Pietro De Bonis Intervista Patrizia Portoghese su Oubliette Magazine


“Custode dei segreti / amica degli amanti / protegge da occhi indiscreti / echi di luce protesi.
Non conosce solitudine / tante stelle lì a guardare / aspettando un’alba nuova / e potersi ancora innamorare.”
(Amica degli amanti da Eclisse di cuore)

Pattyrose

Patrizia Portoghese alias Pattyrose nasce il 20 luglio 1961 a Roma, dove a tutt’oggi vive e lavora. Amante di ogni espressione artistica fin da piccola, inizia scrivere e disegnare supportata ed incoraggiata dal nonno materno, lui stesso appassionato alle arti grafiche ed alla scrittura.
Si reputa una “poetessa sognatrice”. Ma questa definizione non è da interpretare in modo romantico, cortese o mistico; il suo “sognare” è contemplare il mondo per poi usare le impressioni mutate in parole, con le quali dipingere viaggi visionari al di là di una realtà tangibile.
A base di ogni suo componimento è il sentimento. Nel suo mare poetico si trovano anche toni malinconici, suffragati sempre dalla speranza e consapevolezza dei valori della vita. Le immagini e situazioni contenute nei suoi versi sono offerte al lettore in modo semplice ma sempre originale, quasi fossero degli inviti ad un viaggio poetico comune.
Lo stile è melodico, caratterizzato da frequenti e colorite metafore e dal susseguirsi di allitterazioni. Ha pubblicato in diverse antologie.

P.D.B.: Ciao Patrizia! “Eclisse di cuore” edito sa S.D. Collezioni Editoriali è la tua ultima raccolta poetica, ce ne vuoi parlare? Perché ”Eclissi di cuore”?
Patrizia Portoghese: Perché nella mia vita c’è stata un’eclisse, il dolore ha oscurato ciò che un tempo è stato un amore pieno di Luce e la Luce rimane il simbolo di questa raccolta, perché non deve mai mancare, nonostante la fine di quello che era un Amore con la A maiuscola. Non a caso la citazione di W.Shakespeare sotto la dedica nel libro “ L’amore è un faro che è fisso e sovrasta la tempesta” La raccolta contiene poesie d’amore, ma anche di passione e di riflessione sulla vita. Il comune sentire che porta sempre a vedere con positività e speranza; nella poesia ‘E canto l’amore’, scrivo la mia ode proprio all’Amore universale che dovrebbe essere parte di ognuno di noi.

P.D.B.: L’amore è più sofferenza o gioia secondo la tua ragione?
Patrizia Portoghese: L’amore è tutte e due queste cose. La mia esperienza personale mi ha portata ad amare intensamente, ma anche a soffrire altrettanto intensamente. Sono quella che sono anche per tutto ciò. La mia voglia di amare è rimasta intatta, anzi si è amplificata, proprio perché ho visto e vissuto la sofferenza d’amore. La gioia d’amare ora è quel ricordo positivo che si legge tra i versi di molte mie poesie e quella speranza di ritrovarla in modo diverso e più consapevole. Tornerò a toccare il cielo con un dito, come scrivo nella poesia’Tocco il cielo con un dito’, perché senza Luce, senza Amore non si vive. Alcuni mi chiamano la poetessa dell’amore, del sogno e della dolcezza, paragonandomi addirittura a nomi per me Innominabili, tanto la Loro Grandezza. Io sono me stessa, questo è quello che c’è dentro di me, nel mio cuore e nella mia anima.

P.D.B.: Scrivere è un po’ come confessarsi?
Patrizia Portoghese: In parte sì, credo che un po’ tutti i poeti scrivano per tirar fuori quello che hanno dentro. E’ successo anche a me, non è molto che scrivo, sono quasi quattro anni. Da bambina sono sempre stata attratta dall’artistico in generale, conservo miei disegni e il mio diario, dove scrivevo molto. Poi la vita che ti riserva sempre delle sorprese, spesso non piacevoli, mi ha dato la spinta… Ed ora sono qui ad interloquire con te, sulla mia seconda pubblicazione, e ne sono felice.

P.D.B.: Secondo te l’Amore ha bisogno di essere raccontato attraverso un libro? Cosa vuoi comunicar al tuo lettore? Chi sei tu o chi è lui?
Patrizia Portoghese: Certo! E’ pieno di libri che raccontano l’amore, soprattutto romanzi, la poesia non è abbastanza apprezzata, se non da un pubblico di nicchia. E’ un vero peccato, i libri di poesia sono stupendi, ti lasciano un segno tangibile, insegnamenti di vita. Anche per questo mi occupo di divulgarla e non solo attraverso la mia. Questa mia raccolta in particolare è dedicata ad una persona che è stata molto importante nella mia vita, la persona che ho amato al di sopra di ogni cosa. Che oggi purtroppo non apprezza quello che sono diventata, pazienza, la dedica è talmente bella e talmente sentita che avevo promesso sarebbe rimasta tale e così è stato. Ma il libro è dedicato all’Amore e lo sottolineo tutte le volte che lo presento.

P.D.B.: Le tue poesie sono molto melodiche, sei tu che cerchi il suono o ti viene naturale?
Patrizia Portoghese: Non cerco nulla, viene tutto da sé, difficilmente rivedo e correggo, probabilmente una dote che avevo da sempre. Non ho basi letterarie importanti, non ho fatto studi classici, ma ho sempre amato leggere. Ho i miei poeti preferiti che a volte mi ispirano Leopardi, E.Dickinson, Pablo Neruda, Federico Garcia Lorca ed altri.Ma non seguo regole, solo qualche volta provo a cimentarmi usando le regole, ma la poesia per me è questo:
“E’ un pensiero che non vuole rimanere segreto, tracima dall’anima dal cuore. Un pensiero cosciente, di questo si tratta. Solo un pizzico di magia tradotto in versi che non si ferma.
Non si arrende alla realtà del vissuto, trova spazi interiori su cui adagiarsi e poi spiccare il volo.
A volte si nasconde nell’inconscio dove ogni cosa trova posto, senza confusione. Si può allora scavalcare quel limite imposto dalla razionalità e si entra in un mondo d’emozioni e sensazioni unico. Le parole hanno il potere di andare oltre il pensiero di superarlo.”

P.D.B.: Grazie Patrizia dell’intervista, dove possiamo reperire il tuo libro? Ci sono nuove presentazioni all’orizzonte?
Patrizia Portoghese: In questo momento si può reperire scrivendo alla mia mail patty.rose@hotmail.it, ma sarà presto on-line e in alcune librerie. Dopo due presentazioni , ci saranno altre due, una a Nettuno (Rm) ed una a Firenze in un famosissimo Caffè letterario. Ti darò notizie appena possibile sulle date.

“Quando un’intervista vista l’ora è appena finita, una nuova intervista è appena iniziata. Un’intervista per amare, per sognare, per vivere…”

Pietro De Bonis

http://oubliettemagazine.com/2012/07/13/intervista-di-pietro-de-bonis-a-patrizia-portoghese-ed-al-suo-eclisse-di-cuore/

One Comment on “Pietro De Bonis Intervista Patrizia Portoghese su Oubliette Magazine

  1. Una bellissima intervista che mette ancora più in risalto quanto tu sia dolce e quanto il tuo cuore ha da donare. Ciao, un salutone
    Pat

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