BUON SAN VALENTINO!!! ♥ ❤♥ ❤♥ ❤♥ ❤
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Destini incrociati
tra le dita intrecciate
nei corpi amalgamati,
nella ruota che gira
libera di fermarsi.
Quando la mano
smette di puntare
sul fato ingrato.
Solo allora
quando finisci di pensare
e il sole sembra spegnersi,
un abbraccio ti sorprende
una carezza ti solleva
un bacio ti porta in paradiso.
Destini incrociati
ad amarsi sotto una luna piena
guardandosi negli occhi,
padroni della strada che porta al cuore.
@Patrizia Portoghese
Da questa settimana arricchirò il mio blog con i più bei testi della canzone italiana.
Inizierò proprio con uno degli ultimi -Abbi cura di me- di Simone Cristicchi, poeta della musica.
Sapevo già che Simone Cristicchi avrebbe lasciato il segno, come sempre.
C’è ancora speranza nelle parole, c’è ancora speranza di potersi commuovere ascoltando una bella canzone.

La Sublime Poesia Cantata 🎼💙
Abbi cura di me
Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare
Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole
Più che perle di saggezza sono sassi di miniera
Che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera
Non cercare un senso a tutto perché tutto ha senso
Anche in un chicco di grano si nasconde l’universo
Perché la natura è un libro di parole misteriose
Dove niente è più grande delle piccole cose
È il fiore tra l’asfalto lo spettacolo del firmamento
È l’orchestra delle foglie che vibrano al vento
È la legna che brucia che scalda e torna cenere
La vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere
Perché tutto è un miracolo tutto quello che vedi
E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri
Tu allora vivilo adesso come se fosse l’ultimo
E dai valore ad ogni singolo attimo
Ti immagini se cominciassimo a volare
Tra le montagne e il mare
Dimmi dove vorresti andare
Abbracciami se avrò paura di cadere
Che siamo in equilibrio
Sulla parola insieme
Abbi cura di me
Abbi cura di me
Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro
Basta mettersi al fianco invece di stare al centro
L’amore è l’unica strada, è l’unico motore
È la scintilla divina che custodisci nel cuore
Tu non cercare la felicità semmai proteggila
È solo luce che brilla sull’altra faccia di una lacrima
È una manciata di semi che lasci alle spalle
Come crisalidi che diventeranno farfalle
Ognuno combatte la propria battaglia
Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia
Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso
Perché l’impresa più grande è perdonare se stesso
Attraversa il tuo dolore arrivaci fino in fondo
Anche se sarà pesante come sollevare il mondo
E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte
E ti basta solo un passo per andare oltre
Ti immagini se cominciassimo a volare
Tra le montagne e il mare
Dimmi dove vorresti andare
Abbracciami se avrai paura di cadere
Che nonostante tutto
Noi siamo ancora insieme
Abbi cura di me qualunque strada sceglierai, amore
Abbi cura di me
Abbi cura di me
Che tutto è così fragile
Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino
Perché mi trema la voce come se fossi un bambino
Ma fino all’ultimo giorno in cui potrò respirare
Tu stringimi forte e non lasciarmi andare.
Abbi cura di me.
(Simone Cristicchi)
https://www.youtube.com/watch?v=0o6zza76pDg

Un tintinnio di conchiglie
sembrano appese ad un filo invisibile
che scende giù dal cielo per richiamare l’uomo.
L’uomo che non vede più
che non ha più occhi per vedersi
che non ha più orecchie per sentirsi
ed un cuore che non batte se non di paura.
Le follie di cui è capace
sollevano le zolle di una terra ormai sterile
dove le finestre non esistono e i muri cadono.
Quante tempeste ancora?
Quante guerre tra le pietre?
Se le lampade di solitudine
potessero riaccendersi nel profondo
a cercare una fiammella dopo l’altra
per ritrovare le radici della fratellanza.
Un’utopia nell’ora della nostalgia
nella passione scritta in una notte
sotto una stella troppo lontana per essere vista.
Un tintinnio di conchiglie che sembra dividere il mare dal tormento
l’origine dell’umanità dal suo destino.
©Patrizia Portoghese
Dalla raccolta – L’Orma Bianca – ©2015
Per non dimenticare mai tutti gli orrori…
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Polvere solo polvere
tracce di uomini andati
donne sparite
bambini perduti.
Non sono bastate mille fosse
per nascondere meschinità.
Dell’uomo bestia magistrale
nemmeno gli abissi infernali
ne vogliono l’odore.
Sporche mani frementi
visi sudati dai tormenti
navigano senza pietà
bruciando in quel girone.
Anime eteree tranquille
sorrisi angelici
vittime loro
per Campi Elisi
mano nella mano
volteggiano come angeli
nella luce vivida
Niente più sofferenza
nè dolore solo…
Amore… A noi dato
per ricordare…
Per mai dimenticare.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

