
Scrivere per amore (Poesia incipit della raccolta Scrivere per amore)
Scrivo per amore per quello vero
che si ruba ad un cuore innamorato
per non serbarlo più nell’animo.
Srotolo fiumi di parole una sull’altra
come torrente impetuoso travolge ogni cosa
sperando che un dì qualcuno trovi quella rosa.
Scavo tra le rovine di ciò che rimane
in là con la mente andando vedo
bambini del futuro che in quel luogo troveranno.
Scie di poesie ingiallite volate con il vento
scritte con amore e intendimento
da una poetessa sognatrice che una rosa avea nel cuore.
(Pattyrose)
Eclisse di cuore (Poesia incipit della raccolta Eclisse di cuore)
Ogni parola
ogni verso
un pezzo di cuore
riportato nell’universo.
Lacrime e sorrisi
momenti scoloriti
raggi di sole
ad illuminare spartiti.
Occhi riflettono
un’eclisse di cuore.
(Pattyrose)

Lo ricordo quel giorno
era un pomeriggio che si sposava col sole
tra due drinks a farci compagnia.
Già nello sguardo
quel non so che dentro agli occhi
belli e cangianti, ancora pieni di vita.
Lo sfiorare delle mani
la voglia di gettarsi tra le braccia
l’un l’altra, così semplicemente.
Senza chiedersi, senza domandare.
Affinità elettive
che distraggono la paura
d’innamorarsi ancora.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati

Ho conosciuto Mimmy Sermoneta ad una mia presentazione.
Lo scorso marzo, impaurita dal futuro perché rischiava di perdere il lavoro, si è tolta la vita.
Era una ragazza dolcissima, sempre disponibile con tutti, amava la poesia… E’ per questo, per non dimenticarla, che a partire da quest’anno sarà bandido il Concorso in sua memoria. Partecipate tutti, in un ideale abbraccio contro la solitudine che l’ha uccisa.
E’ indetto il Concorso Letterario Nazionale ” Memorial Miriam Sermoneta ” –
I Edizione 2013.
Finalità: mantenere vivo il ricordo di Miriam Sermoneta, venuta a mancare tragicamente il 24 marzo 2012.
La data di scadenza è fissata per il 31 Gennaio 2013
REGOLAMENTO
Si può concorrere con opere edite e inedite, che non si siano classificate nei primi tre posti in altri concorsi.
Possono partecipare autori che abbiano compiuto i 18 anni di età al momento dell’invio del componimento.
E’ previsto un contributo di 5 euro per ogni sezione alla quale si concorre.
Il Premio è articolato in tre sezioni:
-Sezione A, poesia a tema libero.
Si può concorrere con un massimo di tre poesie, in lingua italiana.
Ciascuna poesia non dovrà superare i 40 versi di lunghezza.
-Sezione B, poesia a tema: “La solitudine”.
Si può concorrere con un massimo di tre opere, in lingua italiana.
Ciascun elaborato non dovrà superare i 40 versi di lunghezza.
-Sezione C, narrativa a tema libero.
Si partecipa con un racconto, max 4 cartelle di lunghezza (si intende per cartella un foglio A4 di 30 righe e 60 battute/riga, per 1800 battute/cartella).
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Il concorrente invierà all’indirizzo di posta elettronica memorialsermoneta@gmail.com una e-mail, alla quale dovrà allegare i seguenti files:
1) Un file in formato WORD contenente il proprio nome e cognome, l’età, l’indirizzo, un recapito telefonico, un indirizzo e-mail.
Assieme alle generalità, una dichiarazione attestante che l’opera (o le opere) in concorso (specificando i titoli) è (o sono) frutto del proprio ingegno e, contestualmente, l’ autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lg.n° 196/2003 per la tutela degli stessi.
2) Un file in formato WORD contenente i propri elaborati (Titolo e testo), specificando soltanto la sezione per la quale sono in concorso. Le opere dovranno risultare totalmente ANONIME. Saranno escluse, a insindacabile giudizio della Commissione, le opere che riporteranno qualsivoglia elemento o indicazione che possa svelare le generalità dell’autore o renderle riconoscibili, quali inserimenti di fotografie, sfondi, filigrane.
3) copia del versamento della quota di partecipazione, fissata in euro 5 per ogni
sezione alla quale si concorre. Tale contributo servirà a coprire parzialmente le spese di segreteria e di organizzazione.
Il versamento dovrà essere effettuato sulla postepay n° 4023 6005 9373 9206
intestata a Giovanni Gentile.
GIURIA
La Giuria sarà formata da elementi qualificati. La composizione verrà resa nota durante la cerimonia di premiazione.
Il giudizio della Giuria è insindacabile.
PREMI
Sarà stilata una classifica che prevede 1°, 2° e 3° posto, per ogni sezione.
Ai primi tre autori classificati verrà consegnato un trofeo o una targa e una pergamena con la motivazione della Giuria.
La giuria si riserva di assegnare altri premi speciali, menzioni o segnalazioni di merito, conferiti con diploma personalizzato.
Il premio sarà consegnato personalmente ai vincitori. E’ prevista delega al ritiro, da far pervenire via e-mail agli organizzatori almeno 5 giorni prima della premiazione. L’assenza del premiato o di un suo delegato farà perdere il diritto al premio.
La Cerimonia di premiazione avverrà in Roma nella seconda metà del mese di aprile 2013. Saranno comunicati anticipatamente luogo e data.
Gli autori vincitori, segnalati o menzionati, riceveranno comunicazione personale tramite e-mail e/o telefonicamente.
I risultati saranno resi noti in modo pubblico sul social network Facebook.
Tutti gli autori partecipanti sono invitati alla Cerimonia di premiazione.
La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.
Per ogni richiesta di ulteriore informazione o per comunicazioni rivolgersi a Giovanni Gentile memorialsermoneta@gmail.com

