Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Enya-Wild child
Un punto colorato
risalta dal grigio contorno
tra affamati e spenti visi.
Mentre nasce il giorno
della luna e delle stelle
il mesto ritorno.
Corre Greta lontano
tra fate e fiori
tra foglie
che solo da morte
possono volare.
Esistono le fate?
Certo che si!
Nascono ogni momento
dai sottili frammenti
del sorriso di un bambino,
dalle pure lacrime
d’un neonato.
Libere creature senza tempo
non come l’uomo
che di sè stesso fa strumento
per ferire,
per smarrirsi.
Solo i migliori troveranno
quel percorso che sia degno.
Oh fate che incarnate
bellezze naturali
dei sentimenti quelli più dolci,
resistete alle asperità…
Ciò solo se l’uomo le preserverà.
Corri Greta corri dalle tue fate.
@Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Con emozione… 3^ classificata Concorso Nazionale “Donne sulle tracce di Eva 2013”
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Luce che trasporta in un’altra dimensione
dove il tempo non racconta il passato
strugge di bellezza questa mente in penombra.
Lapilli incandescenti di un magma interiore
si trasformano in ovattate parole di poesia
racchiuse in momenti di realtà tra sogni e vita.
A spargere sementi all’ombra di un chiostro
dove la pace trova terreno fertile per tornare
nell’oggi rapito d’un’anima in ascolto che torna.
Strugge di bellezza questa mente in penombra
e racconta di un presente dalla luce dominato
che trasporta verso un futuro già segnato.
Schiude le palpebre, nelle iridi i riflessi
d’una donna che non rincorre la felicità di ieri
ma la serenità scritta nella penombra del domani.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
3^ classificata Premio “Donne sulle tracce di Eva” Associazione Culturale Il Faro

Sono nata e morta in chi mi amava
tante volte ho pregato lungo le rive
di una vita che credevo senza fine.
Ma sono rinata dalle labbra del sole
lontano dal buio e dall’inutile dolore
ho ricominciato a vivere in un caldo inverno.
La freschezza di un nuovo amore
ha riarso il corpo stanco
ora si crogiola come una vela,
una vela libera di spaziare, oltre.
Sarà un’estate felice
e io sarò l’artista della mia passione
in quella vela gonfia d’amore.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

La fontana per eccellenza
che bagna il cuore di Roma
muta e curiosa, rapita dal passato.
Si fa largo tra il luccichio
quell’icona bella, sei tu donna
che non hai smarrito il cammino.
Tra l’acque celesti e dorate
come i tuoi capelli biondi
par di vederti ancora…
Appassionata, la bocca fatata.
Di fronte alla bellezza
tra i marmi del Bernini
Tritone pare strizzar l’occhio
a te, giunonica creatura.
Scolpita nelle movenze
della dolce vita, evoca
i fasti di un’epoca perduta.
E’ leggenda in un momento,
sul sentiero che porta al mito
della prima donna, sirena
della dolce vita…
Sotto l’ acqua di Fontana di Trevi
resta un sogno, il tuo, il nostro.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Un ringraziamento a tutti i lettori del mio blog 🙂
Senza scrivere, non vivo… Buonanotte —-<<–<((§)
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Sei rivolo d’acqua
che attraversa i miei sensi
in cui si specchia il nostro domani.
Tra le dita
scivola denso il fiume
ingrossato dalla furia dei baci
e gli occhi s’incendiano ancor più.
Io senza te non vivo
e mordo la bocca audace come fosse
l’ultima radice dell’albero, nascosto.
Agli spasmi
non c’è fine, a quello che mi fai,
non c’è limite di carne e carezze.
Ti ho cercato e mi hai trovata
nella passione, nell’eros, nell’amore.
Sarà difficile slegarci
da questo incredibile destino,
dai frammenti d’un possibile presente
mentre restiamo così, io e te, avvinti.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Se, la sera
ti senti solo
getta lo sguardo al largo
e àncora i pensieri ancor più lontano.
Porta a termine
i sogni che mai hai realizzato
vinci le paure, nemiche di te stesso
trascorri una notte in cima all’universo.
Se, la sera
ti senti solo
raggiungi il cammino delle stelle
c’è un tempo infinito al di là di esse.
Ci sono sentieri
dove chi canta è celato
nel cuore di un angelo conosciuto
E gli angeli lo sanno
conoscono l’inizio e la fine delle cose
se potessi solo sfiorarli… E puoi, tu.
Mettiti in ascolto
se, la sera
ti senti solo
sentirai la tua voce nella loro.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Come una bambola
di quelle a scalare
da grande a piccola
un’anima dentro l’altra.
L’amicizia si fonde
così come la fiamma
che d’arancio consuma la cera.
Un’anima dentro l’altra
a fondersi nei sogni alati
a ringraziare l’esistenza
aspirando al senso della vita.
Riconoscere le stagioni
scisse dal tempo che passa
andare oltre il bianco e il nero.
Come una matrioska
dipinta e colorata
che non piange, ma balla
… E sorride.
Una missione di coerenza
contro il rischio d’ipocrisia
nell’identità d’ognuna
e far coro nell’armonia.
L’amicizia non chiama il giudizio
L’amicizia è speranza continua
perdona, accetta, dimentica.
E’ stima, fiducia, osservanza
è… Un’anima dentro l’altra.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Urlami dentro
tutto il tuo amore
costringi i sensi,
gridami i battiti
e feriscimi di carezze.
Sferza quest’unica marea!
Inchiodati al mio ventre,
con la spuma leggera
di un’onda dolce che muore.
Sono creta che si sfalda
sommersa, nel mio nido,
la testa nelle tue mani…
Urlami ancora dentro
sei il frutto che tra le mie dita
scivola sicuro, nel mio mondo, al centro.
Baciami perché ho fame dei tuoi baci
camminami negli occhi col tuo sguardo
è un urlo d’amore che mi naufraga dentro.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Grazie a Dany Blasi, poetessa attiva a 360° nel mondo della cultura.
Coinvolge le più belle penne, nei suoi E-book e in tutte le sue entusiasmanti iniziative!

