Poeticamente Eros – Evento

SensualMente

http://www.eccolanotiziaquotidiana.it/roma-grande-successo-per-la-serata-sulle-dinamiche-delleros-al-caffe-letterario-mangiaparole/

Serata di riflessione sulle dinamiche dell’eros quella che si è svolta venerdì 7 Febbraio scorso al Caffè Letterario Mangiaparole. L’Associazione Culturale SensualMente ha presentato SENSUALMENTE EROS E POESIA, una raccolta di poesie erotico-sensuali di cui sono autrici Luigia Paglia, Patrizia Portoghese e Grazia Scanavini, fondatrici dell’associazione.

La serata, in piacevole clima amichevole, si è svolta tra momenti di recitazione di testi poetici da parte dell’attore Mario Palmieri e riflessioni sul tema dell’erotismo e dei rapporti interpersonali in genere. Passando dalla lettura di alcuni testi facenti parti della raccolta presentata e attraverso riflessioni sul percorso evolutivo del concetto di erotismo, sono state evidenziate la fasi di trasformazione dell’erotismo e della sensualità dall’antichità ai giorni nostri, con l’obiettivo di comprendere quale influsso abbia determinato il condizionamento sociale sull’eros. Argomentazioni stimolanti e per nulla scontate hanno carpito l’attenzione del pubblico fino a giungere a momenti di discussione e di condivisione.

“Ho ricevuto feed-back molto positivi da questa serata” a parlare è Grazia Scanavini, Presidente dell’Associazione Culturale Sensualmente di Roma. “Oltre al piacere di sentirsi coinvolti dai momenti di recitazione dell’attore Mario Palmieri, ho trovato molto stimolante l’interazione con il pubblico che, attraverso domande mirate e interessate, ha reso la serata un costruttivo scambio di riflessioni sulla possibilità di migliorare il proprio Ben Essere attraverso un efficace rapporto con l’erotismo. Io mi batto da parecchio tempo per dimostrare che una buona sessualità è la chiave per instaurare rapporti più solidi e più appaganti. Ma quello che sto evincendo dai vari incontri con il pubblico è un inciso ancora più forte: le persone cominciano a capire che quando in una coppia nascono problemi di qualsiasi genere, è l’incapacità comunicativa a condizionare gli eventi: l’educazione che abbiamo ricevuto da piccoli ci ha insegnato a non comunicare le nostre emozioni o a farlo il meno possibile perché le emozioni, nella nostra società, sono considerate un punto debole. Io, dopo 15 anni di studi filosofici ed elaborazione personale, sostengo l’esatto contrario: io credo che l’acquisizione della capacità di comunicare chi siamo attraverso cosa proviamo ci rende meno vulnerabili! Non abbiamo nulla da nascondere se ci comunichiamo per ciò che effettivamente sentiamo e quindi non abbiamo bisogno di razionalizzare in continuazione. “

Il pubblico in effetti è rimasto colpito da queste esternazioni e ha posto quesiti mirati a comprendere come sia possibile cambiare il proprio comportamento ed il proprio assetto comunicativo. “Tra i nostri progetti immediati, come associazione, ci sarà un corso di SCRITTURA DI SENSO che ha come obiettivo insegnare ai partecipanti a comunicare se stessi attraverso la parola, scritta od orale che sia. Principalmente ci atterremo alla capacità di scrittura, la quale però prevede un cambiamento dell’approccio mentale alla comunicazione del sé: sarà quindi un lavoro su se stessi per abbassare la soglia di reticenza e di timore verso la sensazione di vulnerabilità. Pensiamo da centenni che sia meglio nascondersi per essere meno vulnerabili. In realtà, esporci così come siamo ci porta a non doverci difendere da eventuali invasioni d’animo, accresce la nostra autostima e diminuisce le nostre incertezze” continua la scrittrice Grazia Scanavini.

