
Foto e versi ©Patrizia Portoghese
Una delle mie poesie dedicate a GPII, NASCEVA IL 18 MAGGIO 1920
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Luci nella notte di quella Vigilia un po’ speciale
che in modo diverso volemmo passare.
Decisione a cuor sereno Gesù in piazza ad aspettare.
Frugale e veloce cena, tepor di sciarpa al collo,
via a rimirar del lungo Tevere le sponde.
Dell’angelo alato il Castel abbiam ammirato.
S’apre larga la via già illuminata
voci sussurrate davanti la Capanna,
l’abete altissimo tocca il cielo.
Di bianche luci illuminato.
San Pietro maestosa qual migliore atmosfera,
in alto lassù par piccola finestra illuminata,
bimbo mio tra le braccia a indicar la luce.
Avvolge in quel momento il Santo Padre.
L’attesa è lunga, ma par poca cosa,
quando il Suo Sguardo benedice ogni persona
come se tra le mani avesse di ognun di noi il capo.
La Messa è solenne coinvolgente, a migliaia
gente si stringe per veder quel Bambino arrivar.
Si prega si canta, tutto è sereno… è di nuovo tornato.
Con la…
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L’Associazione della quale mi onoro di essere Socia Onoraria, in questi giorni tremendi che riportano alla luce il caso della Piccola Fortuna, barbaramente uccisa e seviziata, non posso non pensare che nel mio piccolo piccolissimo contribuisco ad un Progetto dell ‘Ospedale Meyer di Firenze messo in atto proprio per aiutare i bambini abusati.
Ognuno può far qualcosa, tante gocce possono contribuire a fare la differenza in un mondo d’indifferenza… Personalmente e con questa Associazione non lucro sulla vendita dei miei libri, ma ne faccio beneficenza.
Patrizia Portoghese

