Book-trailer 2- UNIVERSO DONNA – a cura dello scrittore Giorgio Torzini

Una differente forma musicale, la narrazione dei versi in un ambiente fiabesco,il video rapisce con dolcezza.
Come un uomo ha letto i miei versi e ha fatto sua l’essenza del libro.

Grazie Giorgio

Patrizia Portoghese

Book-Trailer di UNIVERSO DONNA

DONNA

Donna nasci e sei già bella dentro e fuori femminile bellezza da conservare con pudore con amore unico come gioiello prezioso.
Il sole e la luna ti acclamano loro regina, ti schiarisci e ti scaldi tra le loro braccia.
Eppur c’è chi osa farti del male dove e comunque, come possono ferirti con mani e parole come può soltanto il pensiero di cotanta viltà appartener all’uomo? Da lei generato.
Non sono umani e nemmeno animali che natura governa. Bestie immonde… sì, dal tuo sangue animate.
Donna nasci e sei già una rosa delicata solo da amare. Povere bestie immonde non sanno che vagheranno in quel girone per l’eternità.

Tratta da ‘UNIVERSO DONNA’ Ed. LunaNera
Book-trailer di Lucia Merola – Ass.Cult. I rumori dell’anima

Cuore di tenebra – Spettacolo di Mario Palmieri

Cuore di tenebra

Mario Palmieri, regista teatrale e drammaturgo, è nato a Roma il 07 luglio 1960 dove attualmente vive ed opera.
La formazione artistica, presso la scuola “Teatro Azione” e un corso di drammaturgia tenuto dallo scrittore Giuseppe Manfridi, si affianca agli studi umanistici, dalla maturità classica allo studio della Storia delle Religioni presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma. Segue un periodo di attività didattica in qualità di insegnante di italiano-latino-greco presso Licei Classici privati e in qualità di lettore presso l’Unione Italiana Ciechi a Roma dall’ anno 2001 all’anno 2003.
Dal 1989 ad oggi la sua attività si concentra prevalentemente nel campo teatrale in qualità di regista, drammaturgo e attore; organizza laboratori teatrali per adulti e per ragazzi, l’ultimo dei quali presso il liceo “Vittorio Gassman” di Roma.
L’attività artistica si accompagna ad un costante impegno nel sociale, svolgendo azione di volontariato presso la U.I.L.D.M. (unione italiana lotta distrofia muscolare) e partecipando all’organizzazione di iniziative a scopo umanitario, tra le più recenti H2Africa festival, con l’Associazione Friends for water ONLUS.
Ho avuto il piacere di conoscerlo qualche anno fa, alla presentazione di alcuni autori, me compresa. Lesse i miei testi come nessuno prima, con un trasporto poetico e fantastico, ci siamo poi rivisti ad alcune sue rappresentazioni, dove ho avuto modo di apprezzarlo sempre più. Fino all’ultima ‘Ti racconto del tuo canto d’ombra, oh Lisbona’ dove la lettura delle poesie di Pessoa mi ha condotta davvero in quella splendida città, ascoltandone il profumo e il fado…
Mario Palmieri coinvolge con la sua capacità di attore ed oratore, i suoi spettacoli sono intrisi di forza interiore che ben si amalgamano con l’atmosfera dei brani e delle opere raccontate. Partecipare ai suoi eventi teatrali e ai suoi readings poetici e narrativi, trasporta senz’altro in un’altra dimensione e dà modo di accrescere la propria conoscenza.
Il 19 e il 26 febbraio si esibirà al Risto – Teatro Skenè di Roma con lo spettacolo “Cuore di tenebra” con le sue performances in forma di monologo di Edgar Allan Poe (Il cuore rivelatore) e E.H.P. Lovecraft (Dagon). Veri e sconvolgenti abissi dentro cui sprofonda il pensiero e la volontà dei protagonisti.
Uno spettacolo che obbligherà il nostro sguardo verso la dimensione più oscura e ancestrale ed enigmatica dell’anima umana, nel magma indefinibile dell’inconscio, dove le forze si muovono così come le pulsioni, irriducibili, verso il tentativo di comprenderle ed infine illuminarle.
Lo spettacolo sarà corredato da musiche e immagini scelte con scrupolosa attenzione dall’artista. Il pubblico sarà così ancor di più coinvolto, quasi fosse accanto ai protagonisti delle storie raccontate con maestria. Precipiterà nella follia di un ultimo viaggio senza ritorno, in un incubo notturno così vivido da sembrare vero. Tanto da non capire più quale sia il mondo vero, quale sia la realtà e quale il sogno.
Con Mario Palmieri l‘Associazione Culturale SensualMente’ si arricchisce di un attore bravissimo e di un uomo dalle alte qualità artistiche e morali. Per questo collaboreremo attivamente alla creazione di momenti particolari, attraverso la letteratura e il teatro, tali da rimanere tracciato di cultura e sensualità.
Consiglio vivamente di non perdere questa occasione per ascoltare Mario Palmieri che ci racconterà il senso del buio che abbraccia la luce, tra il bene e il male, condizione del nostro essere umani.

Patrizia Portoghese

Un corvo dagli occhi celesti

L'immagine può contenere: una o più persone e primo piano

“Non che fosse cattivo, però, solo stupido. Bisogna aver pazienza, con gli stupidi, perché le puttanate che fanno le fanno senza cattiveria. È la cattiveria, che fa incazzare.”
Charles Bukowski

A volte la cattiveria
si fa persona e langue
nel suo stesso grigio veleno.

Colpisce in controvento
e abbatte la verità con la bugia
a scapito di chi nulla sa della stessa.

Ah la cattiveria!
Subdola s’insinua lesta
e confonde il prossimo con maestria.

Innata dote
di una progenie sbagliata
scagliata per errore con un dardo
e raccolta da chi cercava amore in uno sguardo.

A volte la cattiveria
ha gli occhi del cielo
ma lo sguardo nascosto
a ben vedere è quello di un corvo,
un corvo dagli occhi celesti.

@Patrizia Portoghese in arte Pattyrose
Tutti i diritti riservati

E poi

E poi

E poi
nulla che facesse prevedere
un incontro di anime
così trasparenti da sembrare
velate.

Spinti nell’eros
nei giochi proibiti,
noi e i nostri corpi che si sfiorano
e vibrano assetati.

E poi
tutto nelle pupille
nei riflessi che si colorano
carne nella carne
e coprirsi della notte
senza meta dove andare.

Perché la meta
siamo noi
che la dobbiamo inventare
tra i desideri
con gli sguardi
nella mente.

E poi
lasciarsi godere
ebbri del nostro piacere.

@Patrizia Portoghese in arte Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Dimmelo ancora

Avatar di Patrizia PortogheseSui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Hai lasciato
quella scia
di profumo ambrato.
Colore del prato
quegli occhi
m’hanno stregato.
Fredda mattina
senza alba alcuna.
Luce intermittente
a coprir la luna.
Solo un barlume
dimmelo ancora.
Forse tornerai
anche solo per un’ora…
Non importa
come
né dove
né quando.
Non ti conosco
mai ti ho visto.
Solo quell’ombra
plasmata sulla mia.
E i sensi incantati
restano inalterati.

Patrizia Portoghese
Edita nella silloge Eclisse di cuore (Anno 2012)

Amantiombra

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L’arte di scrivere

Risultati immagini per arte di scrivereL'arte di scrivere

Come fiammelle accese nella notte
i pensieri degli scrittori si accendono
raccontano d’amore alla luce di una ispirazione.

Si affaccendano a cercare sentieri
che brulicano di pietre magiche e ombre
dove i paesaggi si avvicendano inquietanti per ore.

Scavano nella ruggine dei sogni
flettono le dita su fogli immaginari
riescono sempre a far piangere di gioia o di dolore.

Se riescono a musicare i versi
a intersecare rime e tempi coniugati
se riescono a dipingere l’anima con scioltezza
si chiamano poeti e regalano sempre la certezza.

La certezza nell’eco di una parola
che segue l’altra nella giusta direzione
senza errori fino al confine che segna l’inizio
di un nuovo capoverso rimboccato in un calice di vento.

Come fiammelle accese nella notte
nessuna differenza nell’appigliarsi alla luna
o alle stelle che divertite danzano per gli uni e per gli altri
scrittori o poeti, naviganti sui vascelli dell’arte che si fa virtù.

@Patrizia Portoghese

UNIVERSO DONNA di Patrizia Portoghese

Universo Donna

Patrizia Portoghese in arte Pattyrose nasce a Roma il 20 luglio 1961. Scrivere poesie è per lei passione da qualche anno. Partecipa a diversi concorsi letterari ottenendo premi e menzioni. E’ alla sua terza silloge. Il primo libro ‘Scrivere per amore’ ha ricevuto il 2° premio assoluto al concorso Leandro Polverini nel 2011.
La sua seconda pubblicazione ‘Eclisse di cuore’, il 3° posto nella sezione allegorica dello stesso concorso nel 2012. Scrive e pubblica costantemente nel suo sito http://www.patriziaportoghese.com e nella sua Pagina Scrivere per amore su Facebook.
Membro di giuria di diversi concorsi poetici, collabora con l’Ass.Culturale Lunanera e con l’Ass. culturale I rumori dell’anima, delle quali è socia onoraria.
Ha fondato nel novembre del 2013 l’Associazione Culturale Sensualmente.

UNIVERSO DONNA

La mia nuova silloge. Il terzo capitolo della mia vita in versi.
L’introspezione si affina sull’Essere Donna, Madre, Amica, Figlia, Compagna, Amante.
I frammenti dell’anima si ricompongono ancora una volta, alla ricerca di nuovi sentieri da percorrere. Alle spalle un passato già raccontato. Protesa come Donna per la Donna.
Salvagente del mondo, spesso vittima e non icona da proteggere e venerare.
Questo libro è per tutte le donne. Per quelle che abitano la mia vita, mia sorella, le mie nipoti, le mie amiche. Per quelle che non conosco. Per quelle che conoscerò. Per quelle che ci sono state, a mia madre. E a tutte le altre alle quali ho voluto bene.
Le mie liriche rivolte dunque all’universo donna, femminile nelle sue peculiarità, nei suoi dolori, nelle sue fragilità. Alla sua essenza primordiale, all’icona che è stata, che è e che sarà. Nel mondo e nell’universo.

Ringrazio L’Ass.Cult. LunaNera Edizioni per lo splendido lavoro.

Ricordo a tutti che il ricavato dei libri editi da AssociazioneCulturale LunaNera vanno al progetto G.A.I.A. dell’Ospedale Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Quindi anche il mio ‘Universo Donna’. Per chi volesse acquistare o prenotare copia trova i riferimenti nel sito dell’associazione. Un abbraccio a tutti e prenotate!!!

http://www.associazionelunanera.it/

Patrizia Portoghese

Come farfalle

Me le sento volare addosso
le tue mani dolci
come farfalle
tra l’acqua e i respiri
tra la pelle e gli odori.

Ebbra della tua voce
che incalza silenziosa
sulla mia terra
tra l’ombra dei seni
tra le dita che governano.

Sono come farfalle
si posano leggere
dove tanta è la voglia
di trovare corolle aperte
e nella gioia, bagnarsi d’amore.

@Patrizia Portoghese in arte Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Un momento di passione (3^ e ultima parte)

unmomentodipassione

Cosa stava facendo e soprattutto cosa sarebbe accaduto. Si ripeteva queste domande all’infinito, guidando verso l’aeroporto lungo una strada quasi deserta. Le dieci di sera, fari allungati verso quell’uomo. Il buio, al buio e tremava all’idea che l’avrebbe incontrato di lì a breve. Lo aveva voluto lei quell’incontro, per sfatare i pregiudizi, per liberarsi dalle paure, per sciogliere il ghiaccio che aveva intorno, nel cuore, dentro se stessa.

Una delle loro ultime telefonate. -” Domani rientro, prenderò l’ultimo volo disponibile”- Era sempre in giro per il suo lavoro d’imprenditore, le occasioni per incontrarsi non sarebbero state molte. Decise e determinata rispose .-“Ti vengo a prendere… Sarà bellissimo incontrarci così…”- Era elettrizzata all’idea, al piacere che le provocava. Quel piacere che da tempo non provava, da troppo tempo desiderato.
Durante l’ultimo mese l’aveva corteggiata in modo romantico, quasi d’altri tempi. Le aveva mandato alcuni suoi scritti e fotografie, anche un mazzo di fiori era giunto inaspettato.

Pochi chilometri allo svincolo per gli arrivi nazionali, forse una decina di minuti e sarebbe arrivata a destinazione. I cartelli luminescenti dell’aeroporto le venivano incontro, l’odore di nafta del carburante era già presente nell’aria. Aveva abbassato il finestrino e tirato un respiro, iniziava il conto alla rovescia. In lontananza una delle torri di controllo, illuminata, quasi la confortava… ce l’aveva quasi fatta. Guardò l’orologio sul cruscotto, quasi le 23.00, diede un ultimo sguardo allo specchietto retrovisore e girò a destra.
Un paesaggio surreale, conosceva quel posto, c’era stata tante volte, ma di giorno. Non era mai stata lì a quell’ora e mai da sola.
Ferma proprio davanti agli arrivi, si era posizionata con la macchina sotto un faro che illuminava gran parte dell’area dove si trovava.
Mancava poco all’atterraggio e proprio non credeva ancora in quello che aveva deciso di fare. Avrebbe potuto ripartire, subito, tornare indietro… Non lo fece.

Arrivò puntuale il suo messaggio- “Sto ritirando la valigia, scenderò dalla scala che vedi di fronte a te in alto a sinistra, manca poco tesoro”- I brividi la percorsero per tutto il corpo e si sentiva bene, era pienamente cosciente della sua scelta. Quella sera aveva scelto un abito nero, non scollato, semplice, ma molto elegante. Aveva raccolto i capelli e solo una ciocca le scendeva da una parte a coprire una parte del viso. Gli orecchini pendenti risaltavano meravigliosamente, di un colore argento e oro, dalla forma stilizzata di un fiore.

Guardava fissa in quella direzione, la scala e prima della scala un corridoio a vetri illuminato. Scese dalla macchina, guardandosi intorno, vide passare due persone, poi un’altra, scendere e andare via. Iniziava a non capire, era passato tutto il tempo necessario per il ritiro del bagaglio. Fu una questione di secondi, si sentì prendere in un abbraccio, alle spalle, non ebbe il tempo di dire una parola. Le labbra di lui glielo impedirono. Il tempo sembrò fermarsi, tra una virgola di luna e un bacio. Le sembrò il bacio più lungo della sua vita, un attimo senza fine.

Non credeva a quello che le stava capitando e forse neanche lui. -” E’ stato semplice vero? Ti ho spaventata?”_ Disse ridendo. -” Certo! Per fortuna ho un cuore forte!!”_ Rispose sorridendo a sua volta. Dopo pochi minuti erano in auto, si tornava in città, si sentivano sollevati entrambi. La radio accesa in sottofondo, le parole, gli sguardi… Arrivati, cenarono in un ristorante del centro e camminarono a lungo, parlando della loro vita così come avevano fatto per mesi al telefono e in chat.
La decisione di salire nel suo appartamento era già presa. Si era accesa la passione, la voglia di esserci, fosse stato anche per quella sola notte. Li accolse una casa accogliente e ben arredata, capiva che non le aveva mentito riguardo il suo lavoro e lei altrettanto s’intendeva di arredamento e d’immobili. Le versò un calice di vino, la luce soffusa della camera li avvicinò, la spogliò lentamente.
Si sentiva a proprio agio, il ghiaccio si stava sciogliendo e non aveva timore che le sue mani la toccassero. Così anche lei iniziò a baciarlo, chiudeva gli occhi e poi li riapriva, fecero l’amore, l’estasi dei sensi si compiva e fu così fino a tarda mattina.

Tornarono alle loro vite, continuarono a sentirsi per altre due settimane durante le quali lui partì e tornò altre due volte. Aveva imparato molto da quella esperienza, aveva imparato ad amare prima se stessa. Aveva capito che non si deve morire dentro per un amore perduto, qualsiasi sia stato. La vita deve continuare e bisogna ritrovare se stessi, avere la forza necessaria per spogliarsi del rimpianto. Aveva vissuto un momento di passione che le rimase dentro, piacevolmente, per il quale aveva rischiato, ma ne era valsa la pena.

@Patrizia Portoghese in arte Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Labbra di velluto

Una delle poesie più lette nel web

Avatar di Patrizia PortogheseSui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese


Kelly Clarkson – Because Of You

Folata di vertigine
sapori d’una serata
tutta da inventare
da assaporare.
Scosto la tenda
per non farmi vedere
accendo i sensi
accendo il piacere.
Frutto carnale
d’un amore senza fine,
tra lenzuola di seta
e fragori estasiati
come bolle in atmosfera
van cambiando colore.
L’immagine nitida
movenze accattivanti
labbra in movimento
stordiscono il silenzio,
accarezzano avide
ed è sublime il desiderio.
Lasciati andare
lasciati accarezzare
sono come petali
di rose rosse
carnose voluttuose,
carnivore ti sorridono
accarezzare mentre dormi
di velluto a sfiorare
l’attimo cangiante
del piacere…
Labbra di velluto
tutte da scoprire.

EDITA IN ECLISSE DI CUORE

Letta oggi ad una nuova presentazione della mia silloge da Mario Lucarelli, bellissima ed intensa interpretazione!

labbra

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Associazione Culturale SensualMente

SensualMente

Correggere le traiettorie di vita, riflettendo sulle capacità sensoriali che ha la mente. Si può e si deve vivere meglio in questa società che di pensante ha sempre meno. Ognuno può iniziare dal proprio io per trasmetterlo agli altri. Cosa assolutamente non facile, ma tentare non costa niente se non il fatto di poter ricevere un no. A quel punto si passa oltre… Sapendo di aver agito con il migliore dei propositi.

Patrizia Portoghese

Socia fondatrice dell’Ass.Cult.SensualMente

http://www.sensualmente-sensualmind.com/