Grazia Scanavini

L’attività dell’Associazione SensualMente si sta muovendo in vari ambiti con l’obiettivo di diffondere il concetto di sensualità: il 12 Febbraio sarà alla Casa di Cura Villa Anna Maria di Roma per un reading poetico a scopo benefico; il 14 Febbraio sarà al Ristorante PINTURICCHIO 40 (Viale Pinturicchio n°40 00196 Roma) per sensualizzare la serata di San Valentino; il 19 e il 26 Febbraio sarà al RISTO-TEATRO SKENé insieme all’attore Mario Palmieri.

Per info: https://www.facebook.com/pages/Associazione-Culturale-Sensual-Mente/235530653277687

http://www.sensualmente-sensualmind.com/chi-siamo.html

La rotta da seguire

La rotta da seguire

Siamo come alianti
persi ai confini del cielo
volanti e silenti lo abbracciamo.
Seguiamo le linee
di rotte segnate e possibili
già navigate da indomiti sognatori.

Il volo è infinito
suscita emozioni a non finire
raccoglie aliti di speranza e luce.
Tra le nubi di ghiaccio
ogni cognizione abbiamo perso
e nuove prospettive cercato e trovato.

E’ la rotta da seguire
anche se impervia la strada
nel discendere e poi risalire la china.
Anche quando calmo
il vento ci trasporta
dolcemente, da una pianura ad un lago.

Siamo come alianti
silenziosi in righe invisibili
ricamiamo il tempo che ci ha visti nascere.
E non sarà quell’ultimo volo
a cambiare quello che siamo stati
planeremo convinti di aver toccato il sole
e di aver visto più di una luna levarsi lucente.

E’ la rotta da seguire, la vita
ci conduce dove non avremmo voluto
tra i dolori e le lacerazioni di una sconfitta,
ci conduce dove il cuore si è emozionato
tra la bellezza di un fiore e di un volto amato.

Come non amarla sempre e lo stesso?
Quando la guardiamo da quell’angolatura
che si fa sempre più obliqua e rarefatta
a metà tra cielo e terra, tra noi e la nostra anima.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Di neve e fuoco

Di neve e fuoco

Un gomitolo di neve
e fila i giorni di bianco e oro
tra lucciole vergini intorno a un falò.

Il falò della vita
nel calore di un fuoco che lento
ridesta e culla il sorriso suo di bambina.

I candidi fiocchi
che ballano alla luce del giorno
nel cuore arricchito di baci e dolcezza
di neve e fuoco lei si ammanta di bellezza.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Valerio Stopponi Ph.

Valerio Stopponi

Valerio Stopponi nasce a Roma il 13 gennaio 1986. Ragazzo dotato di una straordinaria sensibilità, cresce nella sua famiglia in serenità. All’età di 16 anni supera con coraggio un momento doloroso della sua vita. Continua i suoi studi in modo brillante, laureandosi in architettura. Il suo spirito libero lo porta a fare una scelta di vita e un anno e mezzo fa si trasferisce a Buenos Aires. Qui lavora e si dedica alla sua passione, la fotografia. Trasferisce il suo modo di essere e di pensare nei volti delle persone e dei paesaggi che lo circondano. Visi di bambini, di donne, di vecchi. Sorrisi e rughe sembrano segnare il passo, fotogramma dopo fotogramma. Non si può fare a meno di riflettere sul senso della vita, su ciò che siamo, su ciò che è l’uomo.
Nei paesaggi, lo specchio della natura, a volte incontaminata e indefinibile, così lontana, ma così vicina. L’immensità si apre agli occhi di chi guarda, la fine non fine di questo universo di colori e luce.
Sono così fiera di lui, l’ho visto nascere, è mio nipote. Troverete le sue foto nella Pagina Fb https://www.facebook.com/pages/Valerio-Stopponi-Photo/240250056153890

Chiunque fosse interessato a pubblicare le foto in giornali specializzati e altro può contattarmi alla mail patrizia.portoghese@gmail.com

Patrizia Portoghese

Valerio Stopponi

Valerio Stopponi

Ti camminerò accanto

Stelle

Ti camminerò accanto
e nei passi che seguiranno
la nostra vita sarà un incanto.

Protesa verso te
negli occhi dell’orizzonte
cammineremo con la mano nella mano
legati ad uno strascico di stelle.