Mission
L’Associazione Culturale “LunaNera” no-profit è composta da persone che hanno a cuore la diffusione della Cultura e dell’Arte in tutte le loro molteplici forme e manifestazioni: poesia, narrativa, musica, saggistica, arti figurative, fotografia, ecc.
I partecipanti a questa libera Associazione Culturale – apartitica e apolitica – sono autori (e non solo), che si sono uniti sinergicamente per un’attività a 360°, secondo il criterio del concetto di “arte totale”.
L’idea di base e l’intento derivano dalla volontà di organizzare eventi, spettacoli, rassegne, mostre, presentazioni di autori e loro opere, readings poetici e pubblicazioni a prezzi contenuti e vantaggiosi a favore di chi si associa, questo per consentire a chiunque la possibilità di esprimersi nell’ambito della Cultura e dell’Arte.
Sappiamo quanto sia costoso oggigiorno il mercato editoriale e librario, ma l’Associazione Culturale “LunaNera” si colloca in un suo particolare segmento, riuscendo così a contenere prezzi e costi, offrendo però vantaggiosi benefici agli autori che si associano e pubblicano con “LunaNera”.
Non siamo una Casa Editrice nel senso convenzionale, ma un’Associazione Culturale non-profit, pertanto gli eventuali introiti verranno devoluti in opere di beneficenza.
Da diversi anni L’Ass. Cult.LunaNera devolve i ricavati al Progetto G.A.I.A dell’Ospedale Meyer di Firenze.
Ogni anno il Meyer, attraverso il servizio Gaia, assiste oltre 80 tra bambini e
bambine che hanno subito maltrattamenti o abusi. Un fenomeno in crescita che richiede un impegno
maggiore a cui il Meyer ora risponde con un’iniziativa che vuole intercettare il problema prima che diventi
drammatico. Per questo oggi, nella Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, è stato
illustrato, alla presenza delle autorità competenti e delle istituzioni territoriali, il punto di ascolto
realizzato per prevenire e, se necessario, far emergere, casi sospetti di abusi e maltrattamenti. Si chiama
Sportello Gaia ed aprirà martedì, nell’area attigua al pronto soccorso dell’Ospedale Pediatrico. Ogni
martedì, dalle 15 alle 18, un’equipe di specialisti (pediatri, psicologi, neuropsichiatri infantili, infermieri e
assistenti sociali), con una lunga esperienza nell’ambito della tutela dei minori sarà a disposizione per
fornire un supporto a chiunque ne faccia richiesta. Allo Sportello, nato grazie al lavoro sinergico del Meyer
con l’autorità giudiziaria e le forze dell’ordine, potranno rivolgersi tutti: famiglie, semplici cittadini, ma
anche i professionisti – ad esempio pediatri, medici, infermieri, insegnanti, assistenti sociali – che
nell’ambito del loro lavoro possono venire a conoscenza di situazioni di sospetti abusi. Attraverso
l’ascolto, che avverrà in un ambiente anonimo e protetto per garantire al massimo la privacy degli utenti,
gli specialisti dello Sportello Gaia avranno la possibilità di rilevare eventuali fattori di rischio, intervenendo
tempestivamente in un’ottica di prevenzione. Ma il loro compito sarà anche quello di avviare, in caso di
situazioni di abusi e maltrattamenti già in atto, i necessari percorsi assistenziali, raccordando inoltre il
proprio lavoro con quello delle istituzioni competenti, sia giudiziarie sia del territorio (comuni,
associazioni di volontariato): il nuovo servizio nasce sotto il segno della sinergia istituzionale e intende
proseguire su questa strada. Tra le autorità che saranno presenti all’inaugurazione, Eligio Paolini, sostituto
procuratore, Ornella Galeotti, sostituto procuratore, il colonnello Marco Lorenzoni, comandante
provinciale dei carabinieri di Firenze, Maria Valeria Acquaro, presidente comitato regionale per l’Unicef
della Toscana, Valdo Flori, segretario provinciale Fimp e Zaira Conti, direttrice del Progetto Villa Lorenzi.
Quindi, chi pubblica con “LunaNera” sa di contribuire a favore di una causa umanitaria, oltre a fornire il proprio valido e inimitabile contributo all’Arte e alla Cultura.
Anche se “LunaNera” non è una convenzionale Casa Editrice, garantisce però pubblicazioni di eccellente qualità e accompagna l’autore in tutte le fasi: elaborazioni grafiche, correzione di bozze, prefazione, codice ISBN, stampa digitale, distribuzione e vendita su siti on-line e nelle librerie, presentazioni dei libri pubblicati dagli autori-soci di “LunaNera”, cioè tutti quei servizi che le Case Editrici offrono spesso ad alti costi, o che non offrono affatto.

Di pace
a consolarmi del buio
in una notte di incubi e respiri.
L’ulivo
s’affaccia alla soglia
percuote le memorie
ne fa sangue e cuce vene di vita.
E’ forza
che mi rincuora
di piccoli gesti e usanze
che della terra intorno germoglia.
Di verde
a crogiolarmi nella luce
in una giornata di verità e speranza.
©Patrizia Portoghese
Buon 25 aprile…
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Tra le fronde e i rami
s’intravedono percorsi già solcati
da orme antiche.
Hanno memoria gli alberi
che silenziosi stanno.
Si ricordano di temporali e sangue
quando si moriva d’orgoglio e libertà.
Viandanti ed ombre
tra valli e aguzze cime ancora innevate.
Cosa resta di quel cielo
che non videro più?
Filari di nuvole cobalto
torrette affacciate sui pendii
scarponi sotterrati dall’oblio.
Gocciola il ricordo
tra case e vecchi manieri
nei musei a vegliare le vestigia.
Quel ricordo che si respira
tra gli alberi sempreverdi di non vana gloria.
©Patrizia Portoghese

