Appeso al muro stai silenzioso
Spiando i miei anni
Che passano inesorabili
Ti osservo da lontano muovendomi
Ondeggiando i capelli ancora corvini
Profumati d’essenza ambrata
Stringendo forte le mani affusolate
Mi avvicino senza timore
So già cosa rivelerai
Non mi fai paura
Il tempo che passa mi scivola sulla pelle
Come acqua sorgiva sulla roccia
Mi guardi ti guardo
Invisibili linee attraversano il mio viso
Bello ed espressivo
Il tempo mi è amico
Sono la stessa di sempre
Solo più bella e matura
Arricchita dall’esistenza
In tutte le sue sfaccettature
Piacevoli e non
Rimango sorridente
Davanti a te
Specchio della mia vita.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Il testo “Lo specchio” di Pattyrose è il componimento vincitore del concorso “Suggestioni d’immagini” per la sezione Poesia del sito web Altramusa; l’opera a cui l’autrice si è ispirata è un’opera di Paolo de Maio.

L’eco del mare
ascolto silenziosa
conchiglia bianca
Roccia striata
forgiata dal tempo
amalgama colorato
variopinto sentimento.
Arso dal sole
così tanto il tormento
cercare la luna
e colorarla d’amore.
Volge lo sguardo
su spaccati di vita
inventando momenti
di gioia infinita.
Sbarca da un mare
sempre in tempesta
a cercare una spiaggia
dove l’alba aspetta.
Dipinge quadri
su tele di sogni
pennellate struggenti
d’amore e dolore.
Passione ardente
per colmare la sete
d’un amore inesistente.
Vola con l’aquilone
per un angelo abbracciare
e forse…
– La felicità trovare –
Intenti ambiziosi
per chi vuole
donarsi in attimi
d’emozione.
Per chi sa di avere
un’anima potente
scaturisce non solo
dal cuore.
Anche dalla mente.
In sincronia perfetta
donano all’altro
magica armonia.
Scorre sottile
senza farsi vedere.
E’ questione di poco
non ci vuole molto,
vieni trafitta da
sensazione sopraffina,
te ne accorgi,
perchè tutto è in sintonia.
Col modo di essere
e percepire,
quello che di più alto
quasi non sa definire.
La poesia nei cuori
di chi vuol sentire.
Scende il silenzio, è amore
tra candidi sospiri
elevati al cielo
della nostra stanza.
Ritrovati nell’abbraccio
degli anni vissuti
degli anni presenti
…Di quelli futuri.
Scende il silenzio, è amore
ad azzerare delusioni
strugge desiderio
d’una nuova evoluzione.
Ritrovati nel rimpianto
di dolori passati
di gioie sincere
…Di sorrisi nascenti.
Scende il silenzio…
Sarà amore per sempre.
Splendida pace
raggiungi tutti i cuori
mondo diverso

Di legno non pregiato
costruita con il cuore
amabile falegname
pittore e costruttore
dei miei sogni di bambina.
La osservo e tra i quadrati
alternati neri e avorio
il tuo viso mi sorride.
Fantastico e gioco con te nonno,
accarezzo la torre
poi quell’anonimo pedone.
La fantasia corre
e saltando sul cavallo
cerco di raggiungerti…
Per un solo attimo.
Ma è scacco matto
non è ancora giunta
l’ora di riabbracciarti.
Posso solo sfiorarla
quella scacchiera.
Memoria di un uomo
impressa nel mio cuore.
Tratta da ‘Scrivere per amore’
A mio nonno
Loro non sanno
non Ti conoscono
non sentono il bruciore
delle ferite sanguinanti.
Spine di ghiaccio
penetrano lancinanti
come nei piedi
i chiodi.
Non l’hanno quella fede,
non Ti hanno visto
pregar lì inginocchiato
umile veste
ai piedi degli ulivi.
Chieder perdono al Padre,
per l’umanità tutta,
con sacrificio estremo
fino a morire
anche per loro
su quella Croce.
“Sia fatta la Tua volontà!”
Urlando tra sofferenza e dolore,
anche per loro,
per quelli che non sanno.
Son certa
li hai già perdonati.
Nella Tua infinita misericordia
uomini anche loro
che non sanno.
La strada dura
irta di spine
ghiaccio conficcato,
a gelar le Tue vene
di Uomo prima di tutto
poi Santo Figlio del Padre.
Immolato per gli uomini
…Tutti.
@Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Distese a perdita d’occhio
campi in fiore
sugellati dal vento.
Brina soffice ricopre
steli affiancati
giocosi e ondulati.
Visi s’accostano
sfiorano i cuori
incessante il battito.
Profumo s’espande
calma apparente
sospiri d’amore
… In un oblio silente.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Struggimento a volte
necessario collirio
degli occhi.
A rendere palpabile
quel senso d’immancabile
solitudine.
Attraversa repentino
non dà scampo.
A volte è necessario
comprensibile desiderio
di liberarsi.
Per librarsi in volo.
Protendersi fin dove si può
arrivare.
Per rinascere forse
…Ancora una volta.
Scendi lieve
come da collina
albeggiante di verde.
Chiara e lucente
essenza di purezza
d’inestimabile valore.
Lacrima dolcissima
sapor di miele
a bagnare labbra.
Sarà la gioia
o l’amore
innato ardore.
L’ho sentita
cadere di nascosto
… Come goccia.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati


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