Come amante
di goccia in goccia
trasparirò come un vaso di miele
e accoglierò i canti gravidi di pioggia.

Ti camminerò accanto
vestita d’azzurro e argento
senza le ombre di lune spente
e sul mio volto tutte le sfumature
di farfalle colorate per sempre in volo.

@Patrizia Portoghese in arte Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Poeticamente eros – Reading di poesie

Poeticamente eros

Reading poetico all’insegna dell’Erotismo e della Sensualità

Non mancate!!! Amici, poeti e scrittori di Roma!

L’associazione Culturale SensualMente, in collaborazione con Mario Palmieri, attore e regista teatrale, invita a partecipare al reading POETICAMENTE EROS: lettura ed interpretazione di testi poetici erotico-sensuali, tratti dalla raccolta “SENSUALMENTE, Eros e Poesia” di Grazia Scanavini, Luigia Paglia, Patrizia Portoghese.

Per info: tel 3404141641
tel 0697841027

Entrata: 10 euro (comprensivo di tesseramento)
Entrata ai soci: 5 euro

Sensualmente libro

Ora che sei qui

Ora che sei qui

Sono all’ombra della luna
profeta del mio avvenire
anima senza lacrime.

Sotto le palpebre
persa nella notte
un lago di ninfee
e arcipelaghi silvestri.

Il cielo si riempe
dei ricordi più belli
e in un indefinibile attimo
mi amo, dove il risveglio
di passione corrisponde
al pensarti, al mio toccarmi
nell’attesa.

Rinata nei sensi
e cullata dal rovente pensiero
sono labbra a fiorire
oltre l’immensità, ora che sei qui.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Attimi di cielo

Avatar di Patrizia PortogheseSui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Attimi di cielo

Il cielo ha fame d’emozioni
e divora i miei pensieri
in un momento di malinconia.

E sento le gocce sfiorarmi
accarezzandomi il viso
come lievi certezze.

Cielo che ti vesti di stelle
ascolta questi battiti
di celeste armonia.

E ascolto in lontananza
parole sussurate e semplici
che narrano d’una storia.

Una storia d’amore
nella latitudine d’un giorno
che diventa iride di vento.

Il cielo ha fame d’emozioni
e repentino sfugge ai miei occhi
per nascondere quel tramonto.

Nel ricordo d’un vespro
che in lontananza riverbera
sul mio cuore, ancora…

Sorgente svelata al domani
dissolta in attimi di luce.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

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CONCORSO POETICO NAZIONALE SENSUALMENTE

sensualmente

1^ edizione – Anno 2014
“Scoprire la sensualità nei versi di una poesia, scrivendo e ispirandosi al piacere vissuto o da viversi senza inibizioni”

La data di scadenza è fissata per il giorno 30 aprile

Regolamento

– Si concorre con 1 poesia inedita (per inedita si intende non pubblicata su carta) e che non si sia classificata nei primi tre posti in altri concorsi.
– Possono partecipare autori che abbiano compiuto i diciotto anni al momento dell’invio del testo.
– E’ previsto un contributo di 10 euro equivalente al tesseramento all’Associazione Culturale Sensual Mente, organizzatrice del concorso. Per i soci già tesserati la quota di partecipazione sarà di 5 euro.
– Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario all’IBAN IT11R0760103200001016673566 Intestato all’Associazione Culturale SensualMente.

Modalità di partecipazione

– Il concorrente invierà all’indirizzo di posta elettronica sensualmente.concorsi@gmail.com una e-mail, alla quale dovrà allegare i seguenti files:

1) Un file in formato WORD ,arial 12, contenente il proprio nome e cognome, data di nascita, l’indirizzo, un recapito telefonico, un indirizzo e-mail.
Assieme alle generalità, una dichiarazione attestante che l’opera in concorso (specificando il titolo) è frutto del proprio ingegno e, contestualmente, da autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lg.n° 196/2003 per la tutela dello stesso.