Un nido di sogni
sull’albero della vita
ogni giorno, stretto ai rami.
Dondola incerto
tra le foglie
che sussurrano aliti di vita.
Pigolano impercettibili
implumi desideri
mentre germogli dormienti han visto il sole…
E sussurrano propositi al divenire.
Ora finalmente li scorgo,
misteriosi fiori di viola vestiti,
mentre l’alba veste il cielo di aromi divini,
leggero bagaglio di un colore che indugia
come ventaglio di policrome emozioni.
Ascolta quando tace
e i labirinti enigmatici
smuovono l’animo
che si inerpicano tra i rami aggrovigliati
per spiccare il volo nell’infinito.
Scorre la linfa dei ricordi
persi tra le radici pendenti di ciò che è stato
e inascoltata la voce rimane.
Ritorna il sole a rinverdire le foglie
e un sorriso come rondine volteggia
nell’azzurro di un cielo senza confini.
Così, sognava,
tra candide lenzuola e un ricciolo ribelle,
apriva Le sue ampie ali, il sogno,
invitando ad osare.
Cresce robusto l’albero della vita,
a concime il volar dei sogni
dell’umana gente che Gaia
nell’immenso amore sempre coltiva.
Poesia corale del Gruppo, laboratorio poetico su Fb, Il canto dei poeti
Autori: Gabriella Afa, Mario Bevilacqua,Filiberto De Angelis, Renato Fedi, Vittorio Di Gennaro, Carmen Di Lorenzo,Luigia Paglia, Antonio Pierro, Patrizia Portoghese, Paola Romani
Tutti i diritti riservati

(In anteprima la copertina dell’antologia che racchiuderà i versi di molti autori partecipanti al gruppo)

Nella foto, mentre leggo una poesia di Renato Fedi, alla presentazione del suo libro ‘Pazzo io?’
La fotografa la mia amica poetessa Violeta Cojocaru
Grazie sempre Renato, sei un Maestro della poesia!
Acrostico (dedicato)
P redisposta alla rima
A ttraverso i tuoi versi
T ratteggi con forza
R ibellione e coraggio
I ndicando a te stessa
Z olle per il seme dell’arte
I nnaffiato ogni giorno
A cascata dal cuore
Una delle stupende poesie di Renato Fedi
Ho il sole nelle tasche
Mi porto il sole nelle tasche
insieme alla voglia d’essere uomo
in questo giorno che scatena pioggia
e non m’accorgo che mi bagna.
Sarà che ho ad ombrello
tutti i giardini che ho coltivato
nel vagabondare tra gli angoli del mondo,
lasciando semi ad ogni incrocio
e rami potati quando non nascevano fiori.
Ora che il tempo bussa alla mia porta
per consegnare una lettera datata,
cerco di non trovare della casa l’uscio
e scanso le gocce come un giocoliere.
Ho aperto il banco nella strada
e con tre carte sfido al gioco il clima,
metto la luce sotto il re di cuori
e nelle altre due le ore che ho davanti
per dare al fato la scelta a indovinare.
Lui non sa dei miei desideri
e del piovere che non mi bagna il volto,
cercherà il re per togliermi il sole
che continuo ad avere nelle tasche.
(dalla raccolta “Pazzo io?)


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