Avidamente
Avidamente mi consumi tra le labbra appeso ai miei rami d’acacia. Morbide sensazioni turgide emozioni tra fiori di magnolia. Avidamente bevi dalle coppe di Estia che dea del fuoco arde di passione. Un giardino di fate quest’alcova di piacere, ma solo con amore si schiude la porta del consenso per avere. E tutto si rivela nella congiunzione, come pianeti si fonde in una cupola … [Continua a leggere Avidamente]








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