2) Un file in formato WORD, arial 12 contenente – il proprio elaborato (Titolo e testo). Le opere dovranno risultare totalmente ANONIME. Saranno escluse, a insindacabile giudizio della Commissione, le opere che riporteranno qualsivoglia elemento o indicazione che possa svelare le generalità dell’autore o renderle riconoscibili, quali inserimenti di fotografie, sfondi, filigrane, citazioni o elementi che intendano influenzare la scelta della Commissione.
Le opere non verranno restituite e potrebbero essere utilizzate per la realizzazione di un’antologia, i cui proventi andranno in beneficienza a favore di un ente da destinarsi.

Giuria

Il Direttivo dell’Ass.Cult. SensualMente non farà parte della giuria, si limiterà esclusivamente all’invio dei testi, in forma anonima ai componenti della giuria.

La Giuria sarà formata da:

Marcella Boccia – Poetessa e scrittrice
Laura Larcan – Giornalista d’arte e spettacolo
Mario Palmieri – Attore, regista, drammaturgo
Giuseppina Petrelli – Pedagogista e poetessa
Lucia Merola – Poetessa
Alessandro Moschini – Poeta e musicista
Renato Fedi – Poeta

Presidente di giuria
Giuseppe Dolce – Professore di lettere

PREMI

Sarà stilata una classifica che prevede 1°, 2° e 3° posto.
– Ai primi tre autori classificati verranno consegnati una targa e un diploma personalizzato su cui sarà inserita la motivazione.
– La giuria si riserva di assegnare altri premi speciali, menzioni o segnalazioni di merito, conferiti con diploma personalizzato.
– Il premio sarà consegnato personalmente ai vincitori. E’ prevista delega al ritiro, da far pervenire via e-mail agli organizzatori almeno 5 giorni prima della premiazione. Qualora il vincitore fosse impossibilitato a partecipare il premio verrà spedito con il solo contributo di spese postali.
– La Cerimonia di premiazione avverrà in Roma. Saranno comunicati anticipatamente luogo, data e ora.

– Gli autori vincitori, segnalati o menzionati, riceveranno comunicazione personale tramite e-mail.

– I risultati saranno resi noti in modo pubblico sui maggiori social networks, sul sito dell’Associazione e su alcune testate giornalistiche.

Tutti gli autori partecipanti sono invitati alla Cerimonia di premiazione. Durante la cerimonia sarà possibile ritirare la tessera associativa. Per gli autori che saranno impossibilitati a partecipare verrà spedita successivamente.

La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

Per ogni richiesta di ulteriore informazione o per comunicazioni scrivere alla mail sensualmente.concorsi@gmail.com.
Cena a fine evento con gli organizzatori, gli autori e con chi avrà voglia di condividere il resto della serata. Locale e prezzo da definirsi.

DICHIARAZIONE E LIBERATORIA

Il/La sottoscritt……………………………………………………………………
Nat… a………………………………………… (…) il ……/…./………., in qualità di concorrente alla prima edizione del Concorso Letterario Nazionale “SensualMente” dichiara quanto segue:

• che l’opera in concorso
“………………………………………………………………..…….”
è frutto del mio ingegno
• autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lg.n° 196/2003 per la tutela degli stessi
• autorizzo l’eventuale pubblicazione dell’opera/delle opere dichiarando di non avere nulla a pretendere né come diritti d’autore, né a nessun altro titolo, stante il fine benefico della pubblicazione stessa.

…………, ……/…./…….
In fede

Il direttivo dell’Ass. Cult. SensualMente

Tanka*Vite spezzate

La bambina del lager (27 gennaio Giornata della Memoria)

