Alla luce di un falò

LUNA

Alla luce di un falò
ti vedrò girare per il cielo
di notturna bellezza salirai
e non ci sarà spettacolo più bello.
Amica e confidente
negli amori e nei tormenti
lasci spazio alla fantasia.
Sposa di quell’indaco di pace
dea luna che non conosce castigo
ma quiete e silenzio.
Ci furono giorni
che mi fosti regalata
in una pergamena di carta,
ingiallita ormai dal tempo,
ma unico regalo che conserverò.
Ora sei di nuovo a me tornata
in un mazzo di rose inventate
tanto belle da sembrare di cristallo.
Alla luce di un falò
ti vedrò stasera sopra il mare
e non cesseranno le parole d’amore,
i miei occhi si specchieranno
proprio lì, dove l’orizzonte non finisce.
Viva sei LUNA!
Mi fai vivere un sogno
e se potessi toccarti
sentiresti il mio cuore
sfaldarsi tra le tue mani e le sue.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Cinquantadue lune

52 lune

Girano verso sud
si nascondono
poi riappaiono.
E’ un incanto
vederle volteggiare
tutte insieme
in un sol giorno
che Dio ha creato.
Sono mie
della mia vita
hanno un nome,
un pianto, un sorriso.
Cinquantadue lune
rosa, ocra, bianche
come latte
appena versato.
Nere come il dolore,
nascosto negli anni andati.
Si vestono
con fuochi d’artificio
si cullano
nella ninna-nanna
di una bambina.
Si vestono
con veli di sposa
portati via dal vento.
Si ammantano
di una luce nuova
fuori dal tempo
fuori dall’inganno.
Questa vita
fatta di lune
cinquantadue,
sfaccettate nella stessa.
Si colorano d’oro
per sembrare d’avena
di grano e cobalto.
Si tingono d’azzurro
nello scintillio
di un cielo argentato.
Soffio
su queste lune
brindo ai miei anni
colmi di vita vera
appesa ad un lembo d’allegria.
Cinquantadue stille di luna
ricomposte
in un intarsio di cristallo.
E’ la visuale
dalla quale le vedo oggi
Un oggi che appare
arcobaleno…
Un arcobaleno di lune
rotonde e perfette…
Lo avete mai visto? Io si.
Qualcuno mi ha ascoltata
e mi ha regalato il sogno
in cui credere, fino alla prossima luna.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

E il mare racconta…

E il mare racconta

Il mare è una tavola blu
mentre il sole disegna strade
da percorrere in discesa.
Senza correre, piano piano
mentre all’orizzonte
appare una luna nuova.
Sorrido ai giorni
che frenetici s’avvicendano
in una quiete irreale.
Sembra un desiderio
che si materializza
in un cesto ripieno di celeste
quello sfumato, il più delicato.
In una culla di cielo
ci sono stelle sempre accese
sopra questo mare
che calmo racconta
questa nostra storia d’amore.
Racconta quanto è bella la vita
quanto è difficile cambiare
quanto è coraggiosa la voglia di andare.
Una carezza si offre
all’impronta del domani
e a piedi nudi corro incontro al momento
che vale più di ogni istante del passato.
Le parole scritte
vanno oltre l’alba, appena nata
nel chiarore di un rosa
appeso agli angoli del nostro universo.
E il mare racconta…
Racconta… Una volta ed una volta ancora.
Di baci appassionati
al sapore di salsedine
nei flutti, dipinti in tinte forti
come un quadro art-nouveau,
brillante, nell’equinozio del cuore.
Metafore cangianti
che ben si coniugano alle storie d’acqua.
D’acqua di mare, di sole, di noi
racchiusi in una conchiglia,
letto che sfavilla nelle luci della notte.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Vestita di rose e luna

Carissimi amici e autori che leggete il mio blog. Vi auguro qualche giorno di vacanza, come per me. Le pubblicazioni riprenderanno la prossima settimana. Un abbraccio di stima e poesia a tutti, Pattyrose—<<–<<-<<-((§)

Avatar di Patrizia PortogheseSui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Rosaeluna

Tra la nebbia
rarefatta essenza
profumo di rosa
cinge il percorso.

Si odono passi
leggeri i movimenti
scostano veli
da vaporose nubi.

Sagoma sfuggente
di luna vestita
appare meraviglia
fatta Donna.

Dea della vita
sua e d’altri
grembo accogliente
mani generose.

Dal cuore impavido
creatura amabile
silenziosa scompari
dando tenerezza.

Offrendo sogni ancora
a chi ti vuole amare
a chi non rinuncia a te
…Vestita di rose e luna.

Tratta dal mio libro ‘Scrivere per amore’

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Le più belle frasi di Pattyrose

Un momento di passione (Racconto breve 1^ parte)

Un momento di passione

Era in brutto momento della sua vita, un momento che mai avrebbe immaginato arrivasse. Entrò in casa, buttò le chiavi della macchina sul comò, antistante lo specchio antico che le aveva regalato una sua amica, tanto tempo prima. Quasi le otto di sera, una cena frugale e una doccia in silenzio. Il silenzio di quella casa, una casa che ormai le stava stretta.

