Haiku*Lacrime ghiacciate

Un felice incontro

Troppo difficile risalire all’origine
d’una parola che non ha confine
la felicità così difficile da decifrare.

Non basta un’assonanza o una rima
con amore, neppure con il mare
che vasto s’apre e ci fa emozionare.

Anche il più grande degli amori
ci fa soffrire tanto da sospirare
neanche là si può dire… Felicità.

Forse un astro nascente al di là
dell’universo porterà con se
questo mistero annullando il fato.

Faremo questo incontro finalmente
lo spero nel cuore vivamente
pensando a tutta le gente affollarsi.

Gioire allegramente come arrivasse
una cometa nuova a porgerla con grazia
illuminata dalla sua coda,
sarà questo un felice incontro
che ognun di noi sogna nel profondo.

felice

Solo polvere

olocausto

Polvere solo polvere
tracce di uomini andati
donne sparite
bambini perduti.
Non sono bastate mille fosse
per nascondere meschinità.
Dell’uomo bestia magistrale
nemmeno gli abissi infernali
ne vogliono l’odore.
Sporche mani frementi
visi sudati dai tormenti
navigano senza pietà
bruciando in quel girone.
Anime eteree tranquille
sorrisi angelici
vittime loro
per Campi Elisi
mano nella mano
volteggiano come angeli
nella luce vivida
Niente più sofferenza
nè dolore solo…
Amore… A noi dato
per ricordare…
Per mai dimenticare.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Il silenzio degli schiaffi

Risultati immagini per schiaffi

Bruciano la pelle
ma è il cuore che li sente.
Come ragnatele abbracciano il viso
ragni quelle mani senza sorriso.
Non t’arrendere donna
corri lungo il sentiero
della vita…
Della Tua Vita!
Sopraffare non è amare
ti si vuol togliere
la libertà … Di sognare.
Forza con coraggio sollevati
cammina a testa alta.
Non aver timore…
Del silenzio degli schiaffi
rimarrà cicatrice
ma nel tuo cuore ci sarà
ora e sempre
– Profumo di libertà –

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

schiaffi

Viaggio sulla luna

Trasportata da una ghirlanda
di rose profumate
di mille colori,
atterro curiosa.
Sulla luna diamantata
si sprigiona un’aria profumata,
mai così l’avrei immaginata.
Primi passi lievi
leggeri leggeri,
impronte soffici,
sabbia candida inviolata.
Ad ogni passo
uno sguardo indietro,
svanisce quell’orma
appena solcata.
Son qui o altrove?
Scie luminose
traccian nel ciel
frecce vibranti
di comete andanti.
Son qui, penso
guardando nell’animo mio.
Scorgo un balcone lontano
corro a perdifiato,
giù in fondo
tra colori millenari,
ti scorgo in lontananza.
Osservo sbigottita,
non può esser,
tra ricordi lontani
metto mani,
cerco
capisco
ricordo.
E’ la terra…
Un raggio di sole
come carezza
mi sveglia.
E’ stato solo un sogno,
ma tutto s’avvera.

@Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Diciassettenovembreduemilanove

viaggioluna

Giochi d’acqua

Cristallini d’azzurro impressi
scintillìo di gocce nell’aria
zampilli magici
d’una fontana.
Dalla bocca carnale
dea bendata versa
senza sosta
stille argentate.
Movenze fluttuanti
d’ebbra fantasia
a colorare orme danzanti.
Sprigiona d’incanto
sfarfallìo cangiante
libellula silenziosa
di verde accesa.
Che meraviglia
si dipana la tristezza
nello scrutar dell’anima
osservando semplicemente
– Giochi d’acqua-

@Pattyrose
Tutti i diritti riservati

acqua trevi

Nell’alcova delle muse

lemuse

Vertiginosa forza trascina nell’alcova
ti ritrovi per magia tra muse senza posa.

Artisti d’ogni genere a macinar pensieri
astratti filamenti come desideri.

A scolpire i versi più belli
tra cenere e lapilli
nella loro specie i più sinceri.

Tra spirali di musiche evanescenti
leggiadre e dirompenti…
Le muse girano impertinenti.

L’ispirazione si fa trascendente
occhi chiusi verso l’oblio
dagli specchi uno scintillio.

Riflesse austere chiome
d’azzurro verde oro
a richiamare amanti inermi.

Mani vellutate rosse le unghie
laccate e sgargianti,
un sorriso che non lascia scampo
nell’alcova delle muse
tutto è incanto.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Edita in ‘Eclisse di cuore’

La poesia sta nel cuore

Cosa scrivere quando tutto sembra inutile
parole sensa senso infuocate dal sentimento,
attraverso gli occhi si riflettono sul foglio.

Senza remore a sparire tra le righe
ti ritrovi col senno di poi a cercare
tra le rime un appiglio che abbia un senso
eppure lo senti che tutto è sotto controllo.

Appunti ovunque versi fuggenti come farfalle
impaurite dal vento che spira irrefrenabile,
come quel sentimento che trascina i poeti.

D’ogni tempo e d’ogni luogo… Palpabile,
l’ardimento trova infine la strada
e ritrovi la  poesia al tuo cuore incatenata.

POESIA2

Il cancello (Arbeit macht frei)

Rotaie ferme davanti un cancello
nero di fuligine amaro risveglio
oltrepassa l’inimmaginabile,
l’inferno tra scheletri vivi
macabro passeggio di essere umani.

Sbuffa il treno dal carico pietoso
valigie rotte sorrisi di pietra
in fila verso stanze gasate.
Non un filo di pietà congiunge
uomini ad altri uomini.

Donne ad altre donne,
bambini dagli occhi generosi
non consapevoli di fronte al giorno.
Un silenzio che strazia,
una lacrima non vista.

Trascina penosa storia l’imbarbarimento
tra filo spinato e orrenda sorte
l’uomo abbietto ha messo mano nella piaga
e nel dolore il suono si fonde lento.
Perdura negli anni la domanda sacrosanta
quanto male ancora dovrà arrivare,
se non si guarda indietro non si può
si deve acquisire il discernimento
foss’anche tra il bene e il male.

Il cancello è ancora lì per ricordare
un treno fermo ed i fantasmi del passato
ancora arsi nei forni fumanti
l’odore acre penetra nella pelle
solo ricordi di una realtà tangibile
tra le foto sbiadite dal tempo.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Inedita diciottogennaioduemilaundici

‘Il cancello (Arbeit macht frei)’ è stata selezionata e pubblicata nell’antologia” LA BIBLIOTECA D’ORO – POESIE 2011″ pubblicata da Unibook.com

cancello

Petali e favole

Risultati immagini per favole e petali di rosa

Ha sempre creduto
d’esser petalo di rosa caduto
e d’aver
in un altro mondo vissuto.
Fatto di petali e favole
d’erranti cavalieri
d’argentei orpelli
ornati e fieri.
Quando al tramonto
il castello si tinge di rosa,
diafane damigelle
stanno in posa.
Mentre il cielo luccica di stelle
che nelle fiabe
son sempre più belle.
Ha sempre creduto
d’esser petalo di rosa volato
d’esser sempre lì planato,
tra verde natura
e querceti secolari
in nessun luogo ce n’è pari.
Attaccato ad un ramo
sentir pigolare
pennuta progenie.
E lacrimar per tanta tenerezza
senza prezzo.
Fuggire da una piccola carezza,
può un petalo…
Volando ha trovato la sua casa,
in questa fantastica favola,
così ben narrata.

©Patrizia Portoghese

Haiku*Bimbi d’Africa

Attimo

attimo

Riluce stilla
goccia immacolata.

A cogliere l’attimo
è già caduta.

Uno sguardo… In un lampo
è nato un sorriso.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Antonino Schiera - Riflessioni d'Autore

L’incontro con l’orizzonte carezza il mio desiderio di infinito

wwayne

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Associazione Culturale 'Divagazioni D'Arte'

L'Arte è voglia di emozionare qualunque sia la forma usata per esprimerla

PRISMA , IL CORO CHE BALLA.

Il sito del Coro Prisma: realtà musicale romana che si occupa di intrattenimento musicale con canti folk e popolari.

officialdanielemarini.wordpress.com/

Vaffanculo vita. Sono il più grande egocentrico che tu abbia mai visto. Hai perso un eroe.