La bambina del lager

Non c’è profumo né odore di casa tra i legni, solo lacere coperte sui corpi straziati. Piccola e sporca una bambina giace inerme, sognava solo di diventare grande.
La trovarono il 27 gennaio del 1945, il suo nome era Miriam. L’età si seppe poi, 11 anni. Scampata alle camere a gas era finita in una delle casupole di Auschwitz. Occhi di giada, un faccino di porcellana, figlia di un commerciante di Varsavia. La mamma insegnava in una delle scuole della città; Miriam ha 9 anni quando le SS, fecero irruzione nello stabile dove vivevano.
Un palazzo della media borghesia della città, abitato perlopiù da ebrei. Faceva freddo quella sera, molto freddo, ma in casa si stava bene, il papà aveva acquistato una stufa di ghisa l’anno precedente. Circolavano già le voci in città dell’imminente arrivo dei tedeschi, ma nulla lasciava presupporre la tragedia. Le azioni meschine e abominevoli che avrebbero compiuto. Miriam si addormentò come tutte le sere, abbracciata alla sua bambola dagli occhi color pesca. Un rumore assordante, di passi pesanti svegliò il circondario, le urla, dal cortile giunsero al sesto piano.
Entrarono sfondando la porta, erano in sei, con gli occhi iniettati di sangue. Il tenente poteva avere sui trent’anni, mani che fremevano e dava ordini a voce alta.
Miriam si nascose sotto il letto, piangeva in silenzio, mentre suo padre, sua madre e la sorellina più piccola di lei venivano trascinati in strada ed insieme ad altre trecento persone caricati sui camions. Nella confusione non si erano accorti di lei che impietrita era rimasta lì sotto fino a che ogni rumore finì.
Anche gli zii erano riusciti a scamparla quel giorno e la trovarono stremata all’angolo della piazza, con gli occhi lucidi, in pigiama, con la bambola stretta a se. Si rifugiarono tutti insieme nella casa di campagna, ma il destino non risparmiò la voglia di vivere di Miriam. Dopo una settimana ci fu un rastrellamento anche nelle campagne intorno e stavolta non ebbero scampo. Non seppe mai dove fu portato il resto della famiglia. Lei si trovò su un treno, gettata come un animale sul pavimento ricoperto di fieno. Il puzzo insopportabile dopo tre ore di viaggio la fece svenire. Al risveglio era quasi l’alba. Nessuno poteva vedere fuori, i vagoni erano sigillati dall’esterno. Una ragazzona, più alta, riusciva a intravedere da una fessura e raccontava agli altri quello i suoi occhi percepivano. Luce bianca in una valle di lacrime, neve fino a che si poteva vedere, niente ai lati della ferrovia. In lontananza scorse un cancello, nero di ferro, sul quale campeggiava una scritta “Arbeit macht frei”. Era l’inverno del 1943, Miriam sopravvisse, tra gli stenti, fino a qualche giorno prima della liberazione del campo, da parte delle truppe sovietiche dell’Armata Rossa. La sua bambola dagli occhi di pesca è ancora lì, nel nostro immaginario, a ricordarci quello che oggi stiamo celebrando, una giornata per ricordare un crimine così orrendo contro l’umanità.

Patrizia Portoghese

« Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.
Mai dimenticherò quel fumo.
Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.
Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede.
Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l’eternità il desiderio di vivere.
Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.
Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai. »

(Elie Wiesel, tratto da La notte. Wiesel fu rinchiuso ad Auschwitz all’età di 15 anni)

Sensuale follia

Sensuale follia

Basta un tuo sguardo
per spogliarmi e rivestirmi donna
e accarezzare il tuo essere uomo,
sfida che morde le lenzuola.

Pathos dei sensi
volubile a condurre il gioco
tra le ombre, chiaroscuri e sagome,
velluto che si apre alla bocca.

Mi basti nella follia
come io ti raggiungo pervinca
succhiare la linfa con la lingua,
in un giro di chiave nell’oro.

Phatos dei sensi
in uno sguardo, nel gioco
nel raso della mia guancia
che s’accende, accostata alla tua.

Irrazionale emozione
nell’emozione profonda
di sentire l’eccitazione,
carichi di sensuale follia.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Antonino Schiera - Riflessioni d'Autore

L’incontro con l’orizzonte carezza il mio desiderio di infinito

wwayne

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Associazione Culturale 'Divagazioni D'Arte'

L'Arte è voglia di emozionare qualunque sia la forma usata per esprimerla

PRISMA , IL CORO CHE BALLA.

Il sito del Coro Prisma: realtà musicale romana che si occupa di intrattenimento musicale con canti folk e popolari.

officialdanielemarini.wordpress.com/

Vaffanculo vita. Sono il più grande egocentrico che tu abbia mai visto. Hai perso un eroe.