Pigramente accese la televisione, ma nulla che la interessasse. Accese il computer, dette uno sguardo alle mails della giornata e notò quella di Giorgia. Aprì incuriosita, nell’oggetto… ‘Prova a chattare…’.E un link sotto. Questo verbo le riportò alla mente ricordi tristi. La delusione, una delle più grandi fu quella di scoprire un giorno che suo marito lo faceva, chattava, si chattava. E lo scoprì nel più classico dei modi, guardando involontariamente la sua posta. Lavorava con lui a quei tempi e la posta era aperta per motivi di lavoro. Credo che una botta così forte non l’avesse mai ricevuta. Stampò la mail. Si sedette sulla sua poltrona dietro la scrivania e pianse. Già questi ricordi ogni tanto le ritornavano in mente, non si può cancellare o resettare una mente o un cuore.

Ora lo sguardo va al link… Lo apre. Una variopinta serie di immagini, pubblicità, cuori appagati, neon luminosi che invitano ad entrare ed iscriversi. Una bella coppia sorridente in alto, incipit del portale. Sara lo sa, fumo negli occhi, per chi si sente solo e pensa di trovare l’amore della vita nello schermo di un computer. Ma scoprirà molto altro nel tempo. Ma d’altronde cosa ha da perdere, è solo una distrazione per una serata buia, fuori e nell’anima.

L’iscrizione, molte domande, alcune personali, forse troppo personali. Risponde ad alcune, per le altre ci sarà tempo e prosegue. Chiedono un’immagine e mette momentaneamente un’icona qualsiasi. Non le è mai piaciuto mettersi in mostra, figurarsi in una chat. Dopo l’approvazione degli amministratori del sito, entra… Ecco il mondo virtuale di cui le avevano parlato alcune sue amiche, appunto, tra le quali Giorgia.

Decine di profili, no forse centinaia, anzi migliaia. Una foto accanto all’altra, una sopra all’altra. Inizia così a sbirciare tra le foto e i profili. Nulla le sembra appropriato. Finestrelle che si aprono in continuazione, con suoni invitanti. Vogliono contattarti e non ci pensano due volte. Una nuova preda è entrata. Sara inavvertitamente sorride, questo la fa già stare meglio. Ma si che male c’è, due parole, due risate, uno scambio di opinioni. Era alle prime armi, non sapeva quello che la aspettava al di là di un vetro.

Le 11 di sera, ha già chiacchierato con tre persone. Tutti uomini in cerca di avventura, tutti sposati. Eggià, sposati e questo non la sorprese. Anche suo marito lo aveva fatto. Uomini frustrati e alcuni davvero porci. Sesso in chat, non poteva crederci. Ma di cosa parlano questi, certo lei non avrebbe mai e poi mai fatto cose del genere, non le appartenevano certi comportamenti. In seguito seppe e capì come invece certi atteggiamenti siano all’ordine del giorno. Anche da parte delle donne.

Spiluccò un dolcetto e si preparò una bella tisana al profumo di menta. Si stese per qualche minuto con le braccia dietro la testa e pensò. Quasi si vergognava di essere in una chat, come tante. Lei era diversa, pudica, con un’educazione sana. Non aveva mai tradito, mai lo avrebbe fatto. Certo ora era diverso. Era separata, anche se pensava di poter tornare indietro, aspettando che quell’uomo si dimostrasse l’uomo che avrebbe dovuto essere, un uomo vero. Suo marito era tornato si, ma in preda ad una profonda depressione e ad un modo inconsueto di porsi, lacrime e bugie… Il resto preferiva non ricordarlo.

Sara si addormentò. Alle 7 di mattina aprì gli occhi, si alzò e preparò un caffè, nero e bollente. Prese la tazzina si sedette al computer ed aprì la posta. Il sito dove si era iscritta, dava modo di ricevere notifiche, di chiunque fosse interessato al profilo, in questo caso il mio. Nel suo romanticismo innato si era attribuita un nick da sogno.
-Lalunanelcuore-. ‘Ahahahha’ rise solo al pensiero. Una lista di mail provenienti dal sito. Un nick ed un pensiero annesso la incuriosirono. Le fece pensare subito ad una persona cortese. Ma sapeva bene che doveva andarci con i piedi di piombo e ben piantati in terra.

Rispose tramite mail che sarebbe stata connessa nel tardo pomeriggio e che avrebbe volentieri scambiato due parole con lui. Era di una città non molto lontana dalla sua. Quel giorno Sara lo passò con una delle sue care amiche, Federica. Si incontrarono alla metro e si diressero verso un noto centro commerciale della città. Prima cosa ed era un rito ormai, caffè e cornetto. Non potevano farne a meno. Sedute al caffè, come facevano almeno una volta alla settimana. Chiacchierando e ridendo della loro quotidianità, ma confrontandosi sulle problematiche più importanti della loro vita. (Continua)

Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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A Nord-Ovest

