Camminando testa bassa
persa nei pensieri
batuffoli ingarbugliati.
Lasciata dalle onde
appare una conchiglia
di perlea luce.
Vibra al tatto nella mano
essere ancor vivente
silente il passo viene meno.
Attrazione d’un attimo
l’orecchio appeso rimane
… L’eco del mare…
Splendida luna
ier sera tondeggiante
inquieta luce
nebulosa atmosfera.
Nel profilo l’attesa
d’uno strale
d’elfi saliti lassù
a contar stelle
a cantar armonie.
Si discosta apparente
leggeri sospiri
a far intuire,
bellezza cosmica
entro ali d’elevate
ancelle senza
schernire nubi novelle.
Pioggia d’argento
scende silente…
A coprire
l’arcano sentimento.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
L’atmosfera in emozioni d’ali
come d’angeli invisibili abbracciati.
I versi si succedono in momenti d’incanto,
a rubar sorrisi su un palco d’artisti.
Senza graffiare l’aria le note vanno
tra un acuto e un sibemolle,
tra un passo di danza e un racconto.
A convogliare i sensi e il tatto
tra i cuori e le menti dei poeti presenti.
Nel respiro contratto dell’armonia
di gente che ama nella sensibilità
del percepire gocce tra i petali d’un fiore
chiamato Poesia.
Scritta in occasione di un evento poetico
E’ sera.
Il sole già nascosto
dietro il mare.
S’accendono le luci
a colorare la notte.
Albatros migrano
verso mete sconosciute,
in fila e in silenzio
per non farsi sentire.
Il vento leggero
smuove la sabbia,
granelli misti
al mistero.
Di una notte stellata
dove il Gran Carro
riposa abbracciato
alla sua costellazione…
Ed io m’addormento
abbracciata a te.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Prossimamente edita nella silloge ‘Eclisse di cuore’
Nascerai piccolo fiore
intriso d’amore naturale
come polpa di fragola
miscela di terra e sole.
Frutto inestimabile
d’un connubio amorevole
come un bacio dato
tra cielo e stelle.
Nascerai e porterai gioia
seme prezioso come quello
d’una rosa dai colori
acquerellati e delicati.
Vita sarai e vita darai
a coloro che ti accoglieranno
come batuffolo di gioia.
Il primo pianto sarà alito
il primo sorriso sarà luce
il primo passo sarà crescita
verso un futuro ricco d’affetto.
A tutti i bimbi che nasceranno…
Domani vivremo d’amore
restando abbracciati nel sole.
Miraggio di un tempo passato
fa di noi un sogno cullato.
Soltanto le aurore lo sanno
lasciando al tempo che scorre,
silenzi di abbracci lontani.
Domani ancora ti dirò…Ti amo!
Dedicata ad una persona speciale… Vicina, ma lontana…
Nel giorno di S.Valentino…


Danza leggero
il giovane cuore
trafitto da un putto d’amore.
Schiocca frenetico
emozioni lo espandono
quel ritmo
va incalzando.
Piange solitario
dei dolori protagonista
guarda avanti ancor
si mostra temerario.
Giunge al traguardo
il ritmo rallenta
scorre la vita in un lampo
poi
abbassa lo sguardo.
@Pattyrose
Tutti i diritti riservati, anche parziali, in base alla legge 22.04.1941 n°633.
C’è ancora tempo per rinascere
il temporale con le sue nubi è cessato
ed il cielo ha smesso di piangere.
Lo spazio celeste è libero ed aperto
intuisce il pettirosso l’arrivo
tra i rami scintillìo di gocce.
La stagione del verde si compiace
mentre si accendono i sorrisi
cresce quella voglia d’elevarsi.
Non c’è più la giovinezza, così è
c’è una nuova naturalezza, che sarà
la vera ed unica consapevolezza.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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Ineditatredicifebbraioduemilaundici
Una frazione di secondo
scorre tutta la tua vita.
Luminoso vortice di luce
delimita accecante
quella linea…
Oltre la quale
tu sarai Altrove.
Fluttuante anima
al di sopra di tutti
a volteggiar leggera,
ad osservar silente…
Giù in basso
il corpo tuo giacente.
Ed ecco il tunnel di luce
si ritira silenzioso
così com’era nato.
Non è ancora tempo
di raggiunger l’altra parte.
E l’anima tranquilla
nel suo involucro…
Di nuovo si adagia.
Quel corpo l’accompagnerà
ancora…
Lungo il percorso Terreno.
Tra le rocce sgorga
fresca e dolce acqua
seguendo il corso
d’un ruscello.
Tra arbusti in fiore
s’innesta
e par d’udire
il suo canto
come di Primavera.
E un delicato profumo
di rosse fragole
s’espande per l’aria.
Water dance-G.Allevi
Testimone il cielo intarsiato
ricamato dal vento speziato
aromi pungono le vene
sangue rosso ambrato.
Volano silenti afflati d’amore
turbinìo dei sensi prospicienti
verso un’unica meta sospesa
cielo e terra intima sorpresa.
S’aprono sugelli incantati
favole dormienti assolati tormenti
divini percorsi voli di farfalle.
Come strugge e lacrima la stella
polare oltre le nuvole apostrofate
è la nascita della dea delle fate.
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
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Menzione di merito Sez. Adulti
7°Concorso nazionale di Poesia
“IL CASTELLO DI SOPRAMONTE”
Memorial Valsesia Barbara
Prato Sesia Novara
Giudizio della giuria
Sono due quartine e due terzine cariche di tensione e di ermetiche sensazioni stilate con espressioni e immagini che si aprono come suggelli incantati. E’ la prospettiva ideale per la “Nascita della dea delle fate”
Girotondo d’angeli senza tempo
l’accoglie in un mondo privo di dolore.
Troppo tardi sulla terra
e i passi conducono altrove.
Dove vita celeste si respira
senza lacrime pungenti.
Siete principesse tra le stelle
le gote di rosa accese si specchiano
nelle nuvole sorridenti
e nuove stelle
appaiono in tutto il loro splendore.
Il dolore forte che prova una madre…
Come si può consolare?
@Patrizia Portoghese alias Pattyrose
Tutti i diritti riservati


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