M’inerpico tra rovi pungenti
dita frementi non sazie
scrivere tante poesie struggenti.
Agonia di penna e di cuore
versano rimpianti e lacrime
custodite nel senno e nell’amore.
Quanta gioia quante speranze
traspirano le rosee tende
ancor appese in quelle stanze.
La forza d’aprire la finestra
qual profumo s’elèva al di là
sul prato spunta una ginestra.
Ricordi temperati di colori perfetti
tra l’erba trovo un quadrifoglio
lo metterò di certo tra i miei sonetti.
@Pattyrose
Tutti i diritti riservatiSeigennaioduemiladieci


Splendida Patty, spalanchiamo tutte le finestre, arriveranno tutti i profumi inaspettati d quei fiori che mai avremmo pensato di vedere rifiorire