Scorrono troppo in fretta lancette
trascinate via come un fiume in piena
travolte dalla foga questa sconosciuta.
Chi è che le rincorre con affanno
legato ad un filo senza colore mai
sfilate da gomitoli troppo aggrovigliati.
Le sfumature non hanno orario e il tempo
quale futuro disegnerà se non c’è fine
bevono dal quadrante attimi di vita.
Senza pausa scandiscono i movimenti
lente fotografie color seppia virano
agitando i ricordi sommessi nella mente.
Non intralciano il presente senza ombre
smettono solo quando sopraggiunge il riposo
e neanche allora si comprende se sia giusto.
Scorrono troppo in fretta… Le ore.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
gennaioduemilaundici
G.Allevi-Il bacio
Abbiamo bisogno d’amore
non esiste il contrario,
nemmeno all’opposizione.
Lottare per trovarlo
la fortuna di averlo,
convincersi di donarlo.
Senza regole scritte
senza compromessi,
mettendolo alla prova
di noi stessi.
Nel raggiungimento è aurora
s’attraversa nel sogno
sacrale atmosfera.
Sacrificarlo alle lacrime
d’un dolore immenso.
E’ necessaria la comprensione
per chi a suo modo
non ha passione.
Assurgerlo in alto
affinché tocchi il sole,
perché riposi sulla luna
e s’illumini di noi.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
ottobreduemiladieci
Tu che della purezza sei l’emblema
del peccato non conosci il nome.
Tu che hai raccolto dell’Angelo
il divino messaggio dell’Annunciazione.
Tu che hai raccolto le lacrime
d’un Figlio sublimato dal vero Amore.
Tu che hai toccato con candide mani
il Volto di Gesù in una mangiatoia
e accarezzato le sue ferite sulla Croce.
Tu Immacolata Concezione
Regina della pace al di là dell’universo
a salire i gradini che portano all’eterno.
Tu che hai sofferto ed hai compreso
dell’umanità e il mistero percepito.
Conduci per mano e avvolgi col tuo sguardo
nella profondità dei tuoi occhi il miracolo.
Tu Immacolata non conosci il pentimento
nella vastità del cielo stendi il tuo velo,
a schermare l’attrito tra il bene e il male
ché l’uomo non fa discernimento.
Affonda l’Amor Tuo nei cuori sofferenti
nel sollievo la gioia di quel sorriso
che solo Tu Immacolata puoi disegnare
con la punta d’una speciale Stella
a indicar la via più giusta verso la Santità.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
otto dicembre duemiladieci
nella memoria
d’un ricordo sbiadito
d’oggi il richiamo
mai più vite spezzate
colpa dell’ignominia
Scende il silenzio, è amore
tra candidi sospiri
elevati al cielo
della nostra stanza.
Ritrovati nell’abbraccio
degli anni vissuti
degli anni presenti
…Di quelli futuri.
Scende il silenzio, è amore
ad azzerare delusioni
strugge desiderio
d’una nuova evoluzione.
Ritrovati nel rimpianto
di dolori passati
di gioie sincere
…Di sorrisi nascenti.
Scende il silenzio…
Sarà amore per sempre
Speranze profumate di sole
nate tra l’erba
di una gioventù in fiore.
Trepidanti attese
battiti di cuore
anche adesso
non cessati
il destino così vuole.
– Io e te –
Nell’infinito cosmo
tra gioia e dolore
osmosi di cuore.
C’incamminiamo
ancora insieme…
Ormai nulla più
ci fa paura.
Nessun timore
Ci attende quel futuro
che sapremo costruire
se vorrà la sorte.
Ed oggi siamo ancora
qui nel presente
a cantare di nuovo
– Un Grande Amore –
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Scritta tempo fa…
Un sorriso nostalgico apre il futuro…
Bellissima nel suo abito d’organza
lungo vaporoso e bianco di rosa sfumato.
Così fin da bambina l’aveva sognato,
una farfalla di perle tra i capelli
puntini luminosi come stelle,
ad accendere un viso di porcellana
bianco come quel vestito da sposa.
Intatta la foto non dal tempo consumata
briosa della gioia vissuta mai finita.
Quell’albero ancor si compiace
di vederla sul viale arrivare.
Emozionata ma luminosa
per ciò che sta per accadere.
Si spalanca la porta della magnifica
romana antica chiesa
proprio a due passi dall’eternità.
Su per i Fori affacciata sul Colosseo
sembra ieri l’avvicinarsi del festoso corteo.
Quasi tremante all’udir quella musica
c’accoglie e sovrasta parole sommesse.
Gira la testa… E’ l’emozione per le promesse,
l’inchino perfetto dell’uomo amato
rischiara il sorriso appena accennato.
Il momento è solenne come un incanto
le mani s’incontrano e gli occhi cantano.
Sarà per la vita… Così sia…
Dammi la mano che io ti dono la mia,
d’oro le fedi lucide al tatto.
Profumo di rose che vola in alto,
incontro alla vita corre l’amore
di giovani cuori incontro ad un portone
si spalanca la gioia d’un applauso
così duraturo non s’era mai sentito.
Tutti hanno capito… Dal pulpito.
Un amore così grande è stato percepito.
Ed oggi qui a raccontarlo,
nel cuore ancora
vestita di bianco.
@Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Sarà per sempre la nostra favola…
Leggo e sorrido al futuro.
Figlia voluta fortemente desiderata
come edera madre non si stacca dal ramo
può appassire, ammalarsi, mai staccarsi.
L’unica foglia rimasta appesa in questo autunno
così colorato da scie di vento portato
somiglia a te questa stagione.
Non maliconia porta seco caldo abbraccio
tepore asciugato da baci promessi
un intersecar di sentimenti.
Nulla mai sarà toccato di questo amore
sviscerato, anelato, sempre nato.
Cosa vuol dir esser figlia
cosa vuol dir esser madre.
Legame che mai si assottiglia
… semmai cresce d’amore!
A mia figlia
lento veliero
nella volta celeste
magica luna
fra sospiri di stelle
naviga tra i sogni
Mutamento del tempo
impercettibile movimento
nello spazio infinito.
Un attimo la vita
– O un secolo? –
Come farfalla
che vive un sol giorno
ed è per l’eternità.
Come l’attimo che il fiore s’apre
ed è già sfiorito.
Così i giorni dell’umano vivere
inesorabili fuggon via.
Affrontiamo con amore
quel che viene…
Gettando alle ortiche
la tristezza e l’amarezza
gioendo per ogni secondo
che ci vien regalato.
Vagare eternamente
sibila il cuore lentamente
battiti come impercettibili
movimenti d’ali di farfalla.
Seguirne il volo colorato
fin dove l’occhio arriva
correre dietro l’orizzonte
per fermare il tramonto.
Cogliere briciole di stelle
per riportarle alla luna
volando attraverso galassie
– sconfinate –
Silenzio che assorda
un’anima sempre
alla ricerca della felicità.
Di qualcosa o qualcuno
da amare e coccolare.
Infiniti percorsi seguiti
altri da trovare nel futuro.
Ognuno la saprà trovare
– Prima o poi –
@Pattyrose
Tutti i diritti riservati



Commenti recenti