Costretta nell’angoscia
nell’arrotolarsi delle pene passate
ricurva sulle pergamene
a cercare appigli contro le nefandezze.
La separazione
un lutto incontrovertibile
che anela non alla sconfitta
ma alla giusta dimensione del bene.
Se c’è stato ed è quantificabile
bisogna contare tutti gli inizi
e appuntare alle pareti chiodi
a sostenere l’imponderabile.
Buca il solstizio d’estate
quell’ultimo incontro
che non sarà mai il primo
e che non nuocerà alle abitudini.
E’ dolce il ricordo di quel primo bacio
nottetempo di fronte al mare,
così come terribile
il primo schiaffo a cingermi il viso.
Costretta a regalarmi
quei ricordi che sostano
tra il buio dei recenti anni e il sole,
quel sole fatto di allegria e giovinezza.
Tutto si conclude
sempre e ad ogni ora
passa tra un frinire e l’altro di cicale,
l’ultimo atto di un percorso
che comunque vada non avrà mai fine.
Lotterò, ricordalo!
Amore perso, amore dilaniato
nelle pieghe di un dolore troppo grande
nell’ipocrisia di un colore sbiadito.
La vita ha mostrato il conto
poi ci ha offerto un nuovo cesto di rose,
belle e profumate
godiamole a parità di scelta
che non è la stessa tra un sorriso vero
e una vigliacca mano che sventola sulla pelle.
Costretta a combattere
senza averne voglia e contezza
per far del mio l’unica certezza.
Amore perso, amore dilaniato
costretto in pergamene di nessun rimpianto.
©Patrizia Portoghese
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Theme from paradise-F.Papetti
Averti addosso senza rimorso
mentre il profumo delle rose
lambisce le lenzuola.
Follia l’amarti
anche solo per una notte
infinita di zucchero
nel caldo compiacersi.
Capriccio d’amore
inanellato ai sensi rinati
dominato dalla passione.
Da costa a costa
senza naufragare negli amplessi
ma nell’onda lunga
lasciarsi andare.
Fantastico dondolarsi
appesi non più ad un’illusione
tacito assenso in una stanza
dipinta di blu.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Per non dimenticare, il mio passato…
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Lasciami essere
quella che sono
e non sono mai stata.
Bambina amata
Donna appagata.
Lasciami credere
d’esser me stessa
e avvolgo d’emozioni
di me quel che resta.
Da vivere intensamente
godendo ogni istante,
come cristallo di luna
riflesso negli occhi
trasparente.
Lasciami sperare
d’un anelato futuro
cosparso d’ambrosia,
tra versi profumati
color cobalto.
Lasciami essere
quella che sono
e che sarò.
@Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Ventunosettembreduemiladieci
Non dimentichiamo chi è stata uccisa, non dimentichiamo di combattere contro la violenza sulle donne…
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese

Incartata in un’onda lunga
sposata ai granelli di sabbia
giaccio inerte alla vita,
da poco annusata dal mare.
Mi spoglio dell’alba
e nel sangue annego uccisa
senza amore e miele
solo un rantolo lieve.
Ho gli occhi aperti
non vedono ma abbagliano
nella luce oltremare.
La vita mi amava
ed io l’amavo così tanto
non l’uomo che di me
vilmente ha sfregiato il corpo.
Ora non piango più lacrime
ma schegge di luce nell’eterno.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Donata alla Fondazione Roberta Lanzino
Scrivere aiuta, garantito…
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Mai spezzare la penna di chi scrive… E’ un insulto e come tale va combattuto.
Mai affossare i sogni delle persone che credono in essi… I sogni vanno rispettati, ancor di più se realizzati.
Date spazio e voce all’inventiva, create anche quando pensate di non poterlo fare…
Anche quando ve lo impediscono cibandovi di storie sconnesse e priorità inesistenti.
La priorità siete sempre voi stessi; senza noi stessi non potremmo guardare e provvedere all’altro. La stima si costruisce dentro noi, di conseguenza la esportiamo verso gli altri e gli altri la ‘vedono’, la ‘sentono’… Scrivere aiuta, garantito.
Patrizia Portoghese in arte Pattyrose
Tutti i diritti riservati



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