A Nord-Ovest

Spettinata dal vento di maestrale
inconsapevole protagonista
di eventi al sapore di miele e cioccolato,
ho tirato un sospiro di sollievo.
E corro, corro non più in solitudine
ma sottobraccio alla mia vita
fatta di conquiste e speranze.
Mi porgo a Nord-Ovest ed inspiro
la freschezza disegnata nella rosa dei venti,
rigenero la costanza a proseguire.
Mi regalo l’odore del mare
una conchiglia a forma di cuore
una vetta montana sulla quale sognare.
Percepisco le sfumature
della sabbia bagnata ornata dal sole
di una nuvola bianca sopra il crinale.
Discendo negli oceani a rubare il blu
al centro della terra dove posso muovere il mondo,
regalando tutto ciò al mio io più profondo.
Associo il ritmo necessario
ai miei pensieri vagabondi senza attutirne l’eco,
il vento di maestrale sussurra a Nord-Ovest
spettina i capelli e ne fa di se corolla.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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Se è in quel più

 

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Se è in quel più

che hai portato nella mia vita

è un meno tolto all’antico dolore.

Si sopravvive alle tempeste

aggrappandosi all’urgenza

di proseguire lontano dall’incubo.

Mi hai fatto respirare

la luce di un tramonto

in un riflesso di luna.

Hai colto fiori di semplicità

mentre il vento copriva la voce

di una donna desiderosa d’amore.

Ho chiesto pregando

che mi fosse data un’ alba diversa,

un’alba senza delusioni,

chiara, di lucciole addormentate.

Ed ora, anche se il mio sonno

tarda ad arrivare, conto i minuti

che separano le ore e i baci.

Spirali d’assenso

nella dolcezza di un… Se è in quel più…

E tace il vento, ora tace e guarda silenzioso.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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Il sole dentro

Il sole dentro

Il sole dentro
questo sorriso ritrovato
in questi occhi di velluto.

Nessun temporale
prevedo giorni di gioia
affiancati a smalti colorati.

Conservo la realtà
ben stretta nell’abbraccio
del mio vivere insieme al tuo.

Perché i silenzi
al profumo di melograno
nutrono il valore dell’affetto.

Il sole dentro
destinato e restare baluardo
per un’esistenza tutta da vivere, tutta da scoprire.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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Gli aforismi di Pattyrose

Aria di libertà

Aria di libertà

Afferro il vento, è mio
in quest’aria di libertà
di voglia di fare
di progettare
di non tirare i remi in barca.
Assoluto il sole, é mio
in quest’aria di libertà
che profuma di melograno
di un bacio sognato
di un pianto mai più fatto.
Enucleo il cielo
da finti pianeti, giacché
estinte meteore
son passate attraverso.
C’è uno scambio reciproco
tra me e gli elementi naturali
ma l’aria… L’aria di libertà,
predomina e non esita
a portar via il vetusto
senza dilazioni.
Ora sono collina, verde
desiderosa d’innesti futuri,
nell’aria più congeniale
quella della libertà di essere.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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Le parole del silenzio (Silloge di Carla Staffieri-Aletti Editore) Recensione di Patrizia Portoghese

Carla Staffieri

Una donna con ‘ dentro… Un cuore bambino’. Così l’incipit di questa raccolta di liriche di Carla Staffieri.
Carla è una poetessa’umana’, carica di dolcezza e vera umanità. le sue parole… Sono Le parole del silenzio, giusto titolo alla silloge. Parole che musicano la quiete del suo animo, l’irrequietezza nell’incedere dei suoi versi d’amore. In ‘Cercami’, la sua voglia d’amore, intesa nel più alto significato del termine: cercami/affianco/a un bimbo che soffre/per continuare a vivere/dove posso arrivare/senza esser chiamata. A contatto giornaliero con i bambini, con la sofferenza, ma anche nella gioia di condividere un progetto non solo lavorativo, ma anche di passione verso il prossimo. Carla esprime nei suoi versi, la gioia di donarsi e trasfigura il suoi silenzi quasi in preghiere. Coinvolge il lettore che trova pace nelle sue riflessioni, come in ‘Pace interiore’: una dolce aria ora plachi il vento/calmi il mare/ fermi la terra. La poetessa ci dona anche qualcuna delle sue perle in vernacolo romanesco, divertenti spartiti di vita quotidiana dove si evincono riflessioni di vita vissuta. Come la lirica ‘Ar mercato’: me sò comprata ‘na giacchetta/ e ‘n vaso de coccio/ cò drento li ciclamini bianchi/screzziati de rosa/ ‘n’oretta m’è passata li guai me sò scordata… . Attenta a tutte le sfumature della vita, ai colori dell’amore e della passione. Carla ci ricorda di non dimenticare il prossimo, chiunque esso sia.

Patrizia Portoghese

Antonino Schiera - Riflessioni d'Autore

L’incontro con l’orizzonte carezza il mio desiderio di infinito

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Associazione Culturale 'Divagazioni D'Arte'

L'Arte è voglia di emozionare qualunque sia la forma usata per esprimerla

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Il sito del Coro Prisma: realtà musicale romana che si occupa di intrattenimento musicale con canti folk e popolari.

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Vaffanculo vita. Sono il più grande egocentrico che tu abbia mai visto. Hai perso un eroe.