Ti porto via

Tiportovia

Ti porto via dalla falsità
dove tutto è rancore.

L’invidia passeggia
su lastre di ghiaccio,
incrinato il percorso.

Sfocia in un fiume
d’odio perverso.

Vorrei rubare gocce di luna
farne perle per decorare
del tuo collo il sorriso.

Ti porto via da una vita
disillusa incognita,
perchè il tuo futuro rinasca
come un bocciolo di rosa
non più smarrito.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

L’eco che scompare, per sempre

Giudizio

Giudicare ancora giudicare
non è questo il modo di volare.

Ribellarsi all’altrui modo impertinente
senza che se ne tragga un bel niente.

L’ascolto dell’altro ha più valore
seppur attonito nel sentore.

Nascosta come mina vagante
pericolosa per il passo del viandante.

Con orgoglio rutilante
scoppia e fa strage immantinente.

Rimbomba il frastuono
è assordante.

Ridonda e l’eco scompare…
Per sempre.

Diciannoveagostoduemiladieci

@Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Taciturnità (Daniela Pustai)

Danielapustai

Dalle labbra del pensiero
E’ uscito il brivido
Tuffatore coraggioso
Del palpare intimo

Sulla pelle gocce d’acqua
Di un fiume languido
Sentimenti corti, scarsi
D’un intimo lapide

-Sono qui, disse il bosco,
Sono qui, nell’animo
Fatti fuori da quel mondo
Fatti fuori subito!

Lascia amore, sentimenti
Chiudi a chiave il battito
Vieni e respira dolce
Il mio prato lucido

Sdraiati con il figliolo
Della luce pallida
E respira il profumo
Di un raggio palpito

Lascia il mondo, il materiale
Vivi qui sull’albero
D’un incanto sollevato
Al livello intimo…

Daniela Pustai

Nasce in un autunno, 42 anni fa, nei pressi dove visse Ovidio, non molto lontana dal Pontus Euxin, sulle splendide colline della Moldavia di Stefano il Magno, confinante alla culla del poeta Eminescu. La mia infanzia, l’adolescenza e la mia giovinezza li ho vissute invece in Transilvania, non molto distante dal castello di Vlad Tepes, detto Dracula, vicino alle onde del fiume Somes, così vicino che potevo sentirli… L’Italia è il mio paese di adozione e sono orgogliosa di essere, si spera presto, cittadina di questa nazione. Sono sposata, ho un figlio adolescente che studia l’ arte e lavoro nel campo amministrativo. Scrivo poesie da quando ero adolescente. In italiano scrivo da poco tempo!
Scrivere poesie è come quando apri strappando la porta dell’anima inginocchiato davanti all’altare della parola tenendo in mano la penna dell’infinito svuotato essendo del riconoscimento e la grandezza perché non fama cerchi in questo supplizio, ma la pace. Non sono una poetessa, non sogno di essere una, scrivo perché … non so parlare! Le parole sono buone solo se cancellate varie volte prima di essere lasciate a prendere una boccata d’aria!

Ho pubblicato in due antologie:
Finalista per l’Antologia “Il segreto delle fragole 2011- poetico diario” con la poesia “Il fiume” – Casa Editrice “LietoColle”
Finalista per l’Antologia di poeti contemporanei “La donna” con la poesia “Vivida” – Casa Editrice “Poesia è Rivoluzione”

Fata del mare

Fatadelmare

Per letto una conchiglia
bagnata dall’acqua,
occhi azzurri viventi
magia da sospirare.

Sei tu fata del mare
accogli i sogni
li lasci sfumare.

Accoccolata aspetti
che passi il tramonto
ti tuffi tra le onde
e nuoti giù nel profondo.

Ali d’onde a perforare
mulinelli di luce
danzando riappare.

Rinata ancora una volta
per far sognare
cuori naviganti
intrepidi amanti.

Tendi le piccole mani
racchiuse in esse
l’essenza… Del mare

Tremaggioduemiladieci

@Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Sulla luna

Sullaluna

Sulla luna
frammenti cobalto
terre scoscese
anfiteatri sommersi.

La vita c’è stata
fortemente creduta
appesa ad un sospiro
di tenera luce.

Sulla luna
vorrei ritrovare
quell’identità.

Fato lascia stare
sgombra il sentiero…

Sulla luna
voglio andare.

Raccogliere frammenti
di vita e di cielo
camminando sospesa
nell’immenso.

@Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Profuma l’aria di Aprile (Franco Pucci)

FrancoPucci

L’aria finalmente tiepida innamora i respiri
lo stridere dei gabbiani è meno dolente,
le nostre ombre danzano lievi nonostante
e il sorriso si desta dopo il lungo letargo.

Vestiti di niente vorremmo ora navigare
l’approdo ci appare meta raggiungibile,
i cuori che accelerano battono aritmici
la danza tribale della primavera attesa.

[mi perdo nei tuoi occhi ora che il sole
gioca rimpiattino tra il verde screziato
e l’allegria che addolcisce lo sguardo
regala tenerezza al tramonto sereno]

Sai di buono, come pane appena sfornato
che profuma l’aria di questo Aprile solare,
ho fame di te, del tuo sorriso, come sempre
il sole del nostro amore non conosce inverni.

© Franco Pucci 2011
Nasce in un paesino della Bergamasca, dopo
aver frequentato le Scuole Tecniche con un profitto senza
infamia e senza lode, decide di comunicare con il mondo
esterno attraverso immagini e segni entrando così nel mondo
della grafica. Un corso serale triennale di Grafica Pubblicitaria,
tenuto da Albert Steiner presso la Scuola Umanitaria, il lavoro
e la passione per il mondo della comunicazione lo assorbono
totalmente non impedendogli però di sposarsi e di contribuire
a mettere al mondo quattro figli. Un’esperienza di circa 4
anni come disegnatore tecnico presso aziende e studi di
ingegneria e architettura e poi il salto nel mondo della grafica
pura. La sirena della pubblicità e della televisione lo cattura
definitivamente e per oltre un trentennio si occupa di creatività
nella comunicazione come Direttore Creativo di agenzie e
strutture promozionali nazionali e internazionali. Ora che la
mano non ubbidisce più come una volta, le immagini sono
andate in pensione e la tastiera del computer ha sostituito la
matita. Pubblica le sue poesie e i suoi scritti sul sito del Salotto
Letterario RossoVenexiano (della cui redazione fa parte), e sul
suo blog personale.

Bolero

Bolero

Danza al ritmo d’una musica
magica che trafigge l’anima.
Danza non smettere
altera la gonna alza.

Porta la mano al viso
piega del cuore invisa.
Strugge il bolero
canta il cuore
in un tenero abbraccio.

Brividi percorre sensuale
e la pista sussulta,
la fine estasiata
e a terra piegata
finisci tra perle
di sudore e una lacrima
scende senza esser vista.

Ventinoveagostoduemiladieci

@Pattyrose
Tutti i diritti riservati

La tempesta perfetta

Tempesta

Ci ha colto all’improvviso questo tremore,
senza darci tempo di pensare
alle conseguenze
dei nostri inconsulti gesti,
e anche il minimo movimento
potrà fare cambiare per sempre
il nostro destino già incerto.
Ostacoli da superare
sono i nostri quotidiani tormenti,
come gocce a planare
là dove sembra calmo quel mare.
È dritta la prua
verso una meta solo immaginata,
la rotta è tracciata col cemento dei pensieri.
Il sole è ad un passo
dal breve orizzonte,
nascosto dalla rabbia e dai vortici neri,
fuochi in movimento.
Riusciremo a superarla indenni
questa tempesta perfetta,
con un po’ di buona sorte
domani saremo già aldilà
di questo oceano torbido,
in un mare calmo e luminoso,
dove i pesci si muoveranno a pelo d’acqua,
e i sogni saranno vivi cuccioli
sulle nostre mani
rese tiepide dal vento.

Pattyrose & Sal Ferranti

Tutti i diritti riservati

Origami d’amore

Origami

Cesellati da mani ambiziose
origami del corpo
in continua evoluzione.

Sapienti nascondono
idilliache posizioni
s’evolvono possenti.

Graffiando questi cuori
danzanti proiettano
magici movimenti.

Verso aurore nascenti
dopo notti infuocate
di passioni ardenti

– Origami d’amore –
Ora… Silenti.

Tratta da “Eclisse di cuore”

Origami Love (English version)

Chiseled by hand ambitious
origami body
evolving.

Wise hide
idyllic location
s’evolvono powerful.

Scratching these hearts
dance project
Magic movements.

Towards aurora rising
nights after burning
of passion burning

– Origami love –
Now … Silent.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Musica e amore

Amoreblu

“Soli… lasciando la luce accesa…”
Così iniziava la nostra canzone
e nasceva un grande amore.
Respirando aria di mare
bevendo al calice del sole
abbiamo fatto l’amore…
Squisiti momenti
di giorni felici
senza pensieri
senza amarezze.
Dalla schiuma del mare
portati all’indietro
nello specchio del tempo.
Con la carezzevole brezza
corpi annodati nella sabbia
ridenti di una gioventù
senza rabbia.
Solo musica e musica ancora
sottofondo indimenticabile
di giornate uniche…
Passate unicamente…
Ad amare.
“Solo io… Solo tu”

Ottogennaioduemiladieci

@Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Premio Un Monte di Poesia

Abbadia

ASSOCIAZIONE PRO LOCO Abbadia San Salvatore (Siena)

ACCADEMIA V. ALFIERI di Firenze

in collaborazione con

ASSESSORATO ALLA CULTURA Comune di Abbadia San Salvatore (Siena)

Provincia di Siena

Concorso letterario

“UN MONTE DI POESIA” 2011

Sesta edizione

Regolamento

Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 25 GIUGNO 2011.

E’ consentito partecipare a poeti italiani e stranieri (solo testi in italiano).

Sono ammesse fino ad un massimo di tre poesie per ogni sezione.

Si può partecipare a più sezioni, versando per ognuna di esse la quota di partecipazione,

consistente in euro 10 per la prima poesia e di euro 5 per ognuna delle successive.

( Es.:per una sola sezione,tre poesie, euro 20),

(la sezione GIOVANI, al di sotto dei diciotto anni, è invece gratuita)

Gli elaborati, unitamente alla copia di avvenuto pagamento (scannerizzata o fotocopia) dovranno essere inviati ai seguenti indirizzi:

In forma cartacea (per posta):

PRO LOCO di Abbadia San Salvatore

Piazzale Renato Rossaro n°6

53021 Abbadia San Salvatore (Siena)

oppure

Per via telematica (tramite email):

atondi@terreditoscana.net

tizianacur@hotmail.it

Il pagamento della quota di partecipazione potrà essere effettuato:

tramite vaglia postale (stesso indirizzo dell’invio cartaceo degli elaborati) oppure tramite pagamento su POSTAPAY N°

4023 6004 6563 5961 intestato a Tiziana Curti

Le poesie dovranno pervenire in due copie indicanti nell’intestazione la sezione a cui si intende partecipare, il titolo e la poesia, fino ad un massimo di venticinque versi, su un unico foglio formato A4.

In una sola delle due copie dovranno essere riportati:

nome e cognome, indirizzo completo, recapito telefonico (fisso/cell),indirizzo email, firma leggibile.

(Per la sezione GIOVANI, va anche indicata la data di nascita, su entrambe le copie).

L’altra copia dovrà rimanere anonima.

Non saranno accettati elaborati scritti a mano o riportanti dati illeggibili.

Liberatoria

La partecipazione al concorso comporta implicitamente l’ autorizzazione all’uso dei dati personali dei concorrenti ai sensi della legge 675/96 (relativa alla privacy), per quanto riguarda le pratiche di gestione del concorso stesso.

Per i minori, è obbligatorio l’invio della copia della carta di identità ed il consenso scritto da parte di un genitore.

Con l’iscrizione al concorso, i partecipanti accettano tutti gli articoli del regolamento fin qui esposti, compresa l’accettazione che le loro opere possano essere pubblicate presso le riviste specializzate.

Le opere presentate non verranno restituite.

I finalisti verranno avvertiti tramite posta, entro il mese di settembre.

Tutte le poesie regolarmente pervenute, saranno giudicate da una commissione di otto persone, i cui nominativi saranno resi noti il giorno della premiazione.

Sezioni del concorso

Le opere potranno essere sia edite che inedite, purché non abbiano già conseguito primi premi in altri concorsi nazionali.

Unitamente alla partecipazione, l’autore assume piena responsabilità legale del proprio elaborato soprattutto per quanto riguarda il contenuto e l’originalità dello stesso.

1) Sezione poesia a tema: “La montagna”: vita, costumi, folclore, paesaggio.

2) Sezione a tema libero: poesie edite o inedite, che non abbiano già conseguito primi premi in altri concorsi nazionali.

3) Sezione giovani: poesia a tema libero riservato ai giovani che, in data 30 giugno 2010, non abbiano compiuto il diciottesimo anno di età: è obbligatoria la fotocopia della carta di identità.

Per questa sezione non è richiesto il pagamento della quota di iscrizione.

PREMI

PER LA SEZIONE A TEMA

1° premio: Assegno di 200,00 – Coppa e pergamena

PER LA SEZIONE A TEMA LIBERO

1° premio: Assegno di € 200,00 – Coppa e pergamena

PER LA SEZIONE GIOVANI

1° premio: Assegno di € 100,00 – Coppa e pergamena

PER TUTTE LE SEZIONI

2° premio: Coppa e pergamena

3° premio: Coppa e pergamena

4° premio: Targa e pergamena

5° premio: Targa e pergamena

dal 6° al 10° classificato, medaglia e pergamena

La CERIMONIA DI PREMIAZIONE AVVERRA’ IL GIORNO:

Domenica 9 Ottobre 2011

in occasione della

FESTA D’AUTUNNO

presso il

CENTRO POLIFUNZIONALE GIOVANI

VIA MENTANA

A tutti i poeti che ne faranno richiesta, verrà consegnato un attestato di partecipazione.

Tutti i premi assegnati dovranno essere ritirati direttamente dai vincitori.

La mancata presenza alla cerimonia di premiazione, comporterà la rinuncia al premio.

E’ obbligatorio comunicare la propria presenza.

A partire dalla seconda posizione, sono ammesse deleghe per il ritiro dei premi assegnati.

Per informazioni e prenotazioni

(per eventuali pernottamenti, ecc.) rivolgersi a:

PRO LOCO e Consorzio Terre di Toscana

tel. 0577 778324 – fax 0577 775221

PARTECIPATE NUMEROSI !
PATTYROSE

Tra le montagne (A Karol)

TRALEMONTAGNE

S’ode ancora il Tuo respiro
pulviscolo di gocce
pace e altruismo.
Speranza nell’uomo
è stata la Tua forza,
per sorreggere la Croce
della sofferenza.
Guida appassionata
caritatevole… Umana.
Nell’incerto futuro
dimensione hai donato,
conservando ma ammonendo
in quel che non veniva dato.
Sgomento e commozione
attanagliano ancora
la dipartita verso il cielo.
Uomo dalle mille parole
dalle mille sofferenze
dai mille sorrisi.
Per chi aveva bisogno
d’una carezza sul cuore.

@Patrizia Portoghese
Poesia finalista al Premio “Un monte di poesia”2011

Between the mountains

Your breath is heard again
drops of dust
peace and altruism.
Hope man
was your strength,
to hold the Cross
suffering.
Enthusiastic guide
Human … charitable.
The uncertain future
size you have given,
but retaining warning
in what was not given.
Dismay and mourning
still haunt
the departure to heaven.
Man of many words
the thousands of suffering
of a thousand smiles.
For those in need
of a pat on the heart.

@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Antonino Schiera - Riflessioni d'Autore

L’incontro con l’orizzonte carezza il mio desiderio di infinito

wwayne

Just another WordPress.com site

Associazione Culturale 'Divagazioni D'Arte'

L'Arte è voglia di emozionare qualunque sia la forma usata per esprimerla

PRISMA , IL CORO CHE BALLA.

Il sito del Coro Prisma: realtà musicale romana che si occupa di intrattenimento musicale con canti folk e popolari.

officialdanielemarini.wordpress.com/

Vaffanculo vita. Sono il più grande egocentrico che tu abbia mai visto. Hai perso un eroe.