(Dipinto di Leonid Afremov)
Non m’interessa il fine tanto meno il mezzo. E’ l’incipit che ci conduce lì dove noi vorremmo.
(Pattyrose)
Ecco perché…
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Ecco perché faccio tesoro del mio passato
mischio la gioia al dolore e non annego
e patisco il freddo ormai dimenticato
senza affanni, mentore che la vita è troppo bella.
Rido di lacrime già versate, mi rinnovo
nel piacere cosciente di albe azzurre
non penso più al rimpianto, mi ritrovo
senza pena alcuna, sono certa, credo in me.
Sono quasi alla vetta, non per fortuna
per desiderio di donna, onesta di affetti
nel caldo che descrive le ore alle pareti.
Ecco perché faccio tesoro del mio presente
mi nutre d’orgoglio, mi sostiene per il futuro
forse il destino nascose la verità… Ecco perché.
©Patrizia Portoghese
Tutti i diritti riservati
Ancora così attuale…
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Cosa scrivere su questa Europa che marcia al contrario
beffata da conti e ricorsi che non le hanno fatto sbarcare il lunario
appesa a gomene già lacerate dalla fame e dagli abissi di potere.
Ognuno ha portato ceste di affanni e cassetti vuoti da riempire
e i lupi hanno coperto e poi dilaniato nei contorni l’intero ardire
non hanno compreso che i mari non lambiscono tutte le coste
e le coste hanno scogli aguzzi dove la carne si fa sangue amaro.
Paesi che non hanno conosciuto più della guerra il marcire d’armi
ma il profumo dei misfatti agli ultimi piani dove i bottoni ridono
sotto le mani di burocrati vestiti di nero con le mani trasparenti.
Mai più Europa! Sgombrate le menti e abbracciate il silenzio
nell’attesa del non ritorno a bordo dell’ultimo vascello fantasma.
Spine, sono il futuro, da estirpare con cautela stando immobili
sulle scale che portano al…
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Un augurio di Buone Feste a tutti Voi. La serenità è l’unica cosa da ricercare, la auguro a tutti. Niente vale più di un sorriso, di una carezza… —–<<—<<—-<((§)
Linee d’alba
Ho messo un velo sul tempo
che traccia nuove linee d’alba
in volti che chiedono sereni appigli.
Nell’acquaforte trasparente
di un Natale Nuovo che mi splende
proprio dentro all’anima e al cuore.
Sogno che ogni ombra
di questo mondo possa trasformarsi
in una nuvola d’argento che pianga
soltanto lacrime di gioia, senza dolore.
Un’utopia che segna
i confini al di là di questo orizzonte
dove troverò la risposta ai dilemmi dell’oggi.
Intanto è Natale
e un Nuovo Anno è alle porte
spalancate su un altro tempo, spero migliore
e questo volto sorride, caparbio e dolce …
E’ il momento dove l’ovunque si può raggiungere
e gli occhi brillano ed illuminano il sentiero
per me, per te, per noi e per tutti solo nitide linee d’alba.
@Patrizia Portoghese

Roma 4 dicembre 2018
L’orbita del cuore
Scintilla l’essenza nell’orbita del cuore
rossa come corallo nel profondo del mare.
E si accalcano stelle su stelle, nel blu.
E’ l’ora giusta per decidere dove andare
quali pianeti addormentati da risvegliare
e il nostro amore è sulla rotta del tempo.
Senza inquietudine e con pugnali di burro
abbiamo cancellato le tristezze e l’amaro
nelle bocche nuova vita respirato, inalato.
Ci condurremo per mano nelle albe future
in quei giorni dove i tramonti diventano
d’un rosa fluorescente dove l’amore si tocca
e il sapore lo senti dentro e sulla pelle.
Non esisterà nostalgia né rimpianto perché
all’ imbrunire le nostre mani saranno accanto
e i cuori per sempre felici graviteranno.
@Patrizia Portoghese
Motivazione della Giuria
Notevole in questi versi la capacità di dilatare la concretezza della letterarietà linguistica – presente con efficacia perché immediata e coinvolgente – nel riflesso di una semantica ulteriore, carica di contrasti antitetici ma dialettici. Il tutto si svolge in una lotta essenziale e strategica tra “pugnali di burro” e tramonti di rose in grado di brillare di una luce “oltre” la luce. Il canto si conclude con un’intensa ricerca per identificare equivalenze vitali tra cose in atto e speranze gioiose, ricordi nostalgici e un futuro felice. Il ritmo risulta cadenzato nel corso del tempo e in quello effettivo di lettura. Il simbolismo di segni e segnali del brano esorta una proiezione, tutt’ altro che astratta, capace di simulare un mondo in cui emittente e destinatario del messaggio coordinano un asse comunicativo utopico, positivo e rigenerante.
(Cinzia Baldazzi)

Anche senza un raggio di sole…
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Sono fiore che penetri con la bocca
saliscendi d’emozioni in bilico sulla corda
stretta tra le mani che chiedono passione.
Anche senza un raggio di sole
con la pioggia che batte e ritma i sospiri
come un giardino dove i sensi colmano il piacere,
illumini la mia vita di nuovo ardore.
La forza che emana questa simbiosi
lascia esterrefatti e quasi senza parole.
Parlano gli occhi brillanti di luce,
quella luce che solo un orizzonte nuovo
può farti vedere, linea verticale oltre la quale
un cielo dipinto d’anima e d’amore… Colma
le solitudini che non volevamo amiche.
Mordo le tue labbra consolatrici e abbraccio
i gemiti di un nuovo e bel canto d’amore
sodalizio di alberi intrecciati guardando il mare.
Anche senza un raggio di sole
con la pioggia che batte e ritma i sospiri,
dove il silenzio è solo traccia del nostro ardire.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i…
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Bruciano la pelle
ma è il cuore che li sente.
Come ragnatele abbracciano il viso
ragni quelle mani senza sorriso.
Non t’arrendere donna
corri lungo il sentiero
della vita…
Della Tua Vita!
Sopraffare non è amare
ti si vuol togliere
la libertà … Di sognare.
Forza con coraggio sollevati
cammina a testa alta.
Non aver timore…
Del silenzio degli schiaffi
rimarrà cicatrice
ma nel tuo cuore ci sarà
ora e sempre
– Profumo di libertà –
@Patrizia Portoghese



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