Ti riscriverò sul cuore
messaggi ritmici a colmare.
Nella sofferenza dove
le lacrime non sono trasparenti
e viaggiano con la solitudine.
D’un giorno caduto
rapidamente nell’oblìo
a contare i passi.
Fatti a ritroso per ritrovare
quel filo che congiunge
alla speranza
persa nella matassa.
Tra albe senza luce
e capovolte certezze
in attesa che si spenga
l’ultimo addio.


Bella!
Mi limito a scrivere un semplice ma sentito.. Bellissima poesia
Grazie Pat, sempre felice di ricevere i tuoi apprezzamenti. Un carissimo saluto.