La passione nell’amore
è una furia che travolge,
tutti i sensi sono incantati.
Corpi stesi innamorati,
passa il vento e sorge il sole,
sono ancora lì ebbri d’amore.
Se finisce nulla deve mancare,
si trova spazio per fantasticare.
Allora dona tenerezza
e tenerezza ancora.
Nasce candida con l’aurora,
baci tiepidi di latte e miele,
carezze semplici da ricordare.
Stando stretti ad ammirare
quella luna che mai tramonta,
quelle stelle che stanno…
A guardare.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tratta dalla mia prima raccolta ‘Scrivere per amore’

Nata il 10 dicembre 1830 ad Amherst (Massachusetts) Emily Elizabeth Dickinson, secondogenita di Edward Dickinson, stimato avvocato destinato a diventare deputato del Congresso, e di Emily Norcross, donna dalla personalità fragile, ricevette dalla famiglia un’educazione piuttosto libera e completa per la sua epoca.
Dal 1840 al 1947 frequenta la Amherst Academy e successivamente si iscrive alle scuole superiori di South Hadley da cui viene ritirata dal padre dopo un anno. Manifesta un carattere contraddittorio e complesso, venato da una fierezza irriducibile. Per motivi tuttora non chiari a soli ventitrè anni decide di scegliere una vita solitaria e appartata. I numerosi studiosi che dopo la sua morte ebbero a interrogarsi sulle vere ragioni di questa sua lunga e ostinata segregazione, giunsero alla pressoché unanime conclusione che non poteva trattarsi di “delusioni d’amore”, né tanto meno di invalidità fisica.
Rimane quindi irrisolto il mistero Emily Dickinson, affidato all’insondabilità della sua coscienza più profonda.
Gli studi della grande poetessa si svolgono per lo più come autodidatta, orientata nelle letture anche da un assistente del padre, Benjamin Newton, con il quale resterà in seguito in corrispondenza. Scrivere lettere sarà un’attività fondamentale per la poetessa, un modo intimo per entrare in contatto coni il mondo: non a caso molte delle sue poesie verranno allegate ad esse.
Nel 1852 conosce Susan Gilbert, con la quale stringe un forte legame, testimoniato da importanti lettere.
Nel corso degli anni successivi compie qualche raro viaggio. Incontra il reverendo Charles Wadsworth, un uomo sposato, del quale (a quanto pare) si innamorerà vanamente.
Nel 1857 fa un altro importante incontro, quello con lo scrittore e filosofo trascendalista Ralph Waldo Emerson, ospite di Austin e Susan, sposi da pochi mesi.
La poetessa entra in amicizia con Samuel Bowles, direttore dello “Springfield Daily Republican” giornale su cui appariranno (a partire dal 1861) alcune sue poesie. Conosce anche Kate Anton Scott. Sia con Bowles sia con quest’ultima stabilisce un profondo rapporto, personale ed epistolare, come d’abitudine per la sensibile Emily. La casa dei Dickinson è praticamente il centro della vita culturale del piccolo paese, dunque uno stimolo continuo all’intelligenza della poetessa, che in questo periodo incomincia a raccogliere segretamente i propri versi in fascicoletti.
