
L’aria finalmente tiepida innamora i respiri
lo stridere dei gabbiani è meno dolente,
le nostre ombre danzano lievi nonostante
e il sorriso si desta dopo il lungo letargo.
Vestiti di niente vorremmo ora navigare
l’approdo ci appare meta raggiungibile,
i cuori che accelerano battono aritmici
la danza tribale della primavera attesa.
[mi perdo nei tuoi occhi ora che il sole
gioca rimpiattino tra il verde screziato
e l’allegria che addolcisce lo sguardo
regala tenerezza al tramonto sereno]
Sai di buono, come pane appena sfornato
che profuma l’aria di questo Aprile solare,
ho fame di te, del tuo sorriso, come sempre
il sole del nostro amore non conosce inverni.
© Franco Pucci 2011
Nasce in un paesino della Bergamasca, dopo
aver frequentato le Scuole Tecniche con un profitto senza
infamia e senza lode, decide di comunicare con il mondo
esterno attraverso immagini e segni entrando così nel mondo
della grafica. Un corso serale triennale di Grafica Pubblicitaria,
tenuto da Albert Steiner presso la Scuola Umanitaria, il lavoro
e la passione per il mondo della comunicazione lo assorbono
totalmente non impedendogli però di sposarsi e di contribuire
a mettere al mondo quattro figli. Un’esperienza di circa 4
anni come disegnatore tecnico presso aziende e studi di
ingegneria e architettura e poi il salto nel mondo della grafica
pura. La sirena della pubblicità e della televisione lo cattura
definitivamente e per oltre un trentennio si occupa di creatività
nella comunicazione come Direttore Creativo di agenzie e
strutture promozionali nazionali e internazionali. Ora che la
mano non ubbidisce più come una volta, le immagini sono
andate in pensione e la tastiera del computer ha sostituito la
matita. Pubblica le sue poesie e i suoi scritti sul sito del Salotto
Letterario RossoVenexiano (della cui redazione fa parte), e sul
suo blog personale.


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