
Sandali bianchi
che lasciano orme nella sabbia
in avanti soli piegati dal calore,
s’inabissano in un mare senza tormento.
Passi di clessidra
rovesciata tra gli scogli
grondano pietà nei granelli scolpiti,
ammantati di pietre immobili come tastiere.
Sandali bianchi
al volgere della brumosa sera
calpestano ricordi di baci perduti,
trascinano castane brezze d’un dì finito.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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talmente reale da farmi sentire lo scricchiolio della sabbia e l’odore del mare.
Fidia Quaranta (FB)
Ermetismo privo di ridondanze che tramite immagini ricche di pathos rende visibile la fatica del cammino. Complimenti!
Maria Rizzi (FB)
mi piace.