Robin della foresta
hai solcato indenne
le vie stellate
delle Crociate.
L’ardore di combattente,
s’è annullato nel sangue
…Del nemico ucciso.
Inviso alle barbarie
protratte nel nome
di Chi non avrebbe
mai… Mai voluto,
un simile martirio.
Coraggio senza volontà
e seppur uomo,
lacrime e rabbia
hanno sciolto un cuore.
Impavido sostenitore
che lottò con orgoglio.
A mietere seme prolifico,
tra le genti bisognose,
la foresta per casa trovasti.
Dove sei oggi Robin?
Dietro quale albero
sei nascosto…
C’è ancor bisogno d’un uomo
fatto di coraggio
che abbia la voglia
e lo spirito di far sì…
Che tutto non vada perso.
S’attende fiduciosi
un simile evento
perché ogni sforzo
non si perda nel tempo.
@Pattyrose
Tutti i diritti riservati
Trentamaggioduemiladieci


All’insegna della libertà, dell’uguaglianza e della fratellanza questa tua poesia. Mi piace assai 🙂
Ciao, Pat
Grazie Pat!!!
sì, hai proprio ragione ed hai centrato: abbiamo tutti speranza che qualcosa cambi per migliorare; un nuovo Robin, qualcos’altro o forse un po’ della volontà di ciascuno di noi….
Grazie bellissimo e appropriato commento, buona giornata!
bella !!
ciao
buona giornata daniele
Grazie Daniele!