Il 1860 è l’anno del furore poetico e sentimentale. Compone qualcosa come circa quattrocento liriche e si strugge vanamente per un amore che gli storici della letteratura identificano con Bowles. Nello stesso anno avvia una corrispondenza con il colonnello-scrittore Thomas W. Higginson, a cui si affida per un giudizio letterario: egli rimarrà impressionato dall’eccezionalità dello spirito, dell’intelligenza e del genio della poetessa, pur ritenendo “impubblicabili” le sue opere. D’altronde ella non intese mai dare alle stampe i propri versi.
Tra il 1864 e il 1865 Emily Dickinson trascorre alcuni mesi a Cambridge, Massachusetts, ospite delle cugine Norcross, per curare una malattia agli occhi. La tendenza ad autorecludersi si acuisce sempre di più, diminuendo i contatti umani, soprattutto quelli meramente superficiali.
Mantiene invece viva la corrispondenza con amici ed estimatori, divenendo sempre più esigente e cercando, a un tempo, intensità ed essenzialità.
Intanto continua a scrivere poesie. La sua produzione, pur non raggiungendo la quantità del 1862, rimane cospicua.
Nel 1870 riceve la prima visita, molto attesa, di Higginson, che tornerà a trovarla nel 1873.
A partire dall’anno successivo inizia un periodo durissimo. Vede infatti scomparire nel giro di pochi anni prima il padre, poi l’amato Bowles (nello stesso periodo in cui la madre aveva fra l’altro sviluppato una grave malattia). Fortunatamente sembra che verso la fine del 1879 (l’anno prima era appunto morto Bowles), Emily si riprenda grazie ad un nuovo amore, quello per Otis Lord, un anziano giudice, vedovo, amico del padre, anche se molte perplessità rimangono sulla loro misteriosa relazione, frutto più di ricostruzioni e congetture.
Intanto può anche godere dell’ammirazione della scrittrice Helen Hunt Jackson. Nel 1881 i coniugi Todd si trasferiscono ad Amherst: Mabel Todd diventerà l’amante di Austin, creando dissidi nella famiglia Dickinson.
La catena delle tragedie riprende: muoiono la madre a Wadsworth (1882), l’amatissimo nipotino Gilbert (1883) ed il giudice Lord (1884).
Emily è prostrata. Nel 1885 si ammala; muore il 15 maggio 1886 nella casa di Amherst.
La sorella Vinnie scopre i versi nascosti e incarica Mabel Todd di provvedere alla loro pubblicazione, che sarà sempre parziale fino all’edizione critica completa del 1955 curata da Thomas H. Johnson e comprendente 1775 poesie.
Una rivelazione editoriale che, grazie all’enorme potenza sensitiva, mentale e metafisica della poesia di Emily Dickinson, ha dato il via ad un vero e proprio fenomeno di culto.
Toglietemi tutto ma non la poesia
Il Passato
E’ una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all’estasi
O alla disperazione.
Se qualcuno l’incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!
Emily Dickinson
Tutto imparammo dell’amore
Tutto imparammo dell’amore
Alfabeto, parole.
Il capitolo, il libro possente
Poi la rivelazione terminò.
Ma negli occhi dell’altro
Ciascuno contemplava l’ignoranza
Divina, ancora più che nell’infanzia:
L’uno all’altro, fanciulli.
Tentammo di spiegare
Quanto era per entrambi incomprensibile.
Ahi, com’è vasta la saggezza
E molteplice il vero!
Emily Dickinson

