Vorrei ballare un valzer

Un ampio vestito d’organza
color oro e tocchi rosso cuore.
Una musica avvolgente
penetra fortemente.
Suoni magici pianoforti e violini
note infinite che sfiorano l’anima
sono una dama d’altri tempi.
Strauss Wagner altri ancora
poeti musicali di un’altra ora,
correre a ritroso vorrei
per ballare un valzer
e ritrovarmi lì
vestita di raso e rose.
Di seta il sogno dimenticato
ma sempre nel cuor rimasto,
d’amaranto fulgido
come questo cuore…
Che batte ancora.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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Marzoduemiladieci

valzer

Vestita di rose e luna

Rosaeluna

Tra la nebbia
rarefatta essenza
profumo di rosa
cinge il percorso.

Si odono passi
leggeri i movimenti
scostano veli
da vaporose nubi.

Sagoma sfuggente
di luna vestita
appare meraviglia
fatta Donna.

Dea della vita
sua e d’altri
grembo accogliente
mani generose.

Dal cuore impavido
creatura amabile
silenziosa scompari
dando tenerezza.

Offrendo sogni ancora
a chi ti vuole amare
a chi non rinuncia a te
…Vestita di rose e luna.

Tratta dal mio libro ‘Scrivere per amore’

Lasciami essere

mestessa

Lasciami essere
quella che sono
e non sono mai stata.
Bambina amata
Donna appagata
Lasciami credere
d’esser me stessa
e avvolgo d’emozioni
di me quel che resta.
Da vivere intensamente
godendo ogni istante,
come cristallo di luna
riflesso negli occhi
trasparente.
Lasciami sperare
d’un anelato futuro
cosparso d’ambrosia,
tra versi profumati
color cobalto.
Lasciami essere
quella che sono
e che sarò.

Ventunosettembreduemiladieci

Le piaghe d’Hiroshima

Hiroshima

Se è questo stringere le mani

nel non comprendere

lo scempio di vite umane.

Violentata stirpe

sulla quale il destino

non cessa di rovesciare

un mare di melma

coprendo ogni cosa.

Le grida trattenute tra i denti

di gente composta

inchinata all’immane tragedia.

Il nero dell’onda assassina

si congiunge all’orizzonte

al grigiore d’una nuvola nucleare.

Bocche cucite per non respirare

occhi miti nell’oblìo sperduti.

Numeri e noccioli s’avvitano

e si svuotano…

Nudo il nucleo terrorizza il mondo.

Bruciano di nuovo

le piaghe d’HIROSHIMA

spettrale aleggia il ricordo.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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Ineditaquattordicimarzoduemilaundici

Aspettando l’alba

albacanzone

Conto le ore nel buio
Di una notte insonne
Fantasmi colorati
Mi fan compagnia
Aspettando un’altra alba
Fraseggio strofe di getto
Parole scendono a fiotti
Sui fogli immacolati
Mentre un’altra alba sta arrivando
L’inchiostro fuoriesce copioso
Come una danza ritmata
Poi appare
Come d’incanto
L’opera dell’anima
Aspettando l’alba
Ho composto
Una canzone d’amore.

Aprileduemiladieci

Il gelsomino

gelsomino

Assolve ogni cosa
il chiarore della prima alba
tra le primule rosa
il cielo striato di bianco
tutto è incanto.
Nella solitudine del silenzio
assapora la rugiada
il gelsomino
di verde acceso.
Le api di già laboriose
fan la spola tra le rose,
d’anfratti legnosi
di celato miele profumato.
Assolve ogni cosa
l’eterno divenire
madre natura non riposa.
Anche una foglia
si crogiola e trova posto,
placidamente adagiata
laggiù sul faggio odoroso.
Assolve ogni cosa
l’intenso profumo
del bianco gelsomino,
d’un piccante risveglio.
Mentre piccole corolle
s’espandono radiose.

@Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Cinqueagostoduemiladieci

L’isola di Peter Pan

PeterPan

Affascinati dall’isola fantasma
culla dei sogni bambini
Volare abbracciati al tenero
l’amico Peter Pan
attraverso cieli
ricolmi di stelle.
Passare accanto alla luna
per solo un secondo sfiorarla.
In picchiata scender giù
veder dall’alto la propria casa.
Animo bambino
di pura ingenuità
occhi volge al cielo
a trovar serenità.
Prendili per mano
tutti i bambini del mondo
portali volando
sull’isola che non c’è.
Osserveranno le stelle
assaggeranno uno spicchio di luna.
Credono in te…
Esisti per davvero
anche per noi… Adulti dal cuore
indurito dalla vita
che ci nascondiamo dietro un dito,
privi ormai di quella identità.
In alto apriamo i cuori
di nuovo voliamo
senza temere… in ognuno di noi
quel bambino ancora vive.
Lasciamolo libero ancora
di fantasticare
di correre e volare… Magari
su quell’isola ritornare!

Ventigennaioduemiladieci

@Pattyrose
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Alla fine del cielo

stella

Alla fine del cielo
brilla una stella
sola e lontana
è la più bella.
La osservi esterrefatto
sai bene la scoperta
che hai fatto
Uomo dei sogni
fortunato nel regalare
gioielli al futuro
Ora un nome le devi dare
Spetta a te
tu hai questo onore
conoscitore dell’universo
Mago del cannocchiale
ci hai dato magistrale
nova stella da osservare
in cui credere e sognare.
Il nome poi…
forse importanza non ha
ognun di noi uno ne darà.
Alla fine del cielo
sappiamo che c’è
ora più che mai
brillante e radiosa
è per noi poeti
nuova musa
…Da incoronare.

Ventiseigennaioduemiladieci

Donna della luna

donnadellaluna

Quella luna
che scavalca i confini
del cielo…
S’illumina e pervade
tutto del suo sentiero.
Incantevole sorride
solo al pensiero…
D’esser sempre presente
nel suo emisfero.
Produce un suono
invisibile al tatto.
Solo lei può sapere
dietro cosa c’è nascosto…
E’ la sua forza
ma non solo questo…
Non è una mera illusione
per lei è realtà.
Lasciatela tranquilla
ad illuminarsi d’eternità.
Lei è la donna della luna
chiara e dolce
nella sua positività.
Capace di amare
nonostante le avversità…
Sincera e leale
nella notte delle stelle
sempre tutte…
Le accenderà…

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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Ventottoaprileduemiladieci

Aria d’inchiostro

poesia

Sta nel cuore che forgia

nei tuoi colori la fantasia

dei pensieri la magia.

Diversamente accorto

plasmi con le dita l’arte

dipingi ali di sole.

Su tele intrise di dolore

del destino avverso

sopporti nella condivisione.

Nei versi tutta la passione

del non sentirsi poeta

ma solo un filo di congiunzione.

Tra la realtà e il sogno

di gente che tra gioia e tormento

respira aria d’inchiostro.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Ineditaundicimarzoduemilaundici

Goccia di gioia

gocciadigioia

Dolcemente scendi
scivolando via via
ad arrivar sulle gote.

Brilli alla luce del sole
cangiante colore
chiara e limpida.

Goccia come lacrima
lacrima come goccia
– D’Amore –

Gioia di goccia
goccia di gioia
si può piangere.

Stilla d’amore
percorre linea
e cade luminescente

– Tra le dita –

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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Accesi paradisi

paradiso

Nuda come roccia levigata dal mare
abbracciata a te che mi fai sognare…

Paradisi di celestiale creazione
ad adornare corpi annodati…

Nell’atto d’amore che mormorii
infiniti sussultano musicando…

Percezioni sensoriali accese
ad illuminare il piacere…

Fonte di primordiale
– Immersione –

@Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Diciannoveaprileduemiladieci

Antonino Schiera - Riflessioni d'Autore

L’incontro con l’orizzonte carezza il mio desiderio di infinito

wwayne

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Associazione Culturale 'Divagazioni D'Arte'

L'Arte è voglia di emozionare qualunque sia la forma usata per esprimerla

PRISMA , IL CORO CHE BALLA.

Il sito del Coro Prisma: realtà musicale romana che si occupa di intrattenimento musicale con canti folk e popolari.

officialdanielemarini.wordpress.com/

Vaffanculo vita. Sono il più grande egocentrico che tu abbia mai visto. Hai perso un eroe.