscia
di quella frustata al cuore
quando rivedo la tua faccia,
si la tua faccia spigolosa.
Unta dalla presunzione
da quel sempre vivo
tuo pungere la carne
li dove la ferita bianca
si riattiva di un rosso
che non arde ma brucia.
Brucia tanto che vorrei fuggire
fuggire dal tuo sguardo
traditore e vigliacco, ma sono forte.
Nonostante il vento dolce
voglia trascinarmi via, resto
firmo, ma non cedo al ricatto.
Avrai quel che è giusto
per uno strazio che è terminato
oltre il giusto perché così ho deciso.
Non scriverò più dell’angoscia
perché ho scritto troppo
su quell’amore, ancora idealizzato.
Un libro, un’eclisse di cuore.
La fine è una chimera, non finisce
si allunga solo il cielo, in me sereno.
No, sii tranquillo, non è una poesia.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
+ Poesia, Poesia dell'anima, Poesie introspettive, Poesie per riflettere, Poesie sulla Donna, Poesie sulla speranza, Poesie sulla vita
Alle radici del cuore

Alle radici del cuore
dove nemmeno una goccia
cadendo, fa rumore.
Dove la solitudine
è un grappolo di sangue
appeso alle ore.
Un circolo nel creato
rubato al rosso della carne
nella rete delle emozioni.
Dove non c’è
occhio d’uragano
contro il vento di maestrale.
Nè ali d’aquila
che possano abbracciare
i ricordi cupi e lontani.
Solo la forza
d’emergere dal pozzo
ogni giorno, risalire
con la luce dell’universo
alle radici del cuore.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati





Commenti recenti