Aveva un cuore fragile
ma innamorato
ora è una fortezza di cristallo
s’innalza sulla roccia
intrisa d’acqua di rose.
Solo chi ama davvero
avrà le mani slegate
per raggiungere il traguardo
tra le ferite rimarginate.
Sotto gli scogli
e la paura dei marosi…
Ma la vita è un sogno
che dura poco,
e non c’è tempo, solo il coraggio
di vivere un attimo che sia eterno.
Aveva un cuore fragile
ora è una fortezza di cristallo
appesa all’azzurro del suo cielo.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
+ Poesia
Nel ricordo di quel giorno…
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
I love you – I love you – I love you…
Uno cento tremila… E più.
Messaggi d’amore.
Voci già nell’aldilà,
cadono come foglie morte
avvolte in miriadi di fogli
morti anch’essi.
Sembrano farfalle scolorite
verso l’ultimo volo.
Inceneriti i corpi
non le parole
non i sentimenti.
Ha vinto l’amore,
ha vinto il coraggio.
Prime e ultime
senza fine
senza tempo
parole stampate
nel cielo.
I love you – I love you – I love you…
@Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Diecisettembreduemiladieci

(Veruska Vertuani, Giovanni Gentile, Pattyrose, Violeta Cojocaru)
Una serata ed una notte speciale all’insegna dell’arte. Poesia, danza, musica e pittura in un’atmosfera da sogno.
Cornice dell’evento il Laghetto Granieri a Nettuno dove si specchiava la luna dei poeti e degli artisti.
Sotto il Palatenda Granieri si sono succedute le performances dei vari artisti, tra le quali la lettura di poesie da parte di alcuni poeti dell’Ass. Culturale ed Artistica ‘L@ Nuov@ MUS@’ di Aprilia.
Ivana Moser ha introdotto i poeti con dialettica accattivante e per questo la ringraziamo di cuore!


COME UN LAGO
Luna, come un lago
cangiante dietro la tenda lattiginosa.
Con un desiderio scosto
le tenebre, perchè al mio sguardo
sia indicata la via del futuro, tra mari e crateri.
Con un dito dissipo
le incertezze sulla tua guancia
forgiandole nel filo
cui mi aggrappo, nel viaggio
verso la tua spalla.
Questa non è pioggia
ma il sipario che si liquefa
al cospetto di Noi.
-Niki&Tu, che ci sei sempre-
(Veruska Vertuani)
LUNA
Luna che cadi
in un lago di sogni
porgi il tuo lato migliore,
sfiora i petali
bagnati dal lento defluire
d’un canto,
il cui eco
si diffonde in un regno d’acqua,
dove i venti
non cambiano direzione
e muoiono in una notte
fatta di poesia
in un abbraccio di commozione.
(Pattyrose)
“La luna nel lago: notte bianca della poesia” è un’iniziativa organizzata dal Circolo letterario Bel-Ami in collaborazione con il Palatenda Laghetto Granieri ed è finalizzata a valorizzare la poesia non solo nella sua accezione più letterale ma a 360 gradi con esibizioni musicali, teatrali, mostre d’arte e ovviamente reading di poeti esordienti e affermati.
Inoltre, a supporto delle performance, sarà possibile allestire degli spazi riservati alle case editrici che abbiano nel proprio catalogo libri di poesia e alle realtà indipendenti connesse con la poesia (poeti, pittori, associazioni culturali, circoli letterari) che vogliano farsi conoscere dal pubblico de “La luna nel lago”. Infine saranno presenti dei punti ristoro con prodotti locali artigianali per il consumo espresso, a supporto di pubblico, artisti e staff organizzativo durante tutta la notte della manifestazione.

Durante la notte tra l’8 e il 9 settembre 2012, si svolgerà a Nettuno presso il Laghetto Granieri, l’iniziativa culturale intitolata “La luna nel lago – Notte bianca della Poesia”. Dodici ore di musica, teatro, reading, danza, arte e fotografia per vivere la poesia sotto una luna nuova.
“La luna nel lago: notte bianca della poesia” è un’iniziativa organizzata dal Circolo letterario Bel-Ami in collaborazione con il Palatenda Laghetto Granieri ed è finalizzata a valorizzare la poesia non solo nella sua accezione più letterale ma a 360 gradi con esibizioni musicali, teatrali, mostre d’arte e ovviamente reading di poeti esordienti e affermati.
Inoltre, a supporto delle performance, sarà possibile allestire degli spazi riservati alle case editrici che abbiano nel proprio catalogo libri di poesia e alle realtà indipendenti connesse con la poesia (poeti, pittori, associazioni culturali, circoli letterari) che vogliano farsi conoscere dal pubblico de “La luna nel lago”. Infine saranno presenti dei punti ristoro con prodotti locali artigianali per il consumo espresso, a supporto di pubblico, artisti e staff organizzativo durante tutta la notte della manifestazione.
DOVE E QUANDO
Nettuno, Laghetto Granieri
8/9 Settembre 2012
Dalle 18:00 alle 06:00
PROGRAMMA
I Parte (con Ivana Moser)
- 18:00 Roberto Truono: Degustazione vini e prodotti locali e Cerimonia d’apertura con intrattenimento musicale
- 19:00 Centro artistico internazionale Il Girasole: Simone Barraco e Dora D’agostino in Soul (Musica)
- 19:30 Associazione “La Nuova Musa”: letture scelte di e con Patrizia Portoghese, Veruska Vertuani e Giovanni Gentile
- 20:00 Maurizio Stasi e Olga Menino: Dialogo a due voci (Teatro)
- 20:30 Valentina Bruno e Silvio De Grandis: La poesia del tango – Versi e musica in un abbraccio (Danza)
- 21:00 Gianluca Campagna: Giallo Latino, letture scelte (Narrativa)
- 21:30 Cena e intrattenimento musicale di Omar Danilo Balsamo. A seguire Giovanna Rinaldi e Naomi: Contaminazione dei corpi, Le iguane e danza mediorientale (Danza)
II Parte (con Maria Carla Trapani)
- 22:30 Angela Chiosi con Il cuore sul palco e Luca Loconsolo con Facezie (Poesia)
- 23:00 Patrizio Mascia e Massimo Siraco: Bukowski in blues (Teatro)
- 23:30 Circolo letterario Bel-Ami: Riflessi(oni) notturne allo specchio dell’acqua (Poesia)
- 00:00 Susi Trisolini e corpo di ballo: Danza delle streghe (Danza)
- 00:30 Cena di Mezzanotte e intrattenimento musicale – Giovanna Rinaldi: Amenò, dialogo con il fuoco (Danza)
III Parte (con Flavio Scaloni)
- 01:00 Maria Carla Trapani(Marika), Laura Di Marco e Federica Venni: Il movimento della voce. Variazioni su cose e parole (performance multimediale).
- 01:30 Poeti scelti: La luna nel lago (Poesia)
- 02:00 Rita Pacilio: Jazz in versi (Poesia e musica)
- 02:30 Associazione Kiriku: Danza di luce (Poesia)
IV Parte (con Laura Di Marco)
- 03:00 Jacopo Ramonda ed Elena Lavorgna: DieciLune (Poesia)
- 03:30 Ugo Magnanti e Dona Amati: Duetto Misto (Poesia)
- 04:00 Beethoven in versi di Iago e Fiumi verticali di Giovanna Rinaldi (Poesia e Danza)
- 04:30 Poetry Slam (Poesia)
- 06:00 Colazione
ESPOSIZIONI E CORTOMETRAGGI
Durante la serata saranno proiettati i seguenti cortometraggi:
- “EVE-olution” di Nannette Del Carmen
- “Coda” di Jonathan Tomlin, musiche Enrica Sciandrone
- “Xie Zi” di Giuseppe Marco Albano
- “I ragazzi che si amano” di Tommaso Valente
- “N” del gruppo Movimento Creativo Insieme
- “Clochard” di Marco Reale
- “Prenditi cura di me” di Gennaro Rapuano
- “Safari” di Emanuela Liverani
- “Lunch time – condividere è moltiplicare” di Tommaso Valente
- “I campi della musica” di Silvia Lombardo e Nannette Del Carmen
e i cortometraggi dei laboratori delle scuole superiori, a cura della filmaker Silvia Storelli, produzioni CrossingTV, la web tv delle nuove generazioni:
- “Orticarie” da una poesia di Ilva Gacaj
- “Basta con le scuse” da una poesia di Jing Jung Huang
- “Istruzioni per cambiare il mondo” da una poesia del Subcomandante Marcos
- “Via libera” con la partecipazione straordinaria di Moni Ovadia
Saranno inoltre esposti i dipinti di:
- Olga Menino
- Maurizio Stasi
- Maria Ferrante
- Rosa Marzullo
- Teresa Frasca
- Antonella Rizzo
- Marica Recchiuti
e le fotografie di
- Damiano Sparapano
- Andrea Sannino
ORGANIZZAZIONE
- Direzione artistica: Giovanna Rinaldi e Roberto Sannino (Iago)
- Assistente al palcoscenico: Marina Busi
- Responsabile amministrativo e commerciale: Cristiano Sabbatini
- Moderatori: Ivana Moser, Maria Carla trapani, Flavio Scaloni e Laura Di Marco
- Ufficio stampa e Comunicazione: Silvia Lombardo e Nannette Del Carmen

Con il patrocinio del Comune di Firenze
ARTISTI E AUTORI ALLE GIUBBE ROSSE
Sabato 6 Ottobre 2012 ore 17
ECLISSE DI CUORE
Poesie d’amore
di Patrizia Portoghese
(SD Collezioni Editoriali, 2012)
Presenta: Roberta Degl’Innocenti
Letture di Violeta Cojocaru e Luigia Paglia
Patrizia Portoghese, alias Patty Rose, è nata e vive a Roma. Innamorata della sua città, ama l’arte e ne ricerca la bellezza in ogni sua forma espressiva. Ha esordito con il libro di poesie Scrivere per amore (secondo premio Leandro Polverini). Sul web gestisce la pagina Sui sentieri dell’anima dove pubblica i suoi componimenti. La raccolta poetica Eclisse di cuore ha come tema dominante l’amore in ogni sua forma espressiva.
Ogni parola, ogni verso
un pezzo di cuore
riportato nell’universo
Giubbe Rosse, Piazza Repubblica 13/14 – 50123 Firenze tel. 055.212280 – http://www.giubberosse.it
Al termine della serata Patrizia Portoghese saluterà gli amici con un drink


Ho imparato a non guardarmi indietro, a vivere il presente, a desiderare che il futuro mi corra incontro… Con una rosa tra le dita.
(Pattyrose)
+ Poesia
Grazie Poesia …
Sui sentieri dell'anima... di Patrizia Portoghese
Seme di poesia, cresciuto
tra le righe nascoste
d’un quaderno bianco.
Nel naturale approccio
tra un’anima inquieta
dalle parole rapita.
Nel desiderio d’un appello,
accorato desinar d’intenti
nell’imminente presente.
E si fa poesia questo seme
avvolto in spirali, vive,
d’una crescente consapevolezza.
Si spezza nella terra, radica,
nella fertile profondità
eccelsa s’erge in un bocciolo.
Aulente s’inarca verso il cielo
diventa canto e vola libera
tra passione e sentimento
nel miracolo dell’esistenza.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati


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