
Se vorrai di quelle note
farne un canto antico
dovrai onorare gli spartiti
ingialliti dal tempo e dalle lacrime.
Far nascere il fuoco
lì dove l’acqua l’aveva spento
solo per donare aria a quel nido
ormai vuoto e abbandonato.
L’odio non è più necessario
giace nelle notti che furono
di carne e struggimenti infiniti
si è spento come una candela di ghiaccio.
Destinato al troppo affanno
destinata allo scrivere d’amore, per amore
rinascendo in quel canto antico che sussurra pace.
©Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Se il mare potesse parlare
avrebbe molto da dire
piangerebbe lacrime salate
sui fondali vittime consumate.
Che colore hanno i corpi
che sono solo come tronchi
sbeffeggiati dalle correnti.
E quel soffio d’onda
che non da tregua, tra le alghe
che in controluce fanno sponda.
Viandanti sotto mare…
Oh se solo potesse parlare!
Trascina secoli di vita
stelle capovolte sotto la sabbia,
delfini e granchi d’argento e corallo,
navi sommerse dopo l’ultimo ballo.
Il diritto di essere acqua
conservare la memoria,
abbracciare le emozioni
che diventano storia.
Nati dal suo ventre, spaccato
nelle profondità dell’abisso,
rinasceremo ancora esseri
se lo rispetteremo nel pianto
nel dolore e nella bellezza.
Se, il mare… Blu oltre il bianco
smetterà di piangere alla fonte dell’esistenza.
©Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Ascoltano miti gatti randagi
le schegge portate dal vento
controvento vanno.
Il giorno dopo
che è sempre lo stesso
vagano i pensieri,
controvento vanno.
In cerca di un perchè.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Selezionata… 😀

Un fiato al collo
notturno di perle
sfilate fino all’alba,
brivido incatenato
che si cela alle stelle.
Morde le ali
ed allinea il desiderio
mentre bacia e bacia ancora.
E’ un incendio
un brivido notturno
viene e naufraga tra le vele.
Socchiude gli occhi…
mentre gli astri seguono Selene.
Dalla terra un grido di piacere.
©Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Ecco perché faccio tesoro del mio passato
mischio la gioia al dolore e non annego
e patisco il freddo ormai dimenticato
senza affanni, mentore che la vita è troppo bella.
Rido di lacrime già versate, mi rinnovo
nel piacere cosciente di albe azzurre
non penso più al rimpianto, mi ritrovo
senza pena alcuna, sono certa, credo in me.
Sono quasi alla vetta, non per fortuna
per desiderio di donna, onesta di affetti
nel caldo che descrive le ore alle pareti.
Ecco perché faccio tesoro del mio presente
mi nutre d’orgoglio, mi sostiene per il futuro
forse il destino nascose la verità… Ecco perché.
©Patrizia Portoghese
Tutti i diritti riservati

Lettura della mia prefazione alla presentazione di ‘Brevità di luna’ di Carmine Valendino a Verona இܓ
Scritta in momento particolare e doloroso della mia vita… Nei girasoli che avevo intorno, la speranza e la rinascita…
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Aria-F.Papetti
Zolle profumate di sole
l’aria tiepida m’accarezza
tempo di quiete e riposo.
Filari di viti nell’umbra terra
le cui rose rosse saggiano
fertile e umido terreno.
I girasoli fanno festa e sorridono
tra le colline dove l’ombra è riposo
per l’anima consumata dalle pene terrene
per il cuore rigonfio di nostalgia.
Ma tiepido lo scorrere del tempo
annulla con leggerezza la tristezza.
E’ tempo di rinascere.
E’ il tempo dei girasoli.
Nelle corolle d’ambra si specchia
di diamante il mio sorriso.
Todi14Agosto2011
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
+ Poesia
“Prima Ragunanza di poesia” – Incontro di letture poetiche sulle orme di Cristina di Svezia
Bentrovati, appena rientrata da Verona mi appresto domani a partecipare a questo bellissimo evento! Leggerò la mia poesia ‘I girasoli della speranza’. Buona serata a tutti —<<–<<-((ç)
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Domenica 28 aprile, nella storica e monumentale Villa Doria Pamphilj, si terrà un incontro poetico in cui si ripristinano le “ragunanze”, i raduni degli artisti, così come S.A.R. Cristina di Svezia aveva ideato per la sua Arcadia. Il progetto è un concorso di poesia denominato “I ragunanza del III millennio” che riproporre un raduno di poeti che per l’occasione declameranno la loro poesia a protezione della natura.
Il prestigioso evento, ideato da Giuseppe Lorin, ha l’intento e l’obiettivo di ricordare i raduni organizzati da S.A.R. Cristina di Svezia. Ha lo scopo di presentare le originali e fervide creazioni poetiche, di chi si è accinto alla composizione della propria poesia nel ricordo dei dettami dell’Arcadia, consapevole del valore della natura, con l’intenzione di preservarla dagli avvenimenti attuali che coinvolgono, modificano, inquinano, distruggono i quattro elementi della nostra madre Terra. I poeti del III millennio cantano il loro pensiero introdotti dal suono…
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Buon ponte del 25 aprile a tutti i miei lettori, le pubblicazioni riprenderanno il 28 aprile. Kiss, Pattyrose ♕
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Ai poeti di Verona e dintorni e a tutti quelli che vorranno partecipare ♥
Bacio il tuo corpo
Profumato
E sento il gusto
Delicato
Di latte di luna.
(Carmine Valendino)
L’autore riesce a sorprendere per la poliedrica attitudine di pensiero. Infilando una perla sull’altra. Mettendo al centro della luna il suo io più profondo. Le sue angosce sono le specchio delle nostre ed entrambe sono riflesse nella brevità, in un attimo d’eterno, di luna.
(Pattyrose dalla prefazione